Ad attendere gli escursionisti puntualmente al cancello trovate il nostro fedele guadino, fa impressione a prima vista !
Ma è tutto apparenza. Le continue piogge dei giorni scorsi hanno fatto crescere molta Erba così abbiamo ritenuto opportuno tosare l’erba con gli animali.
Pecore 🐑 del vicino
Consumano di meno non inquinano e concimano apportando fertilizzante alle coltivazione.
Fioritura amarene
la fioritura delle amarene e dei ciliegi speriamo che ll la nebbia di questi giorni non Rovini il frutto.
Finalmente il comune di blogobucco ha raggiunto un accordo con il comune di longobucco provincia di Cosenza nel parco nazionale della Sila
Di comune accordo i due comuni si sono accordati per un percorso narrativo realistico
La realtà di oggi con i suoi racconti storici le sue coltivazioni le varietà di castagne pregiate dovute alla cure sapienti dei proprietari dei terreni
Ormai sono pochi i residenti a BLogoBucco, ma la speranza è l’ ultima a morire
Visto la consapevolezza dei giovani verso la natura
Grazie alla nuova azienda che si è insieme nel territorio di blogobucco
Il primo percorso naturalistico nel parco nazionale della Sila si sta effettuando
Il tempo avverso non è dalla loro parte
Dicerto non si faranno intimorire da una semplice brezza primaverile,e le quattro gocce di pioggia.
Anche oggi a lavoro per finire al più presto il percorso e garantire ai turisti una passeggiata tranquilla e sicura
Spero che il percorso costruito per le passeggiate in sicurezza dei turisti eviti almeno di non fare entrare le capre nelle mie coltivazioni.
Il timo è la pianta che ho iniziato a impiantare nel mio terreno
Dal 2024 nel nuovo impianto dove ho le piante aromatiche Ho sempre trapiantato origano , e un po’ di salvia
Origano c’è ne abbastanza, come ho potuto notare ,in questi giorni di risveglio vegetativo
La pianta è bella vigorosa, dove ho lasciato il telo nero di pacciamatura.
Dove ho tolto il telo nero di pacciamatura la pianta è invisibile, sormontata dalle piante spontanee.
Per il timo è la stessa cosa, anzi è più difficile togliere lerbacce, perché il timo è molto più piccolo del origano
Il timo essendo piccolo,viene subito sormontata dalle altre piante, la riproduzione del timo è iniziata con 4 piante prelevata nei paraggi . quindi piante da riprodurne ne Ho poco.non sono ancora convinto del tutto,ma per questo anno riproduco ( divisione dei cespi) solo timo, anche perché fiorisce 2 volte l’anno,
E’ il primo giorno dell’ anno nuovo,era da fine dicembre che non andavo in azienda,per via dell’auto rotta.
Auto nuova
Si fa per dire a 12 anni ma ha 25000 km.
Non è cambiato nulla la piaga è sempre la stessa! Le capre 🐐 del vino, si sa che l’ erba del vicino è sempre più buona
se parli con loro non c’è nessun danno perché ancora l’albero è fermo, ma i danni ci sono e sono ben evidenti
Tutte le gemme basse dei fichi mangiate , alcuni rami abbattuti , alle amarene più giovani rosicchiata la corteccia
Altri danni non ho visto bene perché sono stato poco in azienda ,perché mi sono preoccupato di farmi un giro della recinzione.
Per vedere da dove sono entrate.unaltro giro per la coltivazione di origano e di timo.
A quanto pare le piante su telo nero di pacciamatura sono più vigorose, mentre le piante dove ho tolto il telo nero di pacciamatura sono piccole contrastate da quelle spontanee
Nell’ entroterra calabrese,le montagne di blogobucco, offrono una vegetazione poco contaminata
Ricca di erbe spontanee profumatissime, danno ai prodotti caseari ottime qualità,rendendoli unici ,sia per la maestranza dell’ operatore,ma soprattutto per la natura incontaminata.
In questo periodo l’azienda si preoccupa della nascita dei nuovi arrivi
Preoccupandosi di fare nascere nel migliore modo possibile i Capretti ( cervelli)
Dei nuovi arrivi i maschi saranno venduti,le femmine saranno allevati con cura.
Affinché si mantenga ,una razza pura, la carpa 🐐 di blogobucco, capra rustica e robusta tipica delle nostre montagne 🗻
All’ origine erano camosciate della maddalena, poi sono diventati le camosciate della Matalena , ora sono le camosciate di BLogoBucco.
Un carissimo amico di blogobucco nato e cresciuto nella montagna silana,fin da piccolo ha avuto la passione degli animali allevando in piccolo per il fabisogno familiare
🐷
Ora non abita più a BLogoBucco ma è nei paraggi non più nella montagna
Capre 🐐 e pecore 🐑
Ma è sceso nelle colline di,…..
Per motivi di privacy non lasciamo dettagli
le foto degli animali le immagini dei luoghi sono di v.p
Ovuli
Non solo animali ma anche
Un bravo esperto della natura e dei suoi frutti
Cassetta Api 🐝
Mi ricordo con lui una escursione alla ricerca di fossili
Pecore 🐑
E l’abbiamo trovati i fossili in località “jantrino”
Come ti ho detto è da prima natale che non vado nella mia proprietà, non so neanche se l’acqua è uscita dalla sorgente, a secco da ottobre.
Se non sbaglio Dante nella divina commedia descrive l’inferno ,come un imbuto dove vi sono 9 cerchi, o
gni cerchio ospita i peccatori in base al peccato, (lussuria,avarizia,incantatori. , iracondi,golosi , ecc.)
Noi stiamo appena sotto l’ultimo cerchio,nella categoria stregati dalla natura, circondati , quasi
segregati da una folta vegetazione , morente,in gran parte abbandonata , ormai non più curata né dalle istituzioni preposte , né dai privati cittadini
La natura ci circonda e ci avvolge in tutta la sua grandezza e nello stesso tempo ci isola dal resto del mondo. Si ! dannati dalla
natura e dall’ incompetenza dei nostri amministratori, “presenti “nel territorio . lungo il buco dove è situato l’abitato.a questo punto molti si chiederanno, specie quelli che mi conoscono “perché scriv0 queste cazzate”
Il blog BLogoBucco per Me è un diario che mi rilassa mi ricorda tutte le mie peripezie,le mie fantasie,i miei sbagli, un
cronoprogramma del mio web .sono passati dodici anni dal primo post su Reggiola.com 🥳 Ora longobucco.blog ,mentre prima i miei Post li
condividevo nei social con la speranza di essere condivisi da più persone,
Blog vecchio
ora neanche li condivido i Post ,non mi piace apparire per sembrare più intelligente. come
L’abitato di longobucco sorge nella vallata a destra del torrente macrocioli affluente del torrente trionto ,noi siamo sulla parte sinistra del macrocioli.in fondo a sinistra
Rione santa 🎅 croce
Dal rione Santa 🎅 croce iniziamo il nostro viaggio.o meglio l’arrivo, perché ho iniziato a fare le foto in azienda.
Quindi per arrivare a BLogoBucco dovete entrare dal rione Santa croce, proseguire per la nicchia di san luigi.
Questo è il pezzo più duro
Scalinata dei catusi , è il pezzo più duro nel vero senso della parola un tratto in salita tutto sulla roccia
Finita la discesa attraversiamo il torrente macrocioli, dove possiamo ammirare il museo di cemento armato caduto.
Salendo inizia la strada di Santo Pietro, percorso facile in terra battuta dove si può ammirare una parte dell’ abitato di longobucco
Iniziamo a scendere verso BLogoBucco
Benvenuto a BLogoBucco ai piedi del parco della sila
potatura degli alberi di ulivo che hanno più di trent’anni
Nel profilo Facebook pubblico le foto per poi fare lo screenshot e poi ritagliarla tutto questo per recuperare spazio nell’archivio della libreria WordPress
Le immagini così penso siano più leggere quindi occupano meno spazio
Come si può notare gli alberi sembrano stravolti
Niente di nuovo lo scorso anno erano nella stessa situazione gli alberi di ulivo. ora dopo la potatura l’albero si presenta simile allo scorso anno.
Non ho fatto altro che eliminare i giovani getti cresciuti nei tagli dell’anno precedente
Ho eliminato i getti basali i succhioni i dorsali qualche dicotomia
Qualche sperone lascito nelle potature precedenti
La potatura io la effettuo quando raccolgo il frutto
Quest’ anno il frutto non l’ho raccolto,e neanche lo scorso anno.
che ho trapiantato, quando ho acquistato il terreno, più di trenta anni fa.
Screenshot
mi è capitato più di una volta di potarli maldestramente ,ora che ho acquisito qualche
Screenshot
nozione sulla potatura, tutti gli errori commessi negli anni scorsi vengono
A galla soprattutto le speronature.
Delle varietà di pere e mele che ho nel frutteto non ne conosco il nome anche
perché al tempo non mi interessava comunque ci sono due alberi di mele gialle 5 o 6 di quel rosse diverse fra di loro ,tre alberi di pere che non hanno mai fatto bene
sono rimaste piccolissime poi un albero di pero Lauro un albero di ciliegio (primentino), quattro alberi di susine ( virdacchie) due ulivi anch’essi non hanno fatto
Post su facebook
mai del bene ,perché sormontati da alberi di castagno molto più alti , quattro alberi di amarena. Tutti questi alberi sono cresciuti solo con l’acqua piovana abitanti alla siccità.
Le piante da propagare sono pochissime oggi né ho estirpata qualcuna
Pianta estirpata
In totale 4 piante di timo dalla quale ho separato le radici
Pianta di un anno
Creando sette o otto nuove piantine piccoline,per ciascuna pianta devo dire che il timo si riesce meglio a suddividere le radici
Parcella solo timo
Una trentina di piantine di timo . Le piante di timo che sto propagando quest’anno sono sempre piantine piccole che hanno un anno Ecco perché le altre non le
tocco ,le faccio crescere per poi utilizzare a primavera con la speranza di una pianta più rigogliosa e più radici
In questo periodo sto pulendo l’origano che si trova nei teli di pacciamatura
Origano su telo
A primavera alle prime piante di origano ho tolto il telo di pacciamatura, vedendo la pianta libera e la pianta sul telo pacciamante, alcune differenze saltano a l’occhio
La pianta nel telo di pacciamatura è più verde scuro ha più getti nuovi anche se sono piante più giovani di quelle in pieno campo senza telo di pacciamatura
Mentre le piante senza telo sono più stressate, piene di infestanti ,con meno getti nuovi di origano.
Il primo origano è della primavera 2023 a primavera 2025 ho tolto il telo di pacciamatura ( mene pento amaramente) viste le tante in festanti che crescono nel piccolo buco del telo dov’è trapianto l’origano. le altre piante di origano che si trovano sui teli di pacciamatura sono state trapiantate in autunno 2023 primavera 2024 e autunno 2024 nel 2025 non ho effettuato alcun trapianto di aromatiche .
Ho effettuato una ricerca con Google ” timo di montagna calabrese”
Risultato della ricerca
Timo selvatico timo serpillo timo serpillo tappezzante timo di montagna.
due varietà di timo sono presenti nel mio fodo
Forse è timo serpillo
Una specie di timo presente anch’essa nei dintorni è piccolissima, per questo motivo non la riproduco anche perché trovo difficoltà la raccolta .
Timo selvatico sicuramente
la seconda pianta almeno è più grande, difficile anchessa alla raccolta perché piccola rispetto all’ origano,ma molto più grande dell’ altra varietà di timo presente nei dintorni di BLogoBucco
Piante di origano
Come ho fatto con l’origano,le piante di timo sono state propagate per divisione dei cespi.
Timo selvatico di montagna
Se per l’origano non è un problema reperire piante madri per dividerle e piantarlo.perché lo coltivo da parecchi anni , mentre il timo ho iniziato a propagarlo da ottobre scorso.
E sono partito da tre piante .una bella grande che avevo nell’ orticello degli ulivi ,le altre piante le ho prese nei dintorni,ma erano misere perché spuntate dalle capre e quindi diventano invisibili ma la pianta c’è nei dintorni spuntata
Giovani Amarene
In questi giorni mi sto dedicando a ripulire le giovani piante d’origano e ho piantato alcune piante di aMarene ,che ho tolto da una parte dove erano tutte ammucchiate. Spero che la varietà che sto riproducendo sia la varietà serpillo a tappeto ho visto delle immagini bellissime tappeto di timo.