• CULTIVAR

    ELENCO DELLE VARIETA’ DI CASTAGNO PRESENTIcurcia-mille nel mio piccolo castagneto
    le castagne dalle nostre parti vengono denominate in tre diciamo –

    CULTIVAR –
    reggiola.com/2016/03/06/le-castagne-di-castaldo/
    Castagna Riggiola – nel mio caso reggiola.comcurcia
    -Castagna nzerta/inserta
    e- Castagna curcia-
    il
    castagneto di mia propriètà è 0,49Ha
    ,contiene circa 15 ;
    piante (di parecchi anni)
    10 alberi nuovi di dieci; anni ,e poi alberi nuovi piccoline
    (annualmente nascono altri alberi che spesso taglio per la pulizia del fondo)
    Il castagneto cerco di ripopolarlo con piante autoctone più pregiate reggiola.com

    le CULTIVAR CALABRESI sono:
    1.Nserta Rossa 2.Nicotera 3.Nsalernitana 4.Selvatico di Cenadi 5.Palermitana.
    6.Riggiola 7.Nserta 8.Mamma 9.Lucente di Cicala 10. Lucente di Umbriatico 11.
    Corvine 12. Pallone Rossa 13. Ruvellise 14.1232r
    Riggiola Americana 15. Inserta Tardiva 16.
    Carmelitana 17. Rusellara 18. Pompa 19. Stefanocerre NSERTE GIOVANIPULITE20.
    Arturo 21. Gesuffata 22. Petraniara 23. Curcia Tabaccane 24.
    Valeriana 25. Mangina 26. Salernitana 27.
    Fidale 28. Pompa Rossa 29. Uveve 30.
    Giacchettara 31. Inserta Pelermiti 32.
    Inserta di Olivati 33. Inserta Oliveti 34.
    Pompa Nera 35. Inserta Pilusa 36.
    Natalina 37. Mamma Nera
    Tardiva 38. Cerisana 39.
    Selvatico di Gagliano 40.
    Insalernitana di Serrastretta 41.
    Rossa Cicolana 42. Lucente di Serrastretta 43.
    Mamma Panettieri 44.
    Curcia Speciale 45
    le mie cultivar sono denominate inpropriamente adottate al web.FUNGHI DI CASTAGNE

    CASTAGNE CALABRASI

    CASTAGNE/INNESTO/CONSERVAZIONE

  • fondo agricolo

    satellite Fascicolo agricolo Descrizione del fondo agricolo L’appezzamento di terreno è in agro di Longobucco, (728m. s.l.m) in località Santo Pietro, sull’alta valle del fiume trionto diviso dalla valle dove sorge il centro abitato dall’affluente torrente macrocioli . L’azienda per circa mezzo secolo è stata condotta dal nonno,(in affitto) coltivato per il fabbisogno familiare Da una ventina d’anni è mio padre a coltivare il fondo sempre nel rispetto delle tradizioni sia sulle colture sia sui metodi di coltivazione. Coltivando solo la parte di orto e migliorando e il castagneto con giovani piante di castagno prodotte nel fondo (poi innestate con le varietà di castagne pregiate “riggiola”) Dal 13/01/1998 sono il proprietario di parte del fondo 1.83.00Ha confinante: con De Capua Costanza , famiglia Gulluscio e Citino. Il fondo Figura censito al N.C.T del comune di Longobucco alla partita 1977, foglio di mappa 62, particelle: 158 semin.1,Ha 0.57.30; 11062038_1565109477088814_2307073166486902479_n183 semin.2,Ha 0.28.70; foglio di mappa 77 , particelle: 35,castagneto frutto 2, Ha 0.49.00; 36,sem. arb.2°,Ha 0.16.50 ; 60 ,semin.2°, Ha 0.31.80 ; mentre della particella 37 e 38 di proprietà De Capua Costanza in affitto da più di 30 da cinque anni con una scrittura privata fra mio padre e il proprietario favorevoli ad un eventuale affitto registrato o una eventuale vendita viene coltivato per l’auto consumo e svolgimento d e l l a t t i v i t à d i : v e n d i t a p r o d o t t i a g r i c o l i d i p r o d u z i o n e p r o p r i a , d e r i v a t i d a l p r o p r i o f o n d o l e p a r t i c e l l e 5 3 , 2 6 , 2 8 d i p r o p r i e t à C i t i n o s o n o c o n d o t t e d a m i o p a d r e u n o z i o , e u n a z i a ; c o m p e n s o d a p a g a r e p e r l a f f i t t o 5 0 0 ¬ o r t i c o l e e f r u t t i d i s t a g i o n e interessano ai fini di determinare le ore lavorative e la redditività ,si continua a coltivare orticole e raccolta cimfrutti, le particelle 28,26,53,38,37 non sono interesse di alcun miglioramento strutturale richiesto con il finanziamento solo le particelle 37,38 saranno interesse di piccoli lavori strutturali per il miglioramento del castagneto (recinzione) e sistema d’irrigazione. superficie Proprietario 1,83 Ha Affitto senza contratto 1,7 Ha (con un proprietario favorevole alla vendita)I n Conduzione 0,6 Ha Interessi particolari del fondo(intera superficie)Rete natura 2000Parco nazionale della sila Zona svantaggiata di montagna (viabilità,animali selvatici) colture presenti in azienda al momento dell’insediamento Nome comune Nome botanicoN. alberi FICOFICUS CARICA 8 dissolvenzaCASTAGNE CASTANEA SATIVA 35 NOCEJUGLAS REGIA 8 MELOGRANOPRUNUS AMIGDALIS 2MELOMALUS COMUNIS 10PERO PIRUS COMUNIS 12GELSO NERO MORUS NIGRA 18PESCHE PRUNUS PERSICA 4SUSINE PRUMUS DOMESTICA 5SORBO SORBUS DOMESTICA 1CILIEGIA PRUMUS AVIUM 7AMARENA PRUNUS CERASIFERA 8KAKI DIOSPYROS 2 specie arboree Il fondo essendo in coltivazione da più di un secolo con metodi tradizionali raggruppa diverse varietà di alberi da frutto. Nome comuneNome botanicoPATATESOLANUM TUBEROSAFAGIOLIPHASEOLUS MULTIFLORISLATTUGALACTUGA SATIVARAPABRASSICA CAMPESTRISCAVOLO CAPPUCCIO,CAVOLO BROCCOLI,CAVOLFIORIBRASSICA OLERACEAPISELLIPISUM SATIVAFRAGOLA FRANGARIA VESCA PEPERONI ,PEPERONCINOCAPSUCUM ANNUUMSPINACISPINACIA OLERACEAFAGIOLINIPHASEOLUS VULGARISRUCOLAERUCA SATIVAFAVAVICIA FABACAROTADACUS CAROTACETRIOLICUCUMIS SATIVAZUCCACUCURBITA MAXMACIPOLLAALLIUM CEPAAGLIOALLIUM SATIVAPOMODOROLICOPERSICUM ESCULETICUM SOLANUMMELANZANESOLANUM MELONGENAUVAVITIS VINIFERAZUCCHINECUCURBITA PEPO orticole Le orticole che annualmente vengono sa2coltivate sono Nel mio fondo vorrei impiantarci nuove colture di piante officinali,(aromatiche) continuare le colture di orticole ,ma per i primi 2 Le orticole saranno coltivate solo Nella particelle e degli alberi autoctoni, la pianta da riprodurre in maggiore quantità è l’origano,mentre gli altri aromi (timo,anice verde,finocchio selvatico,salvia, rosmarino,) verranno coltivati in piccoli appezzamenti (orticelli) . L’azienda mira alla produzione di beni agroalimentari con riguardo, all’attività di fruizione turistica, all’attività di vendita al dettaglio,conservazione e valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale e forestale, e servizi per la collettività sia in ambito rurale che in quello urbano. dirette alla manipolazione, conservazione, trasformazione,commercializzazione e valorizzazione dei prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo .curcia-via nonché le attività dirette alla fornitura di beni o servizi mediante l’utilizzazione prevalente di attrezzature o risorse dell’azienda con lo scopo di promuovere le vocazioni produttive del territorio, la tutela delle produzioni di qualità e delle tradizioni locali la valorizzazione di alcuni prodotti alimentari tipici locali,e servizi di fruizione turistica nel territorio del parco nazionale della sila. Coltivazione di piante officinali per uso aroma alimentare, e ornamentale, Coltivazioni orticole e alberi da frutto,Miglioramento castagneto frutto, . Escursione guidata in azienda ,nel territorio ambientale ,sia nel centro storico con le relative attrattive socio economiche culturali e storiche ambientali,e soprattutto la degustazione dei prodotti tipici locali prodotti nell’azienda e anche in altre aziende., Escursione guidata in azienda per la raccolta orticole e frutti , Escursione guidata in sila per raccolta funghi Escursioni rivolte alla conoscenza e alla raccolta delle piante officinali locali(origano,rovo,rosa canina,nepetella,sambuco,ecc.) Ma l’attività principale è rivolta alla coltivazione produzione e trasformazione di piante officinali ad uso aromatico raccolta di piante spontanee,e produzione artigianali di ceste immaginnocie(panaro) per formare una cesta regalo di prodotti a lunga conservazione con i profumi della montagna coltivati e spontanei , frutti orticole,e prodotti tipici Interventi agronomici ed ambientali del fondo I primi interventi da effettuare sono i miglioramenti colturali per aumentare la produttività dell’azienda Descrizione per ogni particella: Particella 158 seminativo 1 , Ha 0.57.30 (cambiare )in seminativo arboreo + piante officinale + orto irriguo Ospita circa una ventina di alberi (morus nigra,gelso nero) e una parte di orto familiare, la superficie di orto viene messa a riposo perchè l’acqua serve ad alimentare le nuove colture,e i vari miglioramenti del fondo; verranno messe (ai bordi del terreno) piantine di acacia per formare la striscia tagli vento , alberi di amarena ,piante aromatiche origano, è piccoli orticelli di rosmarino,salvia,finocchio selvatico,timo. Particella 183 seminativo. 2 Ha 0.28.70 cambiare in piante officinale Ospita solo pianti depauperanti felci(aquiline) che degradano il terreno vi verranno messe (ai bordi del terreno) piantine di acacia per continuare la striscia tagli vento , è ospiterà l’impianto d’origano Heracleoticum. Particella 60 seminativo 2 Ha 0.31.00 cambiare con castagneto frutto migliorare con piantine giovani di castagno , anice verde ,timo; 654Particella 35 cast.frutto Ha 0.49.00 Lasciare a castagneto frutto. migliorare con piantine giovani di castagno , anice verde ,timo; Ospita il castagneto frutto che va rinnovato con la messa a dimora di piante giovani . e si cercherà di riprodurre,piante di anice verde già presente nel castagneto. Particella 36 sem. arb.2°,Ha 0.16.50 cambiare con orto irriguo Resta cosi è già abbastanza sovraffollata di alberi da frutto misti,e vi si coltivano le orticole annualmente. Riassumendo i miglioramenti che si effettueranno alle colture sono: Anice verde (Pimpinella anisum), Timo, Finocchio selvatico (Foeniculum vulgare) Impianto d’Origano (heracleoticum), Salvia, Rosmarino, Nuovi alberi di amarena e di castagno. striscia taglia vento, Impianto origano Perché l’origano Affinché il terreno abbia un buon riassetto idrogeologico la pianta da riprodurre (anche come ornamentale) si vuole riprodurre un ecotipo locale spontaneo delle montagne di Longobucco (parco nazionale della sila) L’origano ro1Heracleoticum L.(origano a fiori bianchi) . descrizione pianta Labiata erbacea perenne cespitosa con fusto (50cm)eretto, legnoso e rossastro ,le foglie opposte , di forma ovale colorazione differenti sulle due pagine i fiori bianchi compaiono in estate . di facile coltivazione, data la sua rusticità sono pressoché inesistenti i problemi di trapianto , esercita una buona conservazione ambientale antierosiva dovuta dal suo apparato radicale e una buona copertura del terreno esercitata dalle parti epigee. terreno Tutti i terreni, ma predilige quelli leggeri ben esposti vive prevalentemente in aree montagnose con altitudini variabili da 0a 1400m,s.l.m. lmpredilige suoli calcarei, pendii sassosi, zone rocciose, luoghi solatei siccitosi le montagne aspre e riarse dal sole . la semina La propagazione della pianta Nel mio caso si vuole riprodurre un ecotipo locale spontaneo delle montagne di Longobucco (parco nazionale della sila),per divisione dei cespi e quindi l’impianto è primaverile, i cespi ottenuti dalla pianta madre verranno trapiantati a primavera cosi non avendo subito gli stress delle alte temperature e l’elevata insolazioni estive sono più forti, la condizione d’impianto migliore è a fila continua(100x25cm) in questo modo già dal primo anno si ha la chiusura della fila creando una vera siepe che permette una buona la lavorazione sull’infestanti dell’interfila. concimazione L’origano per le sue doti di rusticità può essere coltivato con metodi biologico quindi solo una concimazione di letame caprino alla lavorazione peschedel terreno. reperimento pianti madre prima dell’epoca di fioritura dell’origano “marzo-maggio” ho prelevato diverse piante di origano spontaneo in date e luoghi diverse . Legislazione Carta d’ autorizzazione rilasciata dal comune di Longobucco in data 6/07/2000 ai sensi della legge 6/01/1931 n.99 Capo I;per la raccolta del seme dell’origano heracleoticum e la coltivazione. Piante madri La particella 36,di 00.16.50 Ha,destinata da sempre come orto familiare,ospita già da circa 3,o,4 anni pianti madre dalle quali estirpare i cespi per formare l’impianto di origano. Impianto La particella particella 183,seminativo di 00.28.70Ha, incolte da oltre 30 anni, momentaneamente destinate a pascolo, ospiterà l’impianto .210 lavori da effettuare aratura 20-30 cm discontinua (distanza di un metro fra un solco arato e l’altro) per non compromettere la struttura del fondo (se si scassa tutta la superficie del fondo aumentano i rischi di smottamenti) decespugliazione -depietrizazione- recinzione interna il fondo di mia proprietà è recintato ma essendo attraversato da una via vicinale all’interno non ci sono recinzione da effettuare quando viene effettuato l’impianto d’origano concimazione di fondo Sostanza organica vegetale composta da: -Resti di colture agricole.- Potature di alberi e siepi.- Erba proveniente da sfalci. -Rifiuti organici di cucina. -Foglie e frutti.- Segatura e corteccia. -Stoppie e stocchi. -Ricci di senza-titolored-2castagne.- Graspi di uva. -Carta non stampata. Sostanza organica animale. Letame caprino Le piante medicinali o parti di pianta che contengono principio attivo , con interessanti proprietà terapeutiche che crescono nel fondo e ne i dintorni , alcune coltivate sono: Nome comuneNome botanicoFamiglia Parti di pianta che contengono principio attivoAGLIOAllium sativum liliaceei bulbi raccolti e fatti asciugare al sole,conservati a mazzetti in locali asciuttiALLOROLaurus nobilislauraceele foglie private del picciuolo raccolte per tutto l’anno (più sono verdi maggiore è il contenuto di principio attivo)fatti essiccare al sole,le bacche raccolte in autunno fatte essiccare in luogo semiombrosoBASILICOOcicum basilicumlabiatele foglie raccolte da primavera a fine estate e le sommità fiorite raccolte in estate.CASTAGNOCastanea sativafagaceele foglie giovani raccolte in aprile-maggio; la corteccia dei rami raccolta in autunno e primavera i frutti raccolti in autunno.CAVOLO Brassica oleracea crucifera cropped-pic_0521.jpgle foglie.CILIEGIO SELVATICOPrunus avium rosaceei peduncoli dei frutti raccolti in estate e fatti essiccare all’ombra; i frutti raccolti a perfetta maturazione la corteccia.CIPOLLAAllium cepaliliaceeil bulbo raccolto a tarda estate prima che la pianta fiorisca cosi da non perdere parte dei principi attivi in esso contenutiFINOCCHIO SELVATICOFoeniculum vulgareombrelliferei fusti e le foglie tenere; i semi al termine della maturazione in ottobre-novembre,estratti dalle ombrelle per leggera battitura. raramente si utilizza la radice colta alla fine del primo anno ed essiccata.FRAGOLAFrangaria vescarosaceele foglioline tenere raccolte prima della fioritura,i frutti maturi; il rizoma raccolto prima che vegetiLATTUGALactuga sativacompositela parte più attiva è sicuramente il lattice presente nelle foglie ,ma in genere si usano le foglie e la polvere dei semi.NEPETELLACalamintha officinali IMG980slabiatefoglie e sommità fiorite,raccolte al momento della fioritura,legate in fasci lenti e fatti essiccare in luogo ombroso e ventilato.NOCEJuglans regiajuglandaceele foglie raccolte in estate e fatte essiccare in luogo semiombroso;il mallo fresco quando è ancora verde;i frutti raccolti in ottobre e fatte essiccare per un certo periodo prima di consumarle.ORIGANOOriganum heracleoticumlabiatele foglioline e,soprattutto le sommità fiorite raccolte in estate in piena fioritura.può essere essiccata in luogo ombroso e ventilato.ORTICAUrtica diodicaurticaceetutta la pianta finchè è giovane ole sole foglie,in primavera-estate; può essere essiccata all’ombra anche rizoma e radici estirpati in autunno mondati dalla terra e fatti essiccare in luogo ombroso appena il fusto lignifica non è più utilizabbile a scopo alimentare.PARIETARIAParietaria

    officinalisurticacee la parte aerea raccolta in estate essiccata in locale aciutto e ventilato a scopo alimentare si usa la pianta intera prima della fioritura ,poi solo le sommità più tenere.PEPERONCINOCapsium annuumsolanaceele bacche carnose,in dosi minime fresche o essiccate ridotte in polvere.PORTULACAPortulaca oleraceaportulacaceesi raccolgono i rametti più teneri che vanno utilizzati freschi.PREZZEMOLOPetrosellinum hortenseombrelliferela parte aerea della pianta fresca; la radice raccolta in autunno ed essiccata.PUNGITOPORuscus aculeatus liliaceeil rizoma all’inizio dell’autunno; pulito e tagliato a pezzi può essere essiccato al sole o in forno a bassa temperatura.a uso alimentare i giovani polloni prima che lignificano.ROSA SELVATICARosa caninarosaceele foglie e soprattutto i fiori in boccioli o,se aperti vanno essiccati all’ombra. anche i cinorroidi colti dopo che i primi freddi anno reso tenera la polpa.ROVORubus fruticosusrosacee)le foglie raccolte in aprile prima della fioritura ed essiccate all’ombra; i frutti maturi raccolti in estate in cucina si usano anche le radici giovani colte prima della fioritura.SAMBUCOSambucus nigracaprifoliaceei fiori,i frutti e la seconda corteccia;anche essiccati in luogo asciutto e ventilato .a uso alimentare vengono usati i giovani getti apicali e le ombrelle fiorali con fiori ancora chiusi.20160611_064928TARASSACO Taraxacum officinaliscompositela radice raccolta a giugno lavata tagliata a fettine e fatta essiccare rapidamente;le foglie da ottobre ad aprile consumate fresche .VERBASCOVerbascum thapsusscrofulariaceele foglie (uso esterno)ben sviluppate raccolte in primavera-estate;i fiori(uso interno)raccolti all’inizio della fioritura staccandoli dalla pianta,entrambi possono venire essiccati.VISCHIOViscum albumlorantaceele foglie raccolte prima che la pianta fruttifichi ed essiccate in luogo temperate. prevenire gli incendi Tutela de l’ambiente e conservare la Biodiversità prodotti dell’azienda o di altri produttori locali. Panaro aromi creazione di una impresa agricola multifunzionale volta alla produzione di beni agroalimentari, attività dirette a salvaguardare il territorio rurale e la produzione di nuovi servizi di natura turistica, ricreativa e sportiva che valorizzino l’ambiente. Acquisto terreni ,(corridoi verdi natura 2000) blog2tacAltre misure che interessano il psa Interessi particolari del fondo(intera superficia) ivi comprese le attività di valorizzazione del territorio e del patrimonio ambientali, non solo rivolte alla produzione, ma dirette alla gestione del territorio e alla fornitura di nuovi beni e servizi alla collettività. , attività dirette a salvaguardare del territorio ambientale e la produzione di nuovi servizi di natura turistica, ricreativa e sportiva che valorizzino l’ambiente.

  • L’urlo di Blogobucco

    photo galleryparetesinistra
    left wall of macrocioli
    THE retaining wall in the bed
    of the stream Macrocioli the left wall facebook photo album of March 8,
    2014 I have always complained about not write something interesting
    let’s see if in English the text of the post changes. the wall is the title
    of this post the album was posted, March 2014
    https://reggiola.com/2012/12/12/burrone/

    2 di link foto
    https://www.facebook.com/desimoneca/media_set?set=a.10200576239954539.1073741901.1415221494&type=3
    L’urlo di BloGobucCOmun
    Camminavo lungo la strada con due amici
    quando il sole tramonto’
    il cielo si tinse all’improvviso di rosso sangue
    mi fermai, mi appoggiai stanco morto a un recinto
    sul fiordo nerazzurro e sulla citta’ c’erano sangue e lingue di fuoco
    muropdi miei amici continuavano a camminare e io tremavo ancora di paura
    e sentivo che un grande urlo infinito pervadeva la natura. 24082013Pubblicato il: 5 marzo 2011 @ 16:22 su BloGoBucCo

  • ORO DI GANO

    ORO DI GANO319
    ORO DELLA MONTAGNA
    DELLE MONTAGNE SILANE
    SUL CIGLIO DEL PARCO
    NAZIONALE DELLA SILA
    IN AGRO DI BLOGOBUCCO
    COLTIVAZIONE DI ORIGANO HERACHEOTICUM L.
    DOPO AVER EFFETTUATO UNA ARATURA PROFONDA NEL TERRENO DOVE VERRà
    IMPIANTATO LA COLTIVAZIONE DELLA VARIETà DI ORIGANO ENDEMICO
    LOCALE DELL’ALTA VALLE DEL TRIONTO,origano a fiori bianchi.
    è iniziata la lotta alle infestanti ,
    da attenuare al momento con i teli di pacciamatura ,
    film di telo nero
    ho quasi terminato il secondo

    rotolo di film pacciamante,
    l’ultimo era un film di telo nero di cm 90 x 100 metri quello di prima 120 x 100 prima di continuare sulla
    coltivazione del’origano ,

    ritroviamo le pagine web gli articoli ,tutta la coltivazione multimediale  nel corso degli anni -CONI VARI BLOG DA reggiola.com a longobuccorigano.it il mio primo sito web su  http://web.tiscali.it/longobuccorigano/   origanogano
    Questo non è assolutamente un sito commerciale ,quindi non ci sono prodotti in vendita.
    Ma sto cercando di realizzare nel mio terreno questo tipo di coltura per renderlo produttivo,oro457
    forse sono più avanti riguardo l’informatica che nell’agricoltura ,
    poi chè i tempi della coltura sono ben diversi da quelli informatici .
    ho solo origano della raccolta spontanea.sotto
    il sito è dedicato a tutti gli appassionati della natura,e del buon gusto. grazie per la visita ciao cataldo.

    l’impianto della coltivazione sarà effettuatoorogano

    DIVISIONE DEI CESPI

    La coltivazione per divisione dei cespi viene effettuata nei mesi di settembre-ottobre ,
    Dalla pianta si estraggono dei cespi con parte di radice,e vengono trapiantati direttamente nel terreno
    Anche questa prova non ha avuto esiti positivi,poiché i cespi estirpati dalle pianti madre e messi a dimora nel terreno ,vanno in contro all’inverno ,
    Infatti quando ho trapiantato i cespi nel terreno una settimana dopo è caduta la neve in gran quantità ,

    http://web.tiscali.it/longobuccorigano/

     

  • Segnalibro naturali foglie vendiamo se riuscite conoscere le foglie che ho inserito nel vecchio vocabolario d’italiano

    Acero rosso
    Acero rosso il colore rosso si è perso negli anni
    Foglia di nespolo
    Foglia di nespolo nonostante sono passati più di 4 anni

    img_20161113_145410

    Foglia di castagne
    Foglia di castagne 
    Acero tridente
    Acero tridente
  • il vecchio pc

    cosa c’era nel vecchio pc .recinzionepsa

    Qualifica di “Tecnico Coltivatore di piante officinali” corso di formazione professionale , tenutosi presso l’ARSSA, Centro Sperimentale Dimostrativo di MIRTO CROSIA(CS) , finanziato dalla Regione Calabria e dall’Amministrazione Provinciale di Cosenza e cofinaziato dalla UNIONE EUROPEA- Fondo Sociale Europeo-. Livello di qualifica: post diploma Della durata di 750 ore Attestato (L.R 30/01) Frequentato il corso didattico-teorico di Micologia per raccoglitori professionisti di funghi eduli(L.R nr 30 del 26/11/2001 art.5 comma 5).Ottobre 2005 attestato di partecipazione al corso di formazione per volontari di Legambiente impegnati in operazioni di protezione civile nei parchi nazionali , riservato ai residenti dei comuni interessati.Svoltosi a S.Giovanni in Fiore; sabato 17,domenica 18 novembre 2001 Della durata di 16 ore Partecipazione al CORSO DI FORMAZIONE PER GIOVANI AGRICOLTORI Il Collegio Nazionale degli essiccatAgrotecnici e degli Agrotecnici laureati, con il patrocinio ed il contributo del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali – Osservatorio per l’Imprenditorialità Giovanile, organizza un corso di formazione di carattere residenziale finalizzato alla diffusione ed alla valorizzazione dell’imprenditoria giovanile in agricoltura, che si svolgerà nella Regione Calabria. con durata complessiva di 170 ore, svoltosi a Briatico Vibo Valentia (VV),novembre/dicembre 2007,l’attestato non è ancora disponibile descrizione della situazione iniziale dell’azienda localizzazione territoriale L’appezzamento di terreno in agroessi1 di Longobucco, è situata in montagna(728m. s.l.m) località Santo Pietro, nella catena montana culminante con il monte Paleperto;l’abitato è posto su un ripiano tra profondi solchi vallivi. Longobucco può essere raggiunto lasciando la igmi25000S.S.106 ionica a Mirto-Crosia e facendo 35 Km di strada lungo la valle del Trionto . Un’alta strada per raggiungere Longobucco è quella che si imbocca in Contrada Amica(Rossano Scalo) e passa per Paludi e Cropalati. Ma la più suggestiva è quella che parte da Camigliatello e,attraverso curve tortuosissime contornate da faggi e satellitepini,arriva alla valle del Macrocioli affluente del Trionfo. La posizione ,la salubrità del suo clima l’abbondanza della vegetazione fanno di Longobucco ,nei mesi estivi ,un luogo piacevolissimo di rigenerazione fisica e spirituale .sa2
    Interessantissime sono l’escursioni che si possano fare sulle cime vicine, facilitate da una vasta rete di sentieri che offrono il massimo godimento estetico e contemplativo col minimo sforzo :un vero paradiso per gli escursionisti . Tutti in torno al paese, quasi adagiate su un terrazzo naturale boschi, erbe selvatiche profumatissime, i cupi colori delle conifere, il verde dei faggi, il rosseggiare dei castagneti. Altre attrattive naturali sono “pietra dell’agnizita” e le antiche miniere dell’argento,non di minore rilevanza sono le opere d’arte custodite nella Chiesa Matrice,la fonte battesimale e la torre campanaria. dimensione L’appezzamento di terreno in agro di Longobucco,località Santo Pietro,

    blogobucco  , particelle: -35, castagneto frutto 2, Ha 0.49.00; RD 9.800;RA 5.880 -36, sem. arb.2°,Ha 0.16.50 ;RD 6.600; RA 2.640; -60 , semin.2°, Ha 0.31.80 ;RD.12.720 ;RA.4.770; del fondo descritto sono il proprietario dal 13/01/1998 mentre della particella fitto , i n  n o n s o n o i n t e r e s s e d i a l c u n m i g l i o r a m e n t o s t r u t t u r a l e r i c h i e
    cim s t o c o n i l f i n a nziamento di maggiore importanza sono le particella 35 ,36,60,158,183 di mia proprietà dove verranno effettuati tutti gli interventi di miglioramenti strutturali , solo le particelle 37,38 saranno interesse di piccoli lavori strutturali per il miglioramento del castagneto (recinzione) caratteristiche geo-morfologiche dell’azienda natura-2000L’azienda è tra le aree agricole calabresi che ricadono all’interno di territori definiti aree protette ai sensi della Legge Regionale 14 luglio 2003 n. 10 : tra le aree protette di particolare interesse, la rete Natura 2000, e il Parco Nazionale Della Sila, zone svantaggiate di montagna caratteristiche fisiche da queste foto possiamo notare le caratteristiche fisiche prevalente del terreno , giacitura del terreno, in parte il fondo ha una pendenza elevata parte del castagneto , e le altre parti in leggera pendenza,

    L’ esposizione ,

    altimetria il fondo agricolo è posto a 728m.s.l.m zona nominata S Pietro.blog2tac le basse temperature della montagna, determinano produzioni ridotte, ma di eccellente qualità. caratteristiche pedoclimatiche Riguardo la composizione del terreno, granulometria,clima, ecc.): sono tutte supposizioni in quanto non sono state fatte alcun prelievo con relative analisi in base alle colture effettuate negli anni ,e in base a gli indicatori biologici vegetazione spontanea ho descritto in 4 punti (A,B,C,D;) A) terreno medio-impasto coltivato da parecchi anni rispettando una buona rotazione colturale e inerbimento con piante azotofissatrici B) terreno medio ipasto incolto da più di un secolo ottimo stato di conservazione visto la presenza di trifogli come pianta spontanea C) terreno incolto da parecchi anni impoverito da piante depauperanti (felci aquiline) D)terreno in pendio in parte roccioso Ph neutro con tendenza all’acido ( visto la presenza di ginestre) aspetti strutturali presenza di sistemi di irrigazione il sistema di irrigazione avviene per scorrimento ,la sorgente d’acqua viene convogliata in un recipiente (cibbia) fatta a di pietre e cemento ,di 2 metri di larghezza per 4 metri di lunghezza è 1,5 di altezza costruita circa 20 anni fa ,ogni anno si effettua una pulizia e piccole ristrutturazioni se occorrenti. fabbricatiRecinzione Capanno per pas2ricovero mezzi ed attrezzi di 6m quadri La recinzione bordeaux è vecchia di circa una ventina di anni. quella verde è un piccolo orticello , costruita nel 2002 La recinzione blu è stata Costruita fine 2006 inizio 2007, dotazione macchine moto coltivatore con frese, Goldoni serie super special aspetti occupazionali risultati economici precedenti “CARTA D”AUTORIZAZZIONE” rilasciata dal comune di Longobucco ai sensi della legge 6/1/1931 n99,Capo I. per la raccolta del seme di origano. Denuncia Di Attività Privata, ai sensi del combinato disposto degli art.8e19 della Legge 7/8/1990,n.241 e dell’art.3,comma5,del D.P.R.26/4/1992,n.300,si accusa ricevuta della D’ENUNCIA DI INIZIO di svolgimento dell’attività di: vendita prodotti agricoli di produzione propria, derivati dal proprio fondo, in qualità D’IMPRENDITORE aglioAGRICOLO a TITOLO PRoviNCIALE, ai sensi dell’art.5 (Funzioni e compiti attribuiti ai singoli Comuni)della Legge Regionale 23/7/1998 n9 attività commerciali vendita prodotti agricoli di produzione propria, derivati dal proprio fondo scaduto ( per vendere i prodotti agricoli bisogna avere la partita iva) in attesa del primo Insediamento giovani agricoltori (misura 112) colture presenti in azienda al momento dell’insediamento coltivazioni già esistenti nel fondo Nome comune Nome botanico N. alberi FICO FICUS CARICA 8 CASTAGNE CASTANEA SATIVA 35 NOCE JUGLAS REGIA 8 MELOGRANO PRUNUS AMIGDALIS 2 MELO MALUS COMUNIS 10 PERO PIRUS COMUNIS 12 GELSO NERO MORUS NIGRA 18 PESCHE PRUNUS PERSICA 4 SUSINE PRUMUS DOMESTICA 5 SORBO SORBUS DOMESTICA 1 CILIEGIA PRUMUS AVIUM 7 AMARENA PRUNUS CERASIFERA 8 KAKI DIOSPYROS 2 specie arboree Il fondo essendo in coltivazione da più di un secolo con metodi tradizionali raggruppa diverse varietà di alberi da frutto: orticole Nome comune Nome botanico PATATE SOLANUM TUBEROSA FAGIOLI PHASEOLUS MULTIFLORIS LATTUGA LACTUGA SATIVA RAPA BRASSICA CAMPESTRIS CAVOLO CAPPUCCIO,CAVOLO BROCCOLI,CAVOLFIORI BRASSICA OLERACEA PISELLI PISUM SATIVA FRAGOLA FRANGARIA VESCA PEPERONI ,PEPERONCINO CAPSUCUM ANNUUM SPINACI SPINACIA OLERACEA FAGIOLINI PHASEOLUS VULGARIS RUCOLA ERUCA SATIVA FAVA VICIA FABA CAROTA DACUS CAROTA CETRIOLI CUCUMIS SATIVA ZUCCA CUCURBITA MAXMA CIPOLLA ALLIUM CEPA AGLIO ALLIUM SATIVA POMODORO LICOPERSICUM ESCULETICUM SOLANUM MELANZANE SOLANUM MELONGENA UVA VITIS VINIFERA ZUCCHINE CUCURBITA PEPO origanumLe orticole che annualmente vengono coltivate sono: Le piante medicinali o parti di pianta che contengono principio attivo , con interessanti proprietà terapeutiche che crescono nel fondo e ne i dintorni , alcune coltivate sono: Nome comuneNome botanicoFamiglia Parti di pianta che contengono principio attivoAGLIOAllium sativum liliaceei bulbi raccolti e fatti asciugare al sole,conservati a mazzetti in locali asciuttiALLOROLaurus nobilislauraceele foglie private del picciuolo raccolte per tutto l’anno (più sono verdi maggiore è il contenuto di principio attivo)fatti essiccare al sole,le bacche raccolte in autunno fatte essiccare in luogo semiombroso

    oriBASILICOOcicum basilicumlabiatele foglie raccolte da primavera a fine estate e le sommità fiorite raccolte in estate.CASTAGNOCastanea sativafagaceele foglie giovani raccolte in aprile-maggio; la corteccia dei rami raccolta in autunno e primavera i frutti raccolti in autunno.CAVOLOBrassica oleraceacruciferale foglie.CILIEGIO SELVATICOPrunus avium rosaceei peduncoli dei frutti raccolti in estate e fatti essiccare all’ombra; i frutti raccolti a perfetta maturazione la corteccia.CIPOLLAAllium cepaliliaceeil bulbo raccolto a tarda estate prima che la pianta fiorisca cosi da non perdere parte dei principi attivi in esso contenutiFINOCCHIO SELVATICOFoeniculum vulgareombrelliferei fusti e le foglie tenere; i semi al termine della maturazione in ottobre-novembre,estratti daaz20lle ombrelle per leggera battitura. raramente si utilizza la radice colta alla fine del primo anno ed essiccata.FRAGOLAFrangaria vescarosaceele foglioline tenere raccolte prima della fioritura,i frutti maturi; il rizoma raccolto prima che vegetiLATTUGALactuga sativacompositela parte più attiva è sicuramente il lattice presente nelle foglie ,ma in genere si usano le foglie e la polvere dei semi.NEPETELLACalamintha officinalislabiatefoglie e sommità fiorite,raccolte al momento della fioritura,legate in fasci lenti e fatti essiccare in luogo ombroso e ventilato.az16NOCEJuglans regiajuglandaceele foglie raccolte in estate e fatte essiccare in luogo semiombroso;il mallo fresco quando è ancora verde;i frutti raccolti in ottobre e fatte essiccare per un certo periodo prima di consumarle.ORIGANOOriganum heracleoticumlabiatele foglioline e,soprattutto le sommità fiorite raccolte in estate in piena fioritura.può essere essiccata in luogo ombroso e ventilato.ORTICAUrtica diodicaurticaceetutta la pianta finchè è giovane ole sole foglie,in primavera-estate; può essere essiccata all’ombra anche rizoma e radici estirpati in autunno mondati dalla terra e fatti essiccare in luogo ombroso appena il fusto lignifica non è più utilizabbile a scopo alimentare.PARIETARIAParietaria officinalisurticacee la parte aerea raccolta in estate essiccata in locale aciutto e ventilato a scopo alimentare si usa la pianta intera prima della fioritura ,poi solo le sommità più tenere.PEPERONCINOCapsium annuumsolanaceele bacche carnose,in dosi minime fresche o essiccate az28ridotte in polvere.PORTULACAPortulaca oleraceaportulacaceesi raccolgono i rametti più teneri che vanno utilizzati freschi.PREZZEMOLOPetrosellinum hortenseombrelliferela parte aerea della pianta fresca; la radice raccolta in autunno ed essiccata.PUNGITOPORuscus aculeatus liliaceeil rizoma all’inizio dell’autunno; pulito e tagliato a pezzi può essere essiccato al sole o in forno a bassa temperatura.a uso alimentare i giovani polloni prima che lignificano.ROSA SELVATICARosa caninarosaceele foglie e soprattutto i fiori in boccioli az29o,se aperti vanno essiccati all’ombra. anche i cinorroidi colti dopo che i primi freddi anno reso tenera la polpa.ROVORubus fruticosusrosacee)le foglie raccolte in aprile prima della fioritura ed essiccate all’ombra; i frutti maturi raccolti in estate in cucina si usano anche le radici giovani colte prima della fioritura.SAMBUCOSambucus nigracaprifoliaceei fiori,i frutti e la seconda corteccia;anche essiccati in luogo asciutto e ventilato .a uso alimentare vengono usati i giovani getti apicali e le ombrelle fiorali con fiori ancora chiusi.TARASSACOTaraxacum officinaliscompositela radice raccolta a giugno lavata tagliata a fettine e fatta essiccare rapidamente;le foglie da ottobre ad aprile consumate fresche .VERBASCOVerbascum thapsusscrofulariaceele foglie (uso esterno)ben sviluppate raccolte in primavera-estate;i fiori(uso interno)raccolti all’inizio della fioritura staccandoli dalla pianta,entrambi possono venire essiccati.VISCHIOViscum albumlorantaceele foglie raccolte prima che la pianta fruttifichi ed essiccate in luogo temperate. prospetto per calcolo ULUaz30 iniziale Determinazione del fabbisogno di lavoro occorrente per le colture descritte. coltivazioni orticole Ore di lavoro pomodoro da mensa 100 Fava da orto 45 Fagiolini per consumo fresco fagiolino (di baccelli) 68 patata da consumo 64 Peperone 50 Aglio 30 Cipolla 30 Lattuga 30 Fagioli 64 Zucche 28 Uva 30 Carote 28 Spinaci 28 Zucchine 28 prezzemolo 20 fragole 38 Rapa 28 Broccoli 28 Cavolo cappuccio 28 alberi da frutto castagneto frutto 150 NOCE 35 SUSINE 25 CILIEGIA 40 AMARENA 20 MELO 10 PERO 10 KAKI 10 Lavori straordinari per il fondo e per le colture sistemazione Strade 20 sistemazione recinzione 20 sistemazione,vasca di contenimento sorgente acque 10 pulitura parti non coltivate di utilizzo frequente 30 Totale 1145 ore lavorative circa l’ottanta percento del lavoro è svolto da mio padre( potatura,innesti,irrigazione, az32sarchiatura, rincalzatura , cimatura,raccolta) io l’aiuto soprattutto per la preparazione del terreno (fresatura concimazione diserbo , trapianto, raccolta frutti e orticole , raccolta castagne, pulitura) ed eventuali lavori di riparazioni. Fra le orticole che annualmente si coltivano le più importanti sono: pomodoro da mensa,patata,fagiolo,faggiolini,peperoni,peperoncini,aglio,cipolla; Descrizione del lavoro occoaz37rrente per alcune orticole. pomodoro da mensa lavorazioni Ore di lavoro settembre lavorazioni principali del terreno 10 II seconda quindicina di marzo concimazione diserbo e lavorazione complementare del terreno 10 Aprile-maggio trapianto assolcatura trapianto a mano 5 maggio-giugno-luglio trasporto pali fili ,messo in opera armatura,legatura e sarchiatura,irrigazione a scorrimento,sarchiatura e cimatura,raccolta a mano, 10 Settembre-ottobre operazione successive alla raccolta recupero paletti,estirpazione piante 10 Fagiolini per consumo fresco fagiolino (di baccelli) Lavorazioni Concimazione pre semina e lavorazione del terreno,aratura 6 II quindicina giugno preparazione e trasporto concime 10 I quindicina di luglio semina 6 luglio prima sarchiatura 6 agosto irrigazione a scorrimento sarchiatura e leggera rincalzatura 10 Raccolta a mano 6 patata da consumo az40febbraio-marzo Lavorazioni fresatura prelievo letame spargimento letame Ore di lavoro 8 aprile piantamento 6 una settimana dopo primo diserbamento 6 irrigazione a scorrimento 6 raccolta e conservazione in magazino 8 Fava da orto Febbraio lavorazioni concimazione e lavorazioni principali del terreno Ore di lavoro 8 Febbraio Febbraio sarchiatura con leggera rincalzatura , cimatura 6 aprile-maggio raccolta manuale 6 giugno operazione successive alla raccolta estirpazione piante 6 nuove e vecchie colture Particella 158 seminativo 1 ,Ha 0.57.30 (cambiare ) seminativo arboreo + piante officinale + orto irriguo Ospita circa una ventina di alberi (morus nigra,gelso nero) e una parte di orto familiare,da aumentare la superficie di orto vi verranno messe a dimora piantine di acacia per formare la striscia tagli vento ,ed alberi di amarena ,piante aromatiche rosmarino,salvia,finocchio selvatico,az43timo. Particella 183 seminativo.2 Ha 0.28.70 cambiare in piante officinale Ospita solo pianti depauperanti felci(aquiline) che degradano il terreno vi verranno messe a dimora piantine di acacia per formare la striscia tagli vento , origano Heracleoticum. Particella 60 seminativo 2 Ha 0.31.00 cambiare con castagneto frutto migliorare con piantine giovani di castagno , anice verde ,timo; Particella 35 cast.frutto Ha 0.49.00 Lasciare a castagneto frutto. migliorare con piantine giovani di castagno , anice verde ,timo; Ospita il castagneto frutto che va rinnovato con la messa a dimora di piante giovani . vi verranno messe a dimora piantine di acacia per continuare la striscia di alberi per tagliare il vento,piante di anice verde. Particella 36 sem. arb.2°,Ha 0.16.50 cambiare con orto irriguo Resta cosi è già abbastanza sovraffollata di alberi da frutto

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    misti,e vi si coltivano le orticole annualmente. Riassumendo i miglioramenti che si effettueranno alle colture sono: Anice verde (Pimpinella anisum),Timo,Finocchio selvatico (Foeniculum vulgare) Origano (heracleoticum), Salvia, Rosmarino,Nuovi alberi di amarena e di castagno. striscia taglia vento, la produzione di compost verde da usare come ammendante e per le piante ornamentali Sostanza organica vegetale composta da: -Resti di colture agricole.- Potature di alberi e siepi.- Erba proveniente da sfalci. -Rifiuti organici di cucina. -Foglie e frutti.- Segatura e corteccia. -Stoppie e stocchi. -Ricci di castagne.- Graspi di uva. -Carta non stampata. Sostanza organica animale. – Letame caprino Tunnel per anticipare la coltivazione del pomodoro da mensa e (semenzaio) Miglioramenti alle colture 1 striscia taglia vento 2 cespugli rosmarino 3 origano heracleoticum 4 anice verde (aranzo) 5 timo 6 ombrelette di finocchio (jure e finocchio) 7 salvia 8 alberi di castagno 9 alberi di amarena 10 aumento produzione orticole lavorazioni da effettuare sul fondo. -decespugliamento- -depietrizazione- -aratura- -concimazione di fondo- -fresatura e assolcatura-. -recinzione- -togliere i bulbi delle felci- -striscia frangi vento- -miglioramento castagneto- Presentazione e scopi del progetto L’iniziativa proposta può essere inquadrata tra quelle tendenti alla creazione di una impresa agricola multifunzionale Con l’entrata in vigore del D. Lgs. 18-05-2001, n° 228, La nuova disciplina applicabile al settore prevede, a fianco della funzione prioritaria volta alla produzione di beni agroalimentari, attività dirette a salvaguardare il territorio rurale e la produzione di nuovi servizi di natura turistica, ricreativa e sportiva che valorizzino l’ambiente. Ciò con riguardo, ad esempio, all’attività di fruizione turistica, all’attività di vendita al dettaglio, al ruolo di conservazione e valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale e forestale, e a nuovi servizi per la collettività sia in ambito rurale che in quello urbano. dirette alla manipolazione, conservazione, trasformazione,commercializzazione e valorizzazione dei prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo o del bosco nonché le attività dirette alla fornitura di beni o servizi mediante l’utilizzazione prevalente di attrezzature o risorse dell’azienda normalmente impiegate nell’attività agricola esercitata, ivi comprese le attività di valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale e forestale, non solo rivolte alla produzione, ma dirette alla gestione del territorio e alla fornitura di nuovi beni e servizi alla collettività. L’art. 14 consente in specifico l’instaurazione di collaborazioni tra enti pubblici ed agricoltori prioritariamente con lo scopo di promuovere le vocazioni produttive del territorio, la tutela delle produzioni di qualità e delle tradizioni locali, la valorizzazione di alcuni prodotti alimentari tipici locali,e servizi di fruizione turistica nel territorio del parco nazionale della sila. Coltivazione di piante ben esposti vive prevalentemente in aree montagnose con altitudini variabili da 0a 1400m,s.l.m. predilige suoli calcarei, pendii sassosi, zone rocciose, luoghi solatei siccitosi le montagne aspre e riarse dal sole . la semina La propagazione della pianta Nel mio caso si vuole riprodurre un ecotipo locale spontaneo delle montagne di Longobucco (parco nazionale della sila),per divisione dei cespi e quindi l’impianto è primaverile, i cespi ottenuti dalla pianta madre verranno trapiantati a primavera cosi non avendo subito gli stress delle alte temperature e l’elevata insolazioni estive sono più forti, la condizione d’impianto migliore è a fila continua(100x25cm) in questo modo già dal primo anno si ha la chiusura della fila creando una vera siepe che permette una buona la lavorazione sull’infestanti dell’interfila. concimazione L’origano per le sue doti di rusticità può essere coltivato con metodi biologico quindi solo una concimazione di letame caprino alla lavorazione del terreno. reperimento pianti madre prima dell’epoca di fioritura dell’origano “marzo-maggio” ho prelevato diverse piante di origano spontaneo in date e luoghi diverse . Legislazione Carta d’ autorizzazione rilasciata dal comune di Longobucco in data 6/07/2000 ai sensi della legge 6/01/1931 n.99 Capo I;per la raccolta del seme dell’origano heracleoticum e la coltivazione. Nell’elenco 6.5,rifugge tutti i terreni con presenza di calcare attivo e scarsamente drenanti dove più frequenti sono i problemi fitosanitari. La sensibilità a quest’ultimo sembra,tuttavia,inferiore nei terreni ricchi di potassio e nelle zone molto piovose.   LA PIANTA Il castagno Europeo (Castanea sativa ) è un albero longevo di elevato e maestoso portamento,alto in media dai 10 ai 20 metri,capace però di raggiungere dimensioni colossali di 30-35 m e 6-8 m di circonferenza;dotato di una radice fittomene molto robusta ma di limitato sviluppo in profondità,si ancora tenacemente al suolo con le sue radici laterali,poco numerose,ma assai ramificate che splorano il terreno profondamente.Il fusto eretto e robusto,per lo più tozzo,si ramifica presto a costituire una cima vigorosa,ampia ed espansa,la cui impalcatura consta di pochi rami potenti,sinuosi, eretto-espansi,talvolta quasi orizzontali. Il fusto ed i rami presentano,nei primi anni,una corteccia liscia,brillante,di colore bruno-rossastro,volgente col tempo al grigio ulivaceo,munita di lenticelle trasversali allungate.Dopo i 10 –15 anni la corteccia si presenta di color grigio bruno con profonde screpolature in senso longitudinale. I germogli sono a sezione rotonda o,quando molto vigorosi,angolosa e le gemme sono ovate,lisce di color verdastro sfumato di rosso. LE FOGLIe Le foglie sono caduche e alternamente disposte,di forma ellittico-lanceolata, dentate,con apice acuminato e base leggermente cuneata,misurano da 8 a 20 IL FRUTTO Botanicamente è un achenio,incluso in un unico riccio molto spinescente.La forma dei frutti è determinata,oltre ché geneticamente,dalla posizione all’interno del riccio:è emisferica per i frutti lateCOLTIVAZIONE Le forme coltivNicotera 3.Nsalernitana 4.Selvatico di Cenadi 5.Palermitana. 6.Riggiola 7.Nserta 8.Mamma 9.Lucente di Cicala 10. Lucente di Umbriatico 11. Corvine 12. Pallone Rossa 13. Ruvellise 14. Riggiola Americana 15. Inserta Tardiva 16. Carmelitana 17. Rusellara 18. Pompa 19. Stefanocerre 20. Arturo 21. Gesuffata 22. Petraniara 23. Curcia Tabaccane 24. Valeriana 25. Mangina 26. Salernitana 27. Fidale 28. Pompa Rossa 29. Uveve 30. Giacchettara 31. Inserta Pelermiti 32. Inserta di Olivati 33. Inserta Oliveti 34. Pompa Nera 35. Inserta Pilusa 36. Natalina 37. Mamma Nera 38. Cerisana 39. Selvatico di Gagliano 40. Insalernitana di Serrastretta 41. Rossa Cicolana 42. Lucente di Serrastretta 43. Mamma Panettieri 44. Curcia Speciale il castagneto è circa 0,49Ha ,contiene circa 30; piante (di parecchi anni) circa 10 alberi nuovi di dieci; anni ,e poi alberi nuovi di un anno o due (annualmente vengono piantati altri alberi) Il castagneto si cerca di ripopolarlo con piante autoctone (più pregiate –reggiola-) Noi le qualifichiamo almeno per quanto riguarda i frutti in tre specie -Castagna Riggiola – -Castagna nzerta- e-Castagna curcia- La castagna Riggiola è quella un po’ più grande delle altre e quando la sbucci La seconda buccia si toglie subito quasi in contemporanea alla prima buccia. Mentre a la castagna nzerta la seconda buccia si toglie con più tempo rispetto alla Riggiola , nelle castagne curcie la seconda buccia non si toglie ,solo se bollite si riesce a sbucciarla .Naturalmente di queste tre specie vene sono più di una sottospecie diverse fra loro Di Riggiola ho due alberi con due tipi di frutto diversi fra loro (dimensione,colore,sapore) Ma hanno la stessa caratteristica si sbucciano subito. Di curcie ho 5 o 6 alberi sempre con i frutti diversi fra loro. Mentre le nzerte sono le più comuni .. Prodotti/Castagne castagne fresche castagne cotte al forno (a filari) castagne cotte al forno castagne cotte al rum. castagne infornate al rum. castagne (caldarroste –ruselle ) al rum, Prodotti Descrizione/prodotto castagne cotte al forno (a filari) Preparazione –-Selezione castagne-Castagne (dopo una breve essiccazione (asciugate a terra per circa sette-otto giorni in luogo asciutto) in filate con ago e spago si forma una collana -cotte al forno a legna con la buccia castagne cotte al rum. Preparazione -Selezione castagne-dopo una breve essiccazione (asciugate a terra circa sette-otto giorni in luogo asciutto)-bollite con la seconda buccia –sbucciate(raffreddate) filtrare l’acqua della bollitura delle castagne preparare la soluzione di glucosio con l’acqua filtrata e un e un bicchierino di rum, riempire i vasetti con le castagne sbucciate e la soluzione di glucosio. castagne infornate al rum. Preparazione –-Selezione castagne-Castagne (dopo una breve essiccazione (asciugate a terra per circa sette-otto giorni in luogo asciutto)-cotte al forno a legna con la buccia –-sbucciate(raffreddate) filtrare l’acqua della bollitura delle castagne preparare la soluzione di glucosio con l’acqua filtrata e un e un bicchierino di rum, riempire i vasetti con le castagne sbucciate e la soluzione di glucosio. castagne (caldarroste –ruselle ) al rum, Preparazione – -Selezione castagne-Castagne; (dopo una breve essiccazione (asciugate a terra per circa sette-otto giorni in luogo asciutto)-cotte (Padella Bucata sul fuoco rusellara) con la buccia -sbucciate(raffreddate) filtrare l’acqua della bollitura delle castagne preparare la soluzione di glucosio con l’acqua filtrata e un e un bicchierino di rum, riempire i vasetti con le castagne sbucciate e la soluzione di glucosio. Servizio Turistico Fruizione Turistica Un viaggio a piedi nella natura nell’arte,nella storia del parco nazionale della Sila L’attività dell’azienda mira a fornire servizi reali ai turisti Escursione guidata in azienda ,nel territorio ambientale ,sia nel centro storico con le relative attrattive socio economiche culturali e storiche ambientali,e soprattutto la degustazione dei prodotti tipici locali prodotti nell’azienda e anche in altre aziende., Escursione guidata in azienda per la raccolta orticole e frutti , Escursione guidata in sila per raccolta funghi Escursioni rivolte alla conoscenza e alla raccolta delle piante officinali locali(origano,rovo,rosa canina,nepetella,sambuco,ecc.) l’abitato è posto su un ripiano tra profondi solchi vallivi, contornate da faggi castagno e pini La posizione ,la salubrità del suo clima l’abbondanza della vegetazione fanno di Longobucco ,nei mesi estivi ,un luogo piacevolissimo di rigenerazione fisica e spirituale .Interessantissime sono l’escursioni che si possano fare sulle cime vicine, facilitate da una vasta rete di sentieri che offrono il massimo godimento estetico e contemplativo col minimo sforzo :un vero paradiso per gli escursionisti . Tutto intorno al paese, quasi adagiate su un terrazzo naturale boschi, erbe selvatiche profumatissime, i cupi colori delle conifere, il verde dei faggi, il rosseggiare dei castagneti. Altre attrattive naturali sono “pietra dell’agnizita” e le antiche miniere dell’argento,non di minore rilevanza sono le opere d’arte custodite nella Chiesa Matrice,la fonte battesimale e la torre campanaria. Turistica aziendale Servizi/turistici Descrizione servizi/turistici Escursione guidata in azienda con colazione e pranzo lunedì di pasquetta Per gruppi organizzati min. 8 Max 15 persone Escursione guidata in azienda con colazione e pranzo il 15 agosto Per gruppi organizzati min. 8 Max 15 persone Escursione guidata in azienda raccolta castagne fine ottobre Escursione guidata in azienda raccolta ciliegie e amarene fine maggio/giugno Escursione guidata in azienda raccolta noci ottobre Escursione guidata in azienda raccolta orticole e frutti da maggio ad ottobre Turistica locale Servizi/turistici Descrizione servizi/turistici Visita guidata nel centro urbano di longobucco Visita vicoli,chiese,artigianato locale, prodotti tipici Escursione guidata nel parco nazionale della sila per raccolta funghi Escursione naturalistica ambientale lungo il fiume trionto Escursione guidata per raccolta piante spontane locali officinali aromatiche e mangereccie Escursione guidate alle vie delle miniere percorso naturalistico attrezzato dalla comunità montana sila greca Altri Servizi Servizi web Servizi ai cittadini/ristoratori/ turisti Servizi Descrizione Servizi Servizi web Il Sito web dell’azienda fornisce servizi di pubblicità per gli artigiani ,produttori agricoli,associazioni turistiche,ristoranti pizzerie e altri che lo richiedono. Servizi ai cittadini/ turisti / ristoratori si offre il prodotto fresco di stagione(orticole,frutti) piante officinali, spezie aromi,piante spontanee magereccie ,prodotti tipici locali, su richiesta prodotti dell’azienda o di altri produttori locali. Prodotto/servizio Descrizione 1 Prodotti agricoli fresco Prodotti agricoli frutti orticole piante officinali,piante spontanee fresco 2 Prodotti agricoli (essiccato o a lunga conservazione) Aromi ,spezie prodotti tipici del parco nazionale della sila Origano sbriciolato sommità fiorite 20g ,Origano in orcioletto, Piante ornamentale origano ,funghi essiccati, peperoncino essiccato in polvere, peperoncino essiccato intero Origano sbriciolato 80% foglie 200g Origano sbriciolato 80% foglie 400g ,anice verde semi,finocchietto 25g ,timo ,salvia, rosmarino, alloro castagne cotte al forno ,fichi essiccati vasetti peperoncino sottolio (prodotti tipici locali) 3 Escursione guidata in azienda Visite guidatfra i termini inerenti alla tipologia d’interventi ammessi,quelli che interessano la mia attività sono Impianti di cespugli ed arbusti, costruzione di muretti per terrazzamenti, apertura di fossi per la regimazione delle acque superficiali. I miei interventi sono mirati a rendere produttiva l’azienda in tutta la sua superfice ed aumentandola con i terrazzamenti ,e per enderla produttiva al massimo ho bisogno di più acqua quindi la prima cosa da fare è l’impianto di raccolta acque piovane . Se il progetto viene approvato fornirò tutta la documentazione richiesta dall’ente. Mi si rende troppo oneroso attenermi alle documentazione richieste,senza essere sicuro di ottenere il finanziamento . De simone cataldo descrizione degli interventi proposti per il raggiungimento degli obiettivi individuati programma degli investimenti per il miglioramento globale dell’azienda in termini di: miglioramento economico, della qualità delle produzioni, della sostenibilità ambientale e della situazione aziendale in termini di sicurezza sul lavoro e di igiene e benessere degli animali. Gli investimenti devono essere finalizzati esclusivamente all’attività imprenditoriale ed aziendale, essere coerenti con gli interventi proposti ed essere compresi fra quautorizzazioni, visure catastali ecc) che comunque non possono essere antecedenti i 12 mesi dall’insediamento. descrizione delle necessità formative ai fini dell’acquisizione o del perfezionamento delle capacità imprenditoriali nonché al miglioramento della conoscenza relativa alle pratiche produttive compatibili con l’ambiente descrizione delle azioni rivolte a migliorare il rispetto a livello aziendale delle norme ambientalmli. cronoprogramma, a temporizzazione semestrale, relativo alla realizzazione degli interventi programmati soggetto a verifica intermedia Nel piano aziendale possono essere indicate più misure cui il giovane imprenditore si riferisce per il sostegno alle azioni programmate. L’indicazione nel piano aziendale della volontà di presentare domande anche nell’ambito di altre misure non comporta verifica dell’ammissibilità di tali domande ai fini della presente misura. Insediamento giovani agricoltori (misura 112)Premio unico di primo insediamento fino a 40mila euro per nuovi imprenditori fino a 40 anni. Con dotazione di 45mln di euro; Ammodernamento delle aziende agricole (misura 121)Contributi a fondo perduto (con percentuali comprese tra il 40 e il 60%) per ammodernamento e miglioramento del rendimento globale nelle attività di produzione, trasformazione, conservazione. Sono compresi anche gli investimenti per il miglioramento dei pascoli, per l’acquisto di attrezzature informatiche, per la sicurezza del lavoro. Con dotazione di 104,8mln di euro; Migliore valorizzazione economica dellero1 foreste (misura 122, con due bandi, uno per i soggetti pubblici, l’altro per soggetti privati)Sostiene azioni quali l’acquisto di macchine e attrezzature, il miglioramento di strade forestali e strutture di stoccaggio, la redazione dei piani dei tagli e la certificazione forestale. Contributi fino al 50%, che arrivano al 60% del costo totale ammissibile in zone montane e svantaggiate. Con dotazione di 25mln di euro; Accrescimento valore aggiunto dei prodotti (misura 123, con due bandi, uno per i prodotti agricoli, l’altro per i prodotti
    forestali)Sostiene investimenti materiali e immateriali per la raccolta, la lavorazione, la trasformazione, la conservazione, il confezionamento e la predisposizione per le successive fasi di distribuzione commerciale o di utilizzazione industriale. Contributi a fondo perduto fino al 40%. Con dotazione di 50mln di euro; Sostegno agli agricoltori che partecipano a sistemi di qualità alimentar
    por3cala2

    psr-colorato

  • CROLLO DEL (PD)

    muro-rottomacrocioliA LONGOBUCCO

    IL

    MURO

    DELLA

    PARETE

    DESTRA

    DEL

    MACROCIOLI

    è CROLLATA  muroimg_20161028_0820571160

  • castagnacurcia@gmail

    la castagna 578curciacurcia abbiamo appreso copiando da qua e là ,che di varietà di castagne ne esistono molteplici, le varietà
    di castagne calabresi sono più di trenta ,in questo articolo tratteremo la curcia o mamma,
    la mamma delle castagne dalla cucilla rugnusa alla curcia lucente,be CURCIA MILLE.pngcontinuo a parlare di varietà DI CASTAGNE con le foto

    blogobucco,Cosenza,Calabria parco nazionale della sila al fine di conoscere i problemi del settore agricolo forestale e turistico delle nostre parti

    per la tutela fitosanitaria dei castagneti da frutto vi  riporto qualche notizia degli interventi attuati da altre parti,molte volte mi chiedo perchè dobbiamo essere sempre gli ultimi? perchè i nostri INUTILI AMMINISTRATORI  …………….pensano ai fatti loro e non a quelli della comunità ? perchè si pensa a finanziare cose inutili ? ARTE E CULTURA  ……. MUSEI  PIAZZETTE E PORTICI DELL’ARTISTI ,E LA NATURA LA BIO DIVERSITà,L’AGRICOLTURA LA SALVAGUARDI AMBIENTALE ,sembra quasi che  madre natura ci voglia punire per gli abusi effettuati dal’uomo nel corso degli anni.è una sensazione che vivo in questo periodo,
    periodo giusto per osservare lo spettro della natura morta che ci circonda , uno scempio di alberi malati ,altri alberi secchi oppure caduti ,e i provvedimenti quali sono stati? mantenere l’ambiente ricco della diversità di paesaggi, piante e animali, mantenere vivi i saperi, le tecniche e i prodotti locali, ma sopratutto mantenere popolata la montagna.ho effettuato una ricerca su google

    vi riporto parte degli articoli trovati sull’argomento…….1……..La Comunità Montana del Lario Orientale Valle San Martino, al fine di favorire il recupero alla
    curcio
    coltivazione delle selve castanili, propone un servizio gratuito di potatura di risanamento e
    ringiovanimento delle vecchie piante di castagno da frutto.
    Continua l’impegno del GAL Antico Frignano e Appennino Reggiano per il recupero, la riqualificazione e la tutela fitosanitaria dei castagneti da frutto dell’Appennino modenese e reggiano.
    2…………

    Attualmente, nell’ambito del Piano di Sviluppo, finanziato dalla Regione Emilia Romagna ai sensi del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2007-2013, il GAL sta attivando interventi specifici per la realizzazione di nuovi e moderni impianti di marroni, per la difesa fitosanitaria biologica dalla vespa cinese e dalle cidie, tra i parassiti che producono i danni maggiori alle produzioni castanicole.curcia

    3…….
    Prot. n°:2075

    Oggetto: Divulgazione ed assistenza gratuita per il recupero dei castagneti
    abbandonati.

    Egregi Signori,
    il GAL Antico Frignano e Appennino Reggiano sta attivando, nell’ambito del suo
    Piano di Sviluppo dell’Appennino Modenese e Reggiano, finanziato dalla Regione
    Emilia Romagna ai sensi del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 (PSR),
    4…….Il Parco dell’Adamello, nell’ambito del progetto di realizzazione di un “Centro Parco dedicato alla castagna
    e agli antichi frutti di Valle Camonica” che prevede un programma di valorizzazione dei territori agricoli e
    forestali circostanti Sonico e la sua frazione di Rino, intende eseguire interventi di potatura di risanamento
    conservativo di castagni da frutto di rilevante interesse paesaggistico e/o considerati monumentali.
    Il presente regolamento, costituito da n°10 articoli, norma le modalità per aderire alla presente misura.
    5……..“La Commissione Agricoltura ha approvato un pacchetto di emendamenti, ora accolti nel testo licenziato dalla Camera, che testimoniano una particolare attenzione al settore agricolo….5 milioni di euro stanziati per potenziare il servizio fitosanitario nazionale, in particolare per combattere l’emergenza provocata dal batterio Xylella fastidiosa che ha colpito gli ulivi della Puglia, mentre per quanto riguarda il cinipide del castagno – Dryocosmus koriphilus – il governo ha accolto un ordine del giorno a prima firma Terrosi che lo impegna a valutare l’opportunità di prevedere risorse per continuare l’opera intrapresa in questi anni di risanamento dei castagneti.
    6 Ripristino dei castagneti storici di Vezzolacca- I tecnici progettisti e il sindaco, di fronte ad una affollatissima assemblea di proprietari dei castagneti di Vezzolacca, hanno illustrato il progetto “Ripristino del castagneto storico di Vezzolacca (PC): recupero e fruizione di un patrimonio produttivo e culturale”.

    Longobucco,Cosenza,calabria parco nazionale della sila

    Di tanto in tanto, alcuni dei tuoi visitatori potrebbero vedere qui un annuncio pubblicitario
    Puoi nascondere completamente questi annunci pubblicitari eseguendo l’aggiornamento a uno dei nostri piani a pagamento.

    curcia-viacuriapilusa

  • CASTAGNA PRIMAVERA

    VARIETà DI CASTAGNAr-munn368

    ENDEMICA LOCALE FORSE. REGGIOLA SBUCCIATA

    FACILMENTE UNA DELLE CARATTERISTICA98

    PRINCIPALE DELLA REGGINA

    DELLE CASTAGNE DEL

    COMUNE DI BLOGOBUCCO ,

    curciaAI PIEDI DEL PARCO

    NAZIONALE

    DELLA SILA ,

    L92r‘ALTRA CARATTERISTICA DELLA REGGIOLA è LA PRIMA A FAR CADERE IL SUO FRUTTO

    C’è UN ALTRO ALBERO

    DI UN’ ALTRA VARIETà

    NOI LE CHIAMIAMO

    CURCIE DA ALTRE PARTE

    MAMMA IO LA CHIAMO323r

    CURCIA PRIMA VERA PERCHè

    è LA PRIMA VERA CASTAGNA

    CHE CADE A TERRA

    PRIMA DI TUTTE LE ALTRE.

    UNA VECCHIA CARRETTATA

    DI CURCIE PRIMAVERA1232r

    LE ALTRE FOTO SONO

    DI CASTAGNE

    REGGIOLE

     

  • FOTO SETTEMBRE

    i PRODOTTI DI 280 BLOGOBUCCO

    sono principalmente foto

    delL’AZIENDA AGRICOLA MULTIMEDIALE

    IL BLOG è UN FOTO BLOGimmaginnocie

    UNA CONTINUA CARRELLATa

    di foto ,foto scattate nel fondo agricolo

    dell’associazione montagna amica ,

    alla scoperta di erbe profumate

    ,funghi,aroma,e colori be qualcosa devo funghiiniziarla a scrivere ,in questo periodo ,si lavora ,mi sto occupando della pulitura del mezzo ettaro di castagneto
    img_20160928_070423img_20160928_173429cinque giga di foto al mese ecco cosa è diventato il blog

  • Post telefonino

    ciao LE MIE ULTIME FOTOimg_20160919_0820351

     

    IL VICOLO museo artigianato  localeimg_20160920_1220571img_20160919_0821161

  • IL PORTICO DELL’ARTISTA

    fra VIA BORGO Numero 25,   pore via risorgimento n 18 nel cuore del comune di longobucco

    l’artista è un giovane emergente ,che non ha voluto essere menzionato nel post ,

    i lavori sono quasi al termine ,

    un bel lavoro di consolidamento

    vi sto lo stato della vecchia casa sfondata

    .da via borgo  al vicolo ceco di via risorgimento vico 3

    il testo che segue è riempitivo ,tratto da un profilo facebook debellato

    ORA CHE LA CRICCA DEL  HA CONSUMATO LA SUA ULTIMA PAGLIACCIATA E’ VENUTA L’ORA CHE LONGOBUCCO SI SVEGLI. UNIAMOCI PER FERMARE LA DANNOSA MACCHINA DA GUERRA CHE VORREBBE IMPORCI ALTRI CINQUE ANNI DI INUTILE MALGOVERNO. TUTTI UNITI CE LA FAREMO!
    Se siete cresciuti con il cibo fatto in casa, se avete giocato per strada per ore,se non avevate i vestitini firmati. Se la vostra casa non era a prova di bambino,vi punivano se vi comportavate male, e uno scappellotto ogni tanto l’avete preso;se avete avuto una TV in bianco e nero e per cambiare canale dovevate alzarvi,i negozi chiusi la domenica e avete bevuto l’ acqua del rubinetto.Se non srtistaconoscevate l’inglese a 6 sei anni e non avevate il telefonino a 9 ma sapevate bene cos’era l’educazione.Copiate in bacheca e dimostrate che siete sopravvissuti! Copio volentieri perchè sono un sopravvissuto
    ..ALLARME PER LE FORESTE SILANE!! LA “PROCESSIONARIA” .IL PIETOSO SPETTACOLO CHE SI PRESENTA AGLI OCCHI DI TUTTI COLORO CHE PERCORRONO PIAZZA MONUMENTO!!!!
    CANZONE

    PER NON OFFENDER NESSUNO DI TUTTI ABBIAM FATTO MENZIONEartisti

    MA FIN QUANDO STANNO LI’ SONO UNA PREOCCUPAZIONE

    NESSUNO LO CONOSCE, GUADAGNAN LA PAGHETTA,

    E NON ACCETTANO SANZIONI

    1:)L’altra Longobucco
    quando in primavera il-porticosbocceranno i nuovi fiori tanti inutili broccoli appassiranno. (come vi pare siamo in vena poetica ih ih ih ).
    2:)ORA CHE LA CRICCA DEL PD HA CONSUMATO LA SUA ULTIMA PAGLIACCIATA E’ VENUTA L’ORA CHE LONGOBUCCO SI SVEGLI. UNIAMOCI PER img_20160914_122717FERMARE LA DANNOSA MACCHINA DA GUERRA CHE VORREBBE IMPORCI ALTRI CINQUE ANNI DI INUTILE MALGOVERNO. TUTTI UNITI CE LA FAREMO!
    mi preme ricordare che il testo riempitivo del post non è mio ,tratto da un profilo facebook

     

  • Cinghiale di blogobucco

    nella montagna 186 1186 6666 cinghialedi blogobucco perseguita a fare visita

    l’ormai famoso cinghiale di blogobucco ,

    va ghiotto di granturco ,

    era da una settimana che non si faceva vedere .questa mattina

    si sgranocchiava le noci tranquillo e beato657

  • LONGOBUCCO

    eventi estate longobucchese. le foto sono tratte dal profilo facebook di comune di longobucco

    https://www.facebook.com/comune.longobucco/?fref=ts

    13879364_1743970479202712_8398219742165144546_n 13882311_1744803455786081_7927364404079636955_n-1 13891990_1743970475869379_1872518876225393667_n 13892379_1745818789017881_3132069576545986001_n 13895383_1748002425466184_5457323620503483018_n 13900107_1749805758619184_4243182790471996588_n 13988108_1749736268626133_3678885187991430375_o 14021673_1750495421883551_4167628708720344777_n 14079546_1758025471130546_7327823073266624090_n 14088605_1754676744798752_8906599018799649931_n 14089037_1752568105009616_9153584553255416075_n 14095985_1755067668092993_2660873039601252968_n 14115049_1756158247983935_6842513295945219956_o 14124523_1756158041317289_5733373985175736687_o 14232656_1759674800965613_4892709918100995238_n

  • FUNGHI DI CASTAGNE

    HO COPIATO UN VECCHIO POST DAL BLOG

    giusto per inserire le ultime fotoimg_20160909_081416

    pioggia battente che ci accompagna da qualche giorno

    la nostra Ricetta delle chinulinnje

    Le “Chinulinnje” o “chinulille” è un dolce tipico della regione Calabria,della provincia di Cosenza la nostra Ricetta e di longobucco

    Sono dei saccottini di pasta di forma quadrata o rotonda
    ripieni di impasti che legano spesso dolce e salato,
    preparati soprattutto a natale.
    In questa ricetta le chinulinnje sono ripiene con marmellata di
    prugne e marmellata di img_20160909_075710fichi,
    Ingredienti
    Farina quanta se ne prende
    un pò di sale
    1 l di Vermouth
    500 cl di olio
    un po di cannella
    un po di anice verdeimg_20160909_075704
    per il ripieno:
    noci
    marmellata
    uva passa
    (a piacere nutella)

    preparazione

    versare in un recipiente un litro di vermut,mezzo litro di olio ,la cannella in polvere ,’anice verde essiccato ,farina img_20160909_065553quanto basta per ottenere l’impasto ,ed un pò di sale, con la macchinetta per la pasta fare le forme rettangolari o
    rotonde ,da riempire con i l ripieno in questo caso marmellata di fichi ,marmellata di prugne,noci,uva passa,e anche alcune solo con nutella

    altre foto sulla lavorazione del dolce di natale tipico longobucchese le chinulinnje  lo trovate sul mio profilo facebook questo è il linK

    in poche parole 4 funghi inzuppati d’acqua

  • RICARICA MAX

    LA MIA RICARICA MAX DURA FINO AL 11 SETTEMBRE , HO210 2 GIGA DA CONSUMARE ..   .POSTARE   FOTO   DI QUELLO CHE  FACCIO

    I luoghi di longobucco
    i longobucchesi nel mondo
    333Tempo libero
    Dove alloggiare
    Dove mangiare?
    cosa vedere
    Attività commenciali
    Se desiderate apparire nelle pagine di

    (: blog di longobucco (:

    vi basta inviare una mail con il nome e l’indirizzo preciso
    dell’attività

    a ….desimoneca@gmail.com,
    con

    l’indicazione della sezione

    in cui
    volete comparire.

    Se ci inviate delle foto,
    saremo felici di inserirle senza problemi.
    Il vostro nominativo verrà inserito gratuitamente.460
    Utilizzate questa procedura anche per
    inviare suggerimenti, imprecisioni o aggiornamenti. Grazie a tutti

    Le aree che compongono la rete Natura 2000 non sono riserve rigidamente protette dove le attività umane sono escluse; la Direttiva Habitat intende garantire la protezione della natura tenendo anche “conto delle esigenze economiche, sociali e culturali, nonché delle particolarità regionali e locali” (Art. 2). Soggetti privati possono essere proprietari dei siti Natura 2000, assicurandone una gestione sostenibile sia dal punto 470adi vista ecologico che economico.

    Inoltre l’art.6, comma 3, della direttiva Habitat introduce la valutazione di incidenza , procedimento di carattere preventivo, introdotto con lo scopo di salvaguardare l’integrità dei siti, e al quale è necessario sottoporre qualsiasi piano o progetto che possa avere incidenze significative su un sito o proposto sito della rete Natura 2000, singolarmente o congiuntamente ad altri piani e pr ogetti e tenuto conto degli obiettivi di conservazione del sito stesso. Tale procedimento se correttamente realizzato ed interpretato, costituisce lo strumento per garantire, dal punto di vista procedurale e sostanziale, il raggiungimento di un rapporto800 equilibrato tra la conservazione soddisfacente degli habitat e delle copa peschespecie e l’uso sostenibile del territorio.

    Un altro elemento innovativo apportato dalla Direttiva Habitat è il riconoscimento dell’importanza di alcuni elementi del paesaggio che svolgono un ruolo di connessione per la flora e la fauna selvatiche (art. 10). Gli Stati membri sono invitati a mantenere o all’occorrenza sviluppare tali elementi per migliorare la coerenza ecologica della rete Natura 2000.

    panorasorbo

  • BRUNO DA LONGOBUCCO

    penultimoMERCOLEDì 7 SETTEMBRE

    LE FOTO PROVENGONO DAL BLG Obr2 br3 br4 ultimaaOK…..Tutte le FOTO suL blog di longobucco sono scattate dalla Redazione o tratte dal Web,o dal blog  blogobucco O SEMPLICEMENTE COME IN QUESTO POST  SONO FOTO COPIATE CON IL NUOVO TELEFONINO QUESTO è UN POST SUL BOOK DI BRUNO DA LONGOBUCCO TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI A L’AUTORE…ESPRESSAMENTE CITATO ….CON LE FOTObrlongobucco1 prima

  • RIGANO

    Album neveIO60LONGOBUCCO RIGANO

    web.tiscali.it/longobuccorigano/foto%20neve.htm

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    Hai visitato questa pagina in data 22/04/16

    Album Web Photo longobucco

    web.tiscali.it/longobuccorigano/fotolong.htm

     sfondo

    fl/l1.jpg 10.3 KB, fl/l2.jpg 10.0 KB, fl/l3.jpg 11.6 KB, fl/l4.jpg 15.4 KB, fl/l5.jpg 16.6 KB, fl/l6.jpg 19.7 KB. fl/l7.jpg 33.5 KB, fl/l8.jpg 29.6 KB, fl/l9.jpg 28.3 KB, fl/l10.jpg

    Hai visitato questa pagina 2 volte. Ultima visita: 22/04/16

    lavagrande – longobucco – La Reggiola

    25 mar 2016 – 1248 le dimensioni dell’img della lavanda questa è

    1069 sempre file media se clicchi si vede più ho meno grande 1248 questa 1956 la più …

    SToria …….c.:.!!i – Longobucco – La Reggiola

    07 apr 2015 – La REGGIOLA. REGGIO1. Un Piatto. dì natura.

    farcito dalla Cultura dai profumi e i prodotti della NOSTRA terra C’ERA UNA VOLTA UN Rè.

    prima pagina web | astuzieveb

    29 ott 2012 – la mia prima pagina web è ANCORA ATTIVA ai link. http://web.tiscali.it/longobuccorigano/aroma%20da%20cucina.htm le foto della neve …

    astuzieveb | trucchi,segreti ,accompagnatore-web,social youtube …

    21 apr 2013 – … mio sito si chiamava www.longobuccorigano poi trasformato in longobuccor, in quest’ anni non ho mai usato i teli per la pacciamatura quindi 20160714_190731

    SI CERCAVO PROPRIO LONGOBUCCORIGANO OPPURE LONGOBUCCOR (DOMINIO ABBANDONATO DA PIù DI UN ANNO)ORA IL NAME DEL BLOG è REGGIOLA.COM CON
    WORDPRESS MINIMO SINDACALE 21 € l’anno con tre giga di connessione al mese a 13,50 € be viaggiamo a bassa banda con il minimo indispensabile basterebbe un tema premium per dare una immagine migliore al blog ,al momento non è indispensabile.

    sono dei link dei mie vecchi lavori web alcuni ancora funzionanti,non funzionano solo i riferimenti al nome longobuccor

  • ANIMALI DEL PARCO DELLA SILA

    CINGHIALI521c’è un nuovo problema da

    contrastare ,un cinghiale  ,

    che   perseguita ,a fare colazione nel mio orto ,

    erano

    due giorni che non si faceva vivo ,

    tutto faceva  sperare in una raccolta di qualche pomodoro maturo

    invece no CINGHIALE PICCOLO,

    scorrazza nel mio orto CINGHIALE321 mangiando di tutto i cavoli ,se li è rosicchiati tutti,insieme al granturco ,ai cocomeri zucche è CINGHIALEzucchine,i pomodori ,CINGHICINGHIALE709

     

  • RACCOLTA MANDORLE

    “E MIANNULE SPICCHIATE”IO60

    I FRUTTI ERANO GIà560MANDORLO

    PRONTI DA PARECCHI GIORNI PER LA RACCOLTA ,MA ABBIAMO DOVUTO ASPETTARE UNA PIOGGIA ,
    LA PIOGGIA HA AMMORBIDITO IL PRIMO GUSCIO ,RENDENDOLO
    DEBOLE FACILMENTE DA STACCARE.GLI ALBERI DI MANDORLO NEL MIO FONDO AGRICOLO MULTIMEDIALE SONO 4
    2 COPPIE DI ALBERI

    un alimento buono, sano e ricco di proprietà. Ma quante bisogna mangiarne? E co560M sa succede al corpo se si assume il giusto quantitativo di mandorle ogni giorno?IMG980

    Le mandorle, come molti altri tipi di frutta secca, sono ricche di vitamine e sali minerali utili al nostro organismo. Forniscono quindi energia buona, contengono proteine vegetali e fibre che aiutano il benessere dell’intestino. Inoltre, essendo ricche di magnesio aiutano anche il sistema nervoso in caso di stress o fatica, mentre la grande presenza di calcio fa molto bene alle ossa che risultano rafforzate da un consumo costante di questi frutti.

    E’ stato confermato da numerose ricerche scientifiche: le mandorle fanno bene se mangiate con regolarità (anche se associate con altra frutta secca). Si è visto che chi le consuma regolarmente ha livelli di colesterolo più bassi e una circolazione migliore.

    Ottimo anche l’effetto sulla glicemia e sul senso di sazietà. Alcuni studi hanno evidenziato infatti come questa frutta secca sia in grado di tenere a bada la glicemia e il senso di fame. Inoltre, le mandorle sono ricche di Omega 3, acidi grassi essenziali preziosi per la salute del cuore e non solo.La mandorla è un frutto secco delizioso e nutriente, che cresce M560all’interno di un guscio non commestibile prodotto dal mandorlo, una pianta parente del pesco. Esistono due varietà principali di mandorla: dolce e amara. Le mandorle dolci sono quelle che puoi acquistare nei negozi e mangiare, mentre quelle amare, che contengono sostanze chimiche tossiche, non sono considerate commestibili. Le mandorle, che sono originarie del medio oriente e dell’Asia del sud, MANDpossono essere piante difficili da coltivare – senza un clima adeguato e delle cure appropriati gli alberi di mandorle hanno difficoltà a sopravvivere per non parlare di produrre frutti.Fertilizza il terreno in primavera. Quando la stagione di coltivazione ha inizio, è una buona idea usare una quantità ragionevole di fertilizzante per facilitare la crescita della pianta (anche se non è strettamente necessario). Per gli alberi giovani, dovrai usare piccole dosi di azoto per tutta la stagione di crescita. Per gli alberi adulti invece, dovrai usare circa un chilo di urea o 15 chili di letame (singola applicazione).

    • A prescindere dal tipo di fertilizzante che stai usando, assicurati di bagnare il terreno prima di applicarlo. Il fertilizzante può “bruciare” la pianta se viene applicato senza acqua o se usato in quantità eccessive

      Descrizione

      Il Mandorlo conosciuto con i nomi scientifici di Prunus dulcis, Prunus amygdalus e Amygdalus communis è un fruttifero originario della zona mediterranea. Appartiene alla famiglia delle rosacee come il melo e il pero. È diffuso largamente in Asia centrale e sud-occidentale e in Africa settentrionale. Nel nostro territorio è coltivato in prevalenza al sud e nelle aree pedecollinari.MANDORLE

      La pianta è diffusa allo stato naturale in tutto il mediterraneo. Nel nostro paese è presente ampiamente in quasi tutte le regioni, allevato per la produzione del frutto che in parte viene anche esportato.

      È una pianta molto produttiva poiché riesce a vegetare a lungo, le piante che crescono in condizioni ottimali riescono a vivere per oltre un secolo. L’altezza media delle MAND560varietà è di circa 7-8 metri al massimo sviluppo della pianta, ci possono essere però alcune variazioni soprattutto se si considerano i vari portinnesti disponibili.

      Il mandorlo è una pianta utilizzata anche per fini ornamentali soprattutto per la bellezza della sua fioritura, la cultivar più diffusa per questo fine è la ‘Roseoplena’. È albero a portamento eretto con una chioma espansa,STRA560 deciduo con foglie di colore verde lunghe al massimo 10-12 cm di forma affusolata aventi un margine seghettato.

      L’emissione dei fiori è molto precoce, nel meridione le fioriture iniziano già dalla seconda decade di febbraio e continuano per tutto il mese di marzo. Al nord invece si ha un leggero ritardo che può essere compreso tra le due e le tre settimane. I fiori sono a coppa generalmente presenti in coppie ma anche solitari sono larghi circa 5cm e hanno un colore bianco o rosa.

      I frutti sono delle noci ricoperte da uno strato protettivo esterno (mallo) che al momento della maturazione dissecca per liberare la noce. Possono avere varie dimensioni, forma e sapore.

      La produzione media degli alberi mantenuti in un frutteto familiare, che quindi non ricevono cure intensive e non sono sottoposti a controlli precisi per quanto riguarda le diverse esigenze, si aggira intorno ai 5-12 kg di frutta con guscio.34MANDO

      L’utilizzo delle mandorle è molto vario, si possono consumare come frutta secca, sono molto ricercate per la IOpreparazione di dolci o prodotti industriali come la farina oppure come prodotti per la salute come l’olio di mandorlo dolce.