• Bianco 2018

    Per non ripetere sempre gli stessi titoli ,questo post l’ho intitolato bianco 2018

    IMG_20180216_092237.jpg

     

    Invece del solito fondo bianco,questa neve è stata una manna caduta dal cielo ,per le sorgenti d’acqua,orami quasi sull’asciuttoIMG_20180216_092227.jpg

    Il nero degli incendi di questa estate è coperto da un candido manto bianco .IMG_20180216_092218.jpg

    Oggi è una splendida giornata ,un cielo limpido, dopo tre giorni di maltempo.IMG_20180216_091715.jpgsembra che un po’ d’acqua dalla sorgente sia aumentata ,sorgente che nei mesi estivi tende a prosciugarsiIMG_20180216_091616

    Speriamo che questa nevicata dia una botta di vita agli alberi di castagno ,i quali sembrano moribondiIMG_20180216_090958.jpg

    Di certo se non riescono a riprendersi da solo, non vedo altre alternative visto le politiche agricole  territorialiIMG_20180216_090752.jpg

    Quasi uguali a Zero, solo qualche chiacchiera,un vero e proprio abbandono delle nostre montagne

    IMG_20180215_102255

    Eppure è palese a gli occhi di tutti lo stato di degrado ambientale ,del nostro territorio,alberi caduti ,alberi secchi ed alberi malati per non dimenticare quelli bruciati, no c’è bisogno di essere un professionista del settore per accorgersi della trascuratezza del nostro territorio,ma nessuno fa niente !

  • Taglio della reggiola

    Alberi di castagne di varietà reggiola ne avevo due di alberi ,uno su in cima del fondo agricolo ,  l’altro in basso sulla parte quasi pianeggiante del fondo agricolo.IMG_20180209_114458

    Questo è l’albero su in cima no c’è rimasto niente ,solo qualche pollone ai piedi del fusto bruciatoIMG_20180209_114502

    Un albero di almeno qualche secolo visto le dimensioni ,ora ridotto a legna da ardere e qualche Palo di sostegno per recinzione.IMG_20180209_102310

    L’altro albero di reggiola non è che se la passa meglio ,è mezzo bruciato ed infettato dal cinipide che ne compromette la vegetazione.IMG_20180209_102302è rimasto in piedi grazie alla squadra antincendio che lo ha spento.

  • Potatura delle viti che sono nel mio fondo agricoloIMG_20180205_103530

    Dalle viti vengono tagliati tutti i getti tranne uno o due ,IMG_20180205_103520

    • Quelli che sembrano in migliore condizione,vengono tagliati lasciando un solo occhi o gemma IMG_20180205_102714la varietà di questa uva da vino non la conosco ma il vino che ci produco,e buono ,un po’ leggero tanto è che devo aggiungere un po’ di zucchero al mosto per rendere il vino o succo d’uva  più forte.IMG_20180205_093457la produzione è limitata,quest’anno sono stati solo 80 litri .
  • “E cipuddnizze” non sono un esperto nella raccolta dei lampascioni IMG_20180204_095525.jpg

    Comunque ci provo è difficile la raccolta dei lampascioni ,sia perché il bulbo è abbastanza profondo,ed anche perché c’è una varietà di cipolline simile di color bianco che non sono IMG_20180204_094431.jpgcommestibili,spesso quando cerco di tirar fuori le “cipuddnizze” il bulbo lo perdo perché non sono andato abbastanza profondo, la fronda che spunta dalla terra delle due varietà di cipolline,SONO quasi identiche ,quelle commestibili hanno la fronda più piccola e di color giallino fra il verde della fronda e la terra

  • Due nuove noci raccolte lungo il letto del torrente macrocioliIMG_20180127_100507

    Sono state trapiantate al posto delle noci bruciate lo scorso anno ,IMG_20180127_101134.jpg

    Dalle nostre parti si dice che piantare noci ,porta sfortuna ,chi pianta una noce e la noce diventa grande con un grosso frutto ,chi l’ha piantata muore.IMG_20180127_101933.jpgio per scaramanzia ne pianto sempre due di alberi di noce,e poi queste due noci sono state spostate da un lungo ad un altro.non si può dire effettivamente che sono state piantate da me ,sono solo state spostate nel mio fondo agricolo

  • Oggi è  una bella giornata di sole ,in campagna il verde splendeva, e ho iniziato a fare qualche lavoro di pulitura,IMG_20180125_105508.jpg

    Ho liberato il pero dalle canne, come ogni anno ,canne che verranno bruciate tranne qualcuna che verranno utilizzate  come tutor per sostenere alcune coltivazione ,come i piselli,pomodori,ed altre.IMG_20180125_111852

    Di questo periodo i lavori da effettuare nell’orto sono pochi ,dovrei per lo più pulire il fondo agricolo dalle foglie ,e dai rami secchi caduti.IMG_20180125_114816

    Lavoro che devo rimandare perché le foglie sono ancora bagnate e non si bruciano.

  • Oro di gano origano ,sarebbe a dire l’oro della montagna ,in questo blog troverete molti post dedicati all’origanoIMG_20180121_091023

    Non ho mai effettuato un vero e proprio impianto di coltivazione, mi sono limitato ,a propagare la pianta nel mio fondo agricolo ,IMG_20180121_095002.jpg

    Queste piante d’origano sono state trapiantate il 2017 ,come potete osservare nella foto ,i filari iniziano ad unirsi in una striscia continua di piante d’origano. In questo periodo e difficile individuare le piante madri per effettuare la propagazione per divisione dei cespi, in quanto la pianta essendo piccola viene nascosta dall’erba infestante.

  • Dopo l’estate tormentata dai fuochi ,qualche segno di ripresa vegetativa a stento inizia a vedersi ,un po’ di verde fa breccia nel incubo del nero degli alberi bruciatiIMG_20180112_090450.jpg

    Si è tanto parlato degli incendi ,ed ancora oggi se ne parla ,di prevenzione riunioni per delucidare l’accaduto,IMG_20180112_090259

    Manifesti, locandine ,app, associazioni ,ma di concreto niente. Solo belle parole chi ha subito i danni resta da solo abbandonato al suo insolito destino ,

    Eppure prima qualche piccolo aiuto ai coltivatori veniva dato ,si parla tanto di Fondi europei per gli agricoltori , ma gli unici Fondi che vengono spesi subito sono quelli per la divulgazione,chi sa perché?

  • La cosa che mi premeva di più del mio blog erano le visite, come del resto ,fa chiunque pubblica qualcosa nei social o nei blog, apparire avere più visibilità possibile, come se tutto ciò portasse ad una notorietà esponenziale.in questi giorni ho cambiato idea,meglio qualche immagine in meno ,e molto più testo,così da rendere più interessante il blog ai lettoriIMG_20180101_205047

    Ed anche per ricordare il mio stato d’animo dei giorni scorsi.il blog e da un bel po’ abbandonato ,pochissimi articoli solo qualche foto di tanto in tanto,per non perdere il vizio di pubblicare.IMG_20171226_181536

    A questo punto di rei che il testo per questo post sia più che sufficiente. Cercherò di fare un po’ di più nei prossimi giorni ,con altri articoli del resto chi segue il mio blog è abituato a testi  ermetici un augurio di  un buon 2018 a tutti .

  • neve di fondo

    Un lembo di neve IMG_20171222_094757

    In longobucchese viene definita IMG_20171222_094807

    Una “lippiata” per meglio definire un piccolo velo di neve ,IMG_20171222_094818che persiste da tre giorni ,per via delle temperature rigide,IMG_20171222_100855oggi pomeriggio le temperature sono più alte e la neve sta sciogliendosi,un po’ di fondo bianco ci voleva dopo il nero dei fuochi.

  • Albero di Natale 2017

    IMG_20171218_105620Oggi è arrivato finalmente IMG_20171206_135823l’albero di Natale che viene messo ogni anno nella piazza principale del paese ,per le festività natalizie

  • IMG_20171025_143837Il blog la reggiola pubblico qualche foto

    IMG_20170930_132346

  • VIDEO FUOCO

    TRE VIDEO DEL FUOCO D’AGOSTO nei d’intorni della località agricola denominata Santo PIETRO ,e precisamente due dei tre video ritraggono l’incendio nel fondo agricolo denominato blogobucco di proprietà dell’associazione agricola multimediale la reggiola



    di solito il pomeriggio dormo per ammazzare un pò di tempo ,visto che la mattina mi sveglio presto per andare in azienda e rientro per l’ora di pranzo.ma oggi mi è venuta voglia di postare sul mio blog,non è un bel post visto che parlo del mio fondo agricolo in fiamme.fiamme che hanno peggiorato le criticità dell’azienda,la siepe fa acqua da tutte le parti tanto è che da alcuni giorni mi viene a far visita un cinghiale,gli alberi di castagno bruciati il tempo sempre sfavorevole, dopo un atteso giorno di pioggia il vento sta spezzando i rami degli alberi carichi di frutta, la frutta non ancora matura è tutta a terra.la cosa che mi da più fastidio è che ancora neanche l’aria si e purificata ,si sente ancora quel tanfo di bruciato, mi piace pensare che le castagne che si salveranno (bisogna aspettare la prossima primavera ,anche se qualcosa s’intuisce dalle timide foglioline verdi che s’intravedono negli alberi bruciati) saranno prive del fastidiosissimo parassita (cinipide)    

    negli alberi di castagno bucati

    “cupe” il fuoco c’è entrato dentro e le ha spaccate ,facendole cadere a terra,come vedete in questa ultima immagine solo un ramo sembra sia resistito alla forza dell’incendio ,gli altri rami sono caduti a terra,questo albero era uno delle due reggiole che avevo ,l’altro è in condizioni migliori ,grazie alla squadra anti incendio ,che è intervenuta e ha spento le fiamme che erano ormai dentro il fusto concavo dell’albero di reggiola, in poche parole se il cinipide ,in questi anni ha ridotto la produzione delle castagne dell’ottanta per cento,il fuoco per quest’anno  mi ha risparmiato solo due alberi di castagne nzerte, ed altre 4 piantine giovani di castagno il resto per quest’anno il frutto e compromesso  ,bisogna aspettare il prossimo anno co la speranza di una buona ripresa di più alberi

     

  • AGOSTO MALEDETTO

    è stato maledetto dal fuoco questo agosto 2017,

    i fuochi sono iniziati fine luglio e si sono prolungati fino a l’ultimi giorni d’ agosto,

    fuoco

    e fiamme

    e tanto fumo che di buon mattina entrava nelle nostre case,

    altro che aria pulita di montagna ,fumo amaro di conifere bruciate, mai cosi a lungo si sono prolungati gli incendi da queste parti,

    ho voluto inserire una serie di foto dell’incendio che ha interessato il mio fondo agricolo, percorrendo tutto il castagneto,una parte di frutteto,il pollaio ,l’orto è stato risparmiato dalle fiamme, un caloroso ringraziamento va alla squadretta antincendio locale ,che mi hanno salvato il capanno degli attrezzi e una reggiola .

    le foto come già detto prima sono delle zone che mi riguardano località denominata Santo Pietro. ma gli incendi anno percorso varie zone del comune di longobucco distruggendo vari ettari di vegetazione,colorando le montagne di un nero tetro ed asfissiante,la pioggia che continua a latitare da queste parti, alcuni alberi si sarebbero ripresi,una timida ripresa di alcuni alberi s’intravede dalle piccole nuove foglie verdi (iniziano a jettare) fra questi alcuni gelsi ,i tre mandorli ,ed alcune castagne è ritornata l’era dei pini grigi.le immagini sono a dimensioni ridotte per non appesantire il post/articolo e poi anche perchè non sono un bel vedere ,spesso ho sentito commentare a chi veniva in questo paese ,ma che cosa ci fai ancora in questa terra bruciata? riferendosi alle opportunità mancanti,be quest’anno hanno tentato a bruciarci davvero ma noi siamo sempre i soliti montanari testardi orgogliosi delle proprie origini
    //pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js

    (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({
    google_ad_client: “ca-pub-4604878067886514”,
    enable_page_level_ads: true
    });

  • FINALMENTE MI SONO RIMPATRONITO DELLA PASSWORD PER ACCEDERE A BLOG LA REGGIOLAimg_20170810_100801.jpg

    avevo aggiornato il sistema del telefonino,IMG_20170730_075525 e mentre prima  tutti gli accaunt erano  memorizzato nel vecchio sistema operativo ,nel nuovo S.O ho perso tutte le password ,compresa quella per gestire il blog reggiola.com con wordpress .

    che cosa è reggiola.com ?img_20170726_085730.jpgè un blog agricolo multimediale. io preferisco definirla una azienda agricola multimediale,img_20170517_102212.jpgi nostri termini  di ricerca o per meglio dire tag ,sono………. blogoucco  , ortowordpress  , agricoltura multimediale, immagini di cultura e di colture autoctone e non. ultimamente tutti i miei post venivano pubblicati dal telefonino ,si può notare dalle grosse immagini negli articoli questo articolo è pubblicato dal pc ma non mi dilungo per non annoiarvi era solo un post per battezzare la nuova ripresa del computer .il prossimo articolo sarà intitolato 2017 anno maledetto.

  • Prugne

    Come tutti gli alberi questo anno anche le prugne sono state abbondanteIMG_20170820_084121.jpgtanta abbondante da rompere i rami pieni di prugneIMG_20170810_100801.jpg

    Le prugne sono buone per favorire l’evacuazione

     

     

     

  • Un lavoro nero neroIMG_20170829_092327.jpg

    Nero bruciatoIMG_20170829_081445

    ogni volta che finiscono di lavorareIMG_20170829_081430.jpg

    Sembra di aver lavorato in una carbonaia IMG_20170829_081426.jpgin questi alberi bruciati ,si intravedono qualche fogliolina verde ,forse si riprende qualche albero di castagne

  • Ogni anno questo periodo dovevo pulire il Castagneto ,per la raccolta delle castagne ora non c’è bisogno, perche  è tutto bruciato e non ci sono castagne gli alberi caduti vengono tagliati a legna per il caminoIMG_20170828_094133.jpgle piante abbattute dal fuoco sono 4 o 5 mentre per sapere quelle secche da abbattere ,devo aspettare primaveraIMG_20170825_083339.jpgcon la speranza che qualche pianta si colora di verde ,ora sono di un giallo secco E tutto intorno un nero tetro.

  • Castagne  “abbrittate”

    Il fuoco ha percorso il mio castagnetoIMG_20170821_093643.jpgqueste sono alberi di castagno giovani,ormai moribonde , visto che non solo sono state percorse dal fuoco ma ci sono state poche pioggeIMG_20170821_073040

    Sto cercando di recuperarle tagliando le parti più basse ormai compresse dal fuocoIMG_20170821_080707.jpg

    Il cinipide già aveva compromesso,la crescita di queste giovani castagne ora sembrano delle piante di castagno da legno, invece di castagne da frutto

  • È da un bel po’ che le montagne di longobucco brucianoIMG_20170811_114525il fuoco sta girando tutto i dintorni

    IMG_20170809_175817

    Anche nel mio fondo agricolo

    Il Castagneto è stato divorato dalle fiamme

    IMG_20170812_073032IMG_20170812_062639