<img class=”alignleft size-full wp-image-10880″ alt=”latte di mammt” src=”http://www.longobuccor.it/wp-content/uploads/2014/09/latte-di-mammt.jpg” width=”679″ height=”563″ />
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semina della camomilla, ho preparato una piccola porzione di terreno , nel mio caso appena entri , vicino le fragole,in una parte scosciesa difficilmente raggiungibile con il motocoltivatore ,dopo aver pulito la parte interessata dalla semina ,dalle foglie e …<a href=”http://www.longobuccor.it/?p=6967″>Continua a leggere →</a>
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<h1><a title=”Permalink a Camomillati!!!” href=”http://www.longobuccor.it/?p=483″ rel=”bookmark”>Camomillati!!!</a></h1>
<img class=”alignright size-medium wp-image-10739″ alt=”PIC_0745″ src=”http://www.longobuccor.it/wp-content/uploads/2014/05/PIC_07451-215×300.jpg” width=”215″ height=”300″ />
<div>Posted on <a title=”14:10″ href=”http://www.longobuccor.it/?p=483″ rel=”bookmark”><time datetime=”2010-05-06T14:10:29+00:00″>6 maggio 2010</time></a> by <a title=”Visualizza tutti gli articoli di de simone cataldo” href=”http://www.longobuccor.it/?author=1″ rel=”author”>de simone cataldo</a></div>
<div><a title=”Commenti a Camomillati!!!” href=”http://www.longobuccor.it
prima iniziamo con i vecchi articoli nel blog blogobucco pubblicati negli anni passati raccolta camomilla Posted on 7 giugno 2013 by de simone cataldo il tempo balsamico per la raccolta della camomilla ,secondo le nostre tradizioni è quando la pianta inizia ad ingiallirsi un pochettino,anche se la raccolta dovrebbe essere effettuata prima che il sole colpisse la pianta, cioè di buon mattino , comunque … Continua a leggere → camoMILLA Posted on 20 maggio 2013 by de simone cataldo un altro post sulla camomilla, la camomilla che coltivo ogni anno,in una piccola porzione di terreno vicino all’ingresso, semina Camomilla Pubblicato il 4 marzo 2013 da de simone cataldo semina della camomilla, ho preparato una piccola porzione di terreno , nel mio …Continua a leggere →semina Camomilla
semina della camomilla, ho preparato una piccola porzione di terreno , nel mio caso appena entri , vicino le fragole,in una parte scosciesa difficilmente raggiungibile con il motocoltivatore ,dopo aver pulito la parte interessata dalla semina ,dalle foglie e …Continua a leggere →
Camomillati!!!
Posted on 6 maggio 2010 by de simone cataldotranquillante naturale, la camomilla fra le piante spontanee utilizate nella nostra cultura medicamentosa viene raccolta ogni anno in quantità sufficente al fabisogno famigliare. prima raccoglievamo anche le radici giovani di rabbarbaro per farne un decotto (lasciare fuori la finestra tutta … Continua a leggere →
le foto nuove
camomilla2014 (26 foto)
quasi pronta per la raccolta ,vicino la nuova di questo anno ancora piccola -
multimediale appunto per il fatto che i prodotti sono solo ed esclusivamente Pochi…e senza nessun t
ipo di fattura ,se conoscete un altra forma di pagamento,come ad esempio l’auto fattura o autocertificazione d’ acquisto !,i prodotti saranno pure senza nessuna certificazione,senza nessun controllo ,vi dovete fidare delle mie pubblicazioni sui vari prodotti correlati dalla scheda per la preparazione o raccolta ,o la coltivazione sicuramente saprò come persuadervi con le pubblicazioni via web.
come vedete nei social e nei vari blog che mi diletto a curare, dagli album web di foto o dai post pubblicati
(UN Pò HO ALLENTATO LE PUBBLICAZIONI per disintossicarmi di questo mondo virtuale e toccare con le mani la realtà agricola) ho iniziato ad avere una nuova visione dell’agricoltura . felice di coltivare le nostre tradizioni,valorizzare la nostra flora per ogni suo elemento ,le nostre varietà endemiche locali,il nostro artigianato locale,per quanto riguarda la multimedialità agricola mi mancano altri 2 passi da imparare (come farsi pagare on-line,e un aria riservata del blog per gli utenti soci dell’associazione agricola multimediale,l’obbiettivo è ,come ho sempre detto ricavare un ragno da un longobucco ,una cerchia di clienti che comprendano la qualità del prodotto,dettagliatamente descritto via web dall’0rto al vasetto o “dall’orto al boccaccio”la nostra e la vostra conoscenza per creare un circuito fatto di cose buone ,ma anche di consigli condividere le nostre esperienze agricole ,il nostro sapere. sponsorizzare altre aziende ,altri prodotti in regola con il fisco ,
Soffermati un attimo sul termine Social,
oggi tutto è identificato come Social: network, investment, shopping, food, marketing ecc.
tutti questi canali rappresentano un mezzo per riorganizzarsi e uscire dalla crisi economica,
consentendo di attingere ad un bacino di potenziali clienti ancora inesplorato. Essere presenti sui social in maniera intelligente significa creare un’attrazione verso la tua azienda, curare la tua immagine, coinvolgere gli utenti, creando nuovi contatti.Gli scenari sociali cambiano e nelle imprese le attività di vendita hanno il compito strategico di interpretare i bisogni dell’utente finali adattandosi in tempo reale ai cambiamenti economici, sociali e ambientali per restare dentro ad un mercato che ormai è fatto più dagli utilizzatori che dalle industrie.
Non dimenticate che gli utenti online valutano le società anche in base alla cura che dedicano ai loro profili social e che molte delle loro scelte sono influenzate dai social network.
“Vendere con i Social” è un’esplorazione singolare capace di aggiungere a tutte le nozioni che hai appreso sulla gestione delle vendite, quella consapevolezza che tutto ruota intorno alla persona e alle sue relazioni e tenendo sempre bene in mente che le scoperte migliori le farai durante il tragitto e non una volta giunto al traguardo.se vuoi approfondire l’argomento ti consigliamo di coltivare il nostro pensiero.consapevole d’essere incompreso non demordo nel pubblicare l’evoluzione di blogobucco. felice di regalarvi il profumo della nostra terra.un assaggio della mia nuova mania….Longobucco
326 foto//
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foto problema del castagno …………..dimensione 15oo clicca sul’ immagine

La tua domanda su Grow The Planet ha appena ricevuto una risposta scritta da alfio spuri:
Secondo mè puoi tagliare i rami infetti senza aspettare che cadano le foglie, sarebbe come una potatura verde, se nei lavori della campagna segui le fasi lunari ricorda che le potature si fanno con la luna calante,( la linfa è meno attiva). ti consiglio di bruciare i rami infettati che tagli, distante dalle piante. ciao..
Il tuo quesito: la vespa cinese
seconda risposta De Cataldo,
La tua domanda su Grow The Planet ha appena ricevuto una risposta scritta da maurizio bianchi:
prima di tagliare o bruciare i rami dovresti informarti se nella tua zona e’ stato lanciato l’antagonista (sarebbe una altra vespa che depone le sue larve nel rigonfiamento che si crea sul rametto e questa larva si nutre del cinipide del castagno distruggendolo) se cosi’ fosse rischieresti di bruciare il nostro unico alleato .Te lo dico perche’ io ho diversi castagni anche marroni e la forestale si e’ raccomandata di non farlo anzi di mettere da parte i rametti anche quelli che cadono senza farli
marcire.
DEVI SAPERE CHE QUESTA GUERRA BIOLOGICA inizia a dare i primi risultati dopo circa 7/8 anni casomai se dalle tue parti il problema inizia ora fate pressione alle autorita’ competenti che acquistino al piu’ presto l’antagonista
perche’ ti posso dire e’ una emorragia continua .ogni anno sempre di piu’ fino a perdere quasi tutto il raccolto la pianta non muore pero’ fa solo foglie e anche brutte.BUONA FORTUNA
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latte di ‘Mammata”
sciroppo di latte di mandorle fatto in casa ,la ricetta originale che c’è pervenuta ,viene preparata con l’ausilio del bimby ,di
solito le mie ricette vengono adattate in base ai prodotti e le attrezzature possedute ,prima di illustrarvi la nostra ricetta un grazie a Vanessa di Crotone autrice della ricetta con il bimby ,ed un grazie a Vittoria per averci spedito la ricettaIngredienti 
800 gr di zucchero
80g di mandorle amare
180g di mandorle dolci
700g di acquaPreparazione
Immergete per circa 30 minuti le mandorle secche in acqua tiepida per eliminare la pellicola che le ricopre. Trascorso questo tempo, scolatele e premetele fra il pollice e l’indice in modo che il frutto scivoli fuori, asciugarle bene .Inserire nel boccale 400g di zucchero e le mandorle, per 1 minuto a velocità 7-10. Aiutandosi con la spatola staccare dalle pareti del boccale tutti i residui del composto e lavorare per altri 30 secondi a velocità turbo! Dopo unire il rimanenti zucchero e 700g di acqua e cuocere per 20 minuti a 100° velocità 4-5.
Lasciare raffreddare versare nelle bottiglie e conservare in frigo , quando serve basta versare una piccola parte e diluirla con acqua fresca le varianti della mia ricetta
sono: aver usato solo mandorle dolci ,ho utilizzato il mixer per tritare con lo zucchero le mandorle tenute a mollo per al meno tre o quattro ore ,alla fine ho fatto cuoce lo sciroppo co una normale pentola da cucina .
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prima iniziamo con i vecchi articoli nel blog blogobucco pubblicati negli anni passati raccolta camomilla Posted on 7 giugno 2013 by de simone cataldo il tempo balsamico per la raccolta della camomilla ,secondo le nostre tradizioni è quando la pianta inizia ad ingiallirsi un pochettino,anche se la raccolta dovrebbe essere effettuata prima che il sole colpisse la pianta, cioè di buon mattino , comunque … Continua a leggere → camoMILLA Posted on 20 maggio 2013 by de simone cataldo un altro post sulla camomilla, la camomilla che coltivo ogni anno,in una piccola porzione di terreno vicino all’ingresso, semina Camomilla Pubblicato il 4 marzo 2013 da de simone cataldo semina della camomilla, ho preparato una piccola porzione di terreno , nel mio …Continua a leggere →[banner size=”468X60″]semina Camomilla
semina della camomilla, ho preparato una piccola porzione di terreno , nel mio caso appena entri , vicino le fragole,in una parte scosciesa difficilmente raggiungibile con il motocoltivatore ,dopo aver pulito la parte interessata dalla semina ,dalle foglie e …Continua a leggere →
Camomillati!!!
Posted on 6 maggio 2010 by de simone cataldotranquillante naturale, la camomilla fra le piante spontanee utilizate nella nostra cultura medicamentosa viene raccolta ogni anno in quantità sufficente al fabisogno famigliare. prima raccoglievamo anche le radici giovani di rabbarbaro per farne un decotto (lasciare fuori la finestra tutta … Continua a leggere →
le foto nuove
camomilla2014 (26 foto)
quasi pronta per la raccolta ,vicino la nuova di questo anno ancora piccola -
ciliegie precoci,o primizie un vecchio albero che matura sempre molto prima degli altri alberi di ciliegio ………………ciliegie precoci (primentine) primizie
anche se il tempo non ha aiutato tanto ,viste le abbondanti pioggie dei giorni scorsi………….i vecchi articoli nel blog sulle cìliegie…………………………………ciliegie
Posted on 24 maggio 2011 by de simone cataldoa piove un giorno si ,e un giorno pure,siamo messi a mollo come i lupini,la bella stagione si fa desiderare,e le giornate sono sempre più vuote,per questo maledetto tempaccio,anche se rovinate da queste continue piogge qualche (coccio di ceraso) lo …Continua a leggere →
raccolta ciliegiePosted on 9 giugno 2012 by de simone cataldole foto della raccolta delle ciliegie sono nel mio profilo facebook questo è il link……………….. http://www.facebook.com/media/set/?set=a.3400670261604.2131457.1415221494&type=1 il sito è da molto che non viene aggiornato per motivi di lavoro in questo periodo ,sono un pò preso dal lavoro d’imbianchino,
[banner size=”468X60″] ciliegio primizia (22 foto)vecchio albero di ciliegio (primentino) varietà non -
pulitura fragole i lavori risalgono ad un mese fà.prima di pubblicare le nuove foto devo pubblicare le vecchi altrimenti diventa superfluo scattare le foto
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seme di zucchetta

credo appartenga alla famiglia delle cucurbitacee le zucche ,come tutte le zucche necessitano di molta acqua , le zucche piccoline (zucchette) usate solo come pianta ornamentale ,è il primo anno che ho deciso di coltivare questa varietà di zucca di dubbio utilizzo ,non solo ornamentale ma anche per usi ludici e didattico.spero che la pianta non sia difficile da coltivare le zucchette faranno parte dei souvenir di blogobucco i semini rossi piccolini che ho utilizzato per scrivere blogobucco sono i semi della saggina un’altra pianta che tratteremo inseguito. le foto delle giovani piantine di zucchette un nuovo album web su facebook………(function(d, s, id) { var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)[0]; if (d.getElementById(id)) return; js = d.createElement(s); js.id = id; js.src = “//connect.facebook.net/it_IT/all.js#xfbml=1”; fjs.parentNode.insertBefore(js, fjs); }(document, ‘script’, ‘facebook-jssdk’));
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ritorniamo a parlare di agricoltura,
da queste parti quest’anno è una primavera d’inverno ,pioggia e freddo di continuo ,abbandoniamo per il momento
blogobucco,si fa per dire inquanto gli articoli pubblicati su orto wordpress vengono copiati da blogobucco il nome el dominio è precisamente
longobuccor.longobucco blogobucco tutto gira intorno al paese eventi tradizioni,usi e costume,bè ora istacchiamocci un momento per coltivare al meglio
orto wordpress cerchiamo di volare un pò più in alto ,proiettarsi su nuovi orizzonti l’orto wordpress è un progetto multimediale ,con lo scopo di salvaguardare
il patrimonio genetico ambientale,la sua diversità genetica,valorizzare le nostre tradizioni.ora parliamo di una pianta mangereccia noi la chiamiamo
“vitarba o vitaredde”) in cucina vengono chiamate “puntarelle di vitalba” dai giovani getti della pianta le punte ,che vengono raccolte per cucinarle,la pianta è una piata
rampicante che spesso troviamo sulle siepi delle recinzione le foto come al solito finiranno in un album di foto web su facebook vitalba (7 foto) “vitareddne,puntarelle di vitalba” giovani getti di vitalba ottimi da cucinare[banner size=”468X60″] -
se cerchi la parola amarene nel blog ,
trovi una decina di post/articoli ,i nostri alberi di amarene sono una varietà autoctono delle nostre parti,essendo
una pianta infestante ,nel fondo agricolo vi si riproducono molte piantine giovani ,gli alberi presenti nel fondo sono degli alberi esili ma abbastanza alti
specie nelle parti del terreno dove non vengono effettuate lavorazioni ,forse anche perchè vi sono molte specie di alberi, più del dovuto prima le
coltivazioni del fondo venivano effettuate con una abbondanza di alberi ,e nello steso terreno vi si coltivavano anche le orticole,il frutto di quest’alberi
si presentano abbastanza piccolini ma nonostante ciò riesco a venderli,perchè da queste partiviene trasformato in alcuni prodotti tipici locali ,si il frutto
è piccolino ma allo stesso modo anche il nocciolo è piccolino, per farvi capire l’utilizzo, da queste parti c’è chi sfrutta anche il nocciolo lasciandolo
macerare in alcol ,per poi trasformarli in una bevanda spiritosa(diluita con una miscela d’acqua e zucchero) possiamo definirla quasi come una pianta
spontanea visto che non vi effettuiamo alcuna lavorazione o trattamento particolare ,effettuiamo solo la raccolta se c’è richiesta altrimenti , raccolgo solo
la quantità per il fabbisogno familiare e basta,anche perchè è molto difficoltoso la raccolta delle amarene sia per il frutto piccolissimo ma anche perchè il[banner]
peduncolo non è facile staccarlo come per la raccolta delle ciliegie ,i peduncoli essiccati hanno proprietà terapeutiche ,un infuso di peduncoli di amarena
essiccati è ottimo per il mal di stomaco ,certamente non agisce come i medicinali tradizionali ,ma chi fa uso delle piante officinali conosce bene le
proprietà (il principio attivo) dei peduncoli d’amarena.le solite foto su facebook fioritura amarene 21 foto -
fiori di ciliegio ,varietà ?bù , è un albero di parecchi anni come molti degli alberi coltivati nel fondo agricolo . le varietà di ciliegio coltivate nel fondo non le conosco,alcuni alberi di ciliegio vengono chiamati ”
palummini,ndandari,primentini,”
queste sono le varietà endemiche locali coltivate nel fondo negli anni passati, vi sono state introdotte anche delle giovani piante di nuove
varietà di ciliegio, l’impollinazione avviene naturalmente come potete osservare nell’album facebook[banner size=”468X60″]
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a che punto sono le nostre coltivazioni.

dopo aver preparato il letto di semina ,dove ho seminato una varietà di carota,
le orticole e altre piante coltivate annualmente
già seminate,messa a dimora ,trapiantate
sono: 2 varietà di lattuga , 2 varietà di cipolla , le patate ,
l ‘aglio già trapiantato nel 2013 con altri bulbi messi a dimora nel 2014 ,
fave e piselli , camomilla , 5 cespi salvia ,
6 cespi rosmarino , 8 talee d’alloro ,e del prezzemolo .
abbiamo preparato il semenzaio del pomodoro,e del pepe,inoltre abbiamo aggiunto altri 8 o 9 viti da pergola.
sono state spostati 3 alberi giovani di amarene , uno non tanto giovane albero di pero , in fine abbiamo estirpato 3
alberidi frutta secchati.prossimamente
bisogna effettuare una buona potatura di ringiovanimento al castagneto frutto. tagliare gli alberi estirpati e tagliare altri alberi o parte di alberi[banner size=”125X125″]
secchi. -
il mio angolo di natura

ormai è diventata una vera e propria mania ,quella di scattare foto,è grazie a le foto che poi rivedo in seguto riesco ad apprezzare meglio la natura che mi circonda ,li per li non me ne rendo conto di quanto sono fortunato ad essere immerso in questa natura quasi incontaminata ,poche sono le traccie della non cultura ambientale,grazie alle giornate trascorse tra il verde,fra i profumi ed i colori ,e lo stesso sforzo per lavorare il tereno,le giornate diventono sempre più allegre(quanto è una
bella giornata) anche perchè essendo un disoccupato cronico ,in un paese come Longobucco è da suicidio restare una intera giornata a “spassare per u campanaru” senza far nulla.un altro strumento anti depressivo è il blog che mi aiuta ad accorciare i tempi di noia.in questo album web di foto su facebook intitolato fondo agricolo,ho messo le ultime foto del mio terreno da varie posizione .questo fondo agricolo è stato coltivato ,prima dal nonno,poi da mio padre ora sono io a curarne la manutenzione ,peccato che l’acqua non è sufficente a consentire l’aumento delle coltivazioni altrimenti credo il terreno potrebbe garantirbi un reddito adeguato ,al momento sono più i soldi che ci spendo che quelli che guadagno ,ma non mi lamento perchè le provviste di ortaggi e frutta annualmente sono garandite,conprese le conserve(passata di pomodori,succhi di frutta,pesche sciroppate,faggioli,ed altro) per la famiglia solo qualche eccedenza viene venduta illegahilmente (non ho partita iva non intendo aprirla) i prodotti sono pochi ,con le castagne prima riuscivo a raccimolare 600€ ora ridotte a poche centinaia di euro ,dovuto alla drastica riduzione del prodotto a causa della (vespa cinese) la quantità è diminuita ma il prezzo è salito compensando l’eccesiva perdita di prodotto il link su facebook è……………………fondo agrico (103 foto)il mio angolo di natura -
anche la cipolla abbiamo già trapiantata ,con lo stesso metodo delle patate ,assolcatura,trapianto,concimazione organica,solo che la cipolla viene messa come potete constatare dall’album una fila sul solco ,e un altra fila sotto dalla parte che viene bagnata dall’acqua per scorrimento ,ho sentito dire che il terreno se ha una percentuale maggiore di sabbia permette l’ingrossamento della cipolla ,un altro trucco interessante è quello di schiacciare le fronde della cipolla a fine maturazione prima di estrarle in modo che gli elementi nutritivi si concentrano nella parte bassa ,ingrossando le cipolle.di cipolla coltiviamo 2 varietà ,l’altra varietà è bianca è a la caratteristica di non germogliare “cijjnare” le foto come al solito sono pubblicate in un album webil link ……..cipolla
12 foto · 2 collaboratori[banner size=”125X125″] -
mentre lo scorso anno abbiamo piantato tre diverse varietà di patate ,quella bianca ,la patata rossa, e la patata viola.quest’anno ci siamo limitati a
piantare solo ed esclusivamente patate bianche a pasta bianca e patate bianche a pasta gialla,le sementi provengono dalle rinomate aziende dell’altopiano
[banner size=”468X60″]silano …….”a patata e ra sila” ed anche un pò di patate rosse (hanno la buccia di colore rosso),dopo aver assolcato il terreno ,viene aggiunto il letame
(concime animale) ,poi vengono messe a dimora NEL SOLCO le parti di patate accuratamente tagliate da mani esperte non le mie,in fine il tutto viene ricoperto
con la terra ora bisogna aspettare che spuntano le piante di patate.per fare le altre foto
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Longobucco,Cosenza,Calabria parco nazionale della sila al fine di sensibilizzare e far conoscere a gli enti territoriali del settore agricolo forestale e turistico delle nostre parti
per la tutela fitosanitaria dei castagneti da frutto vi riporto qualche notizia degli interventi attuati da altre parti,molte volte mi chiedo perchè dobbiamo essere sempre gli ultimi? perchè i nostri …………….pensano ai fatti loro e non a quelli della comunità ? perchè si pensa a finanziare cose inutili ? sembra quasi che madre natura ci voglia punire per gli abusi effettuati dall’uomo nel corso degli anni.è una sensazione che vivo in questo periodo,
periodo giusto per osservare lo spettro della natura morta che ci circonda , uno scempio di alberi malati ,altri alberi secchi oppure caduti ,e i provvedimenti quali sono stati? mantenere l’ambiente ricco della diversità di paesaggi, piante e animali, mantenere vivi i saperi, le tecniche e i prodotti locali, ma sopratutto mantenere popolata la montagna.ho effettuato una ricerca su google
vi riporto parte degli articoli trovati sull’argomento…….1……..La Comunità Montana del Lario Orientale Valle San Martino, al fine di favorire il recupero alla
coltivazione delle selve castanili, propone un servizio gratuito di potatura di risanamento e
ringiovanimento delle vecchie piante di castagno da frutto.
Continua l’impegno del GAL Antico Frignano e Appennino Reggiano per il recupero, la riqualificazione e la tutela fitosanitaria dei castagneti da frutto dell’Appennino modenese e reggiano.
2…………Attualmente, nell’ambito del Piano di Sviluppo, finanziato dalla Regione Emilia Romagna ai sensi del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2007-2013, il GAL sta attivando interventi specifici per la realizzazione di nuovi e moderni impianti di marroni, per la difesa fitosanitaria biologica dalla vespa cinese e dalle cidie, tra i parassiti che producono i danni maggiori alle produzioni castanicole.
3…….
Prot. n°:2075
Oggetto: Divulgazione ed assistenza gratuita per il recupero dei castagneti
abbandonati.Egregi Signori,
il GAL Antico Frignano e Appennino Reggiano sta attivando, nell’ambito del suo
Piano di Sviluppo dell’Appennino Modenese e Reggiano, finanziato dalla Regione
Emilia Romagna ai sensi del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 (PSR),
4…….Il Parco dell’Adamello, nell’ambito del progetto di realizzazione di un “Centro Parco dedicato alla castagna
e agli antichi frutti di Valle Camonica” che prevede un programma di valorizzazione dei territori agricoli e
forestali circostanti Sonico
e la sua frazione di Rino, intende eseguire interventi di potatura di risanamento
conservativo di castagni da frutto di rilevante interesse paesaggistico e/o considerati monumentali.
Il presente regolamento, costituito da n°10 articoli, norma le modalità per aderire alla presente misura.
5……..“La Commissione Agricoltura ha approvato un pacchetto di emendamenti, ora accolti nel testo licenziato dalla Camera, che testimoniano una particolare attenzione al settore agricolo….5 milioni di euro stanziati per potenziare il servizio fitosanitario nazionale, in particolare per combattere
l’emergenza provocata dal batterio Xylella fastidiosa che ha colpito gli ulivi della Puglia, mentre per quanto riguarda il cinipide del castagno – Dryocosmus koriphilus – il governo ha accolto un ordine del giorno a prima firma Terrosi che lo impegna a valutare l’opportunità di prevedere risorse per continuare l’opera intrapresa in questi anni di risanamento dei castagneti.
6 Ripristino dei castagneti storici di Vezzolacca- I tecnici progettisti e il sindaco, di fronte ad una affollatissima assemblea di proprietari dei castagneti di Vezzolacca, hanno illustrato il progetto “Ripristino del castagneto storico di Vezzolacca (PC): recupero e fruizione di un patrimonio produttivo e culturale”.Longobucco,Cosenza,calabria parco nazionale della sila
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fra le varietà di funghi che crescono
nelle vicinanze del mio castagneto troviamo oltre alle già citate “pinnelle”troviamo anche i BOLETUS EDULIS DEI
CASTAGNI porcino di castagno qu’est’anno ci sono anche parecchie l’Amanita Pantherina
o Tignosa bruna che è un fungo velenoso ,gli scorsi anni vi sitrovava anche l’amanita Verdognola o
Amanita Phalloides il fungo più velenoso in assoluto “si
ti mangi chissu tinna cali”. i porcini di castagno che ho (covato per circa 5 giorni ) erano spuntati nelle vicinanze della castagna
reggiola sono 7 pensavo di raccoglierli quando si facevano più grandi ma fra le lumache ed i vermi non ci stava restando niente ,cosi l’ho raccolti.nel mio profilo facebook trovate le foto .10 foto -
Risultati della ricerca : reggiola nel blog
castagne di longobucco
Castagne: Tra passione e dedizione. Da un po’ di tempo coltivo un castagneto di circa 0,49Ha contenente * 50 piante adulte * 30 giovani di dieci anni * Altre più giovani Ho cercato di mantenere alta la qualità del castagneto, … Continua a leggere→
castagne di blogobucco
Castagne: Tra passione e dedizione. Da un po’ di tempo coltivo un castagneto di circa 0,49Ha contenente * 50 piante adulte * 30 giovani di dieci anni * Altre più giovani Ho cercato di mantenere alta la qualità del castagneto, … Continua a leggere→
castagne 2011
Pubblicato il 16 ottobre 2011 da de simone cataldo
il castagneto è circa 0,49Ha ,contiene una 50 piante (di parecchi anni) circa 30 alberi nuovi di dieci anni ,e poi alberi nuovi di un anno o due (annualmente vengono piantati altri alberi) I’Il castagneto si cerca di ripopolarlo con … Continua a leggere→
La Reggiola
la castagna reggiola è la più preggiata dovuta alla sua facilità a sbucciarla ,è sempre la più grande,cade prima,ed è la più richiesta.ma non da tutti ,ad alcuni piacciono di più le nzerte,per mangiare crude la reggiola è ottima ,
mentre nella categoria castagne parco della sila trovate i seguenti articoli:
Archivi categoria: Castagne parco della sila
le castagne del mio fondo agricolo varietà autoctone del parco nazionale della sila ,reggiole ,nzerte e curcie etutti i suoi prodotti
le Castagne della SiLa
Pubblicato il 12 febbraio 2013 da de simone cataldoquesto articolo è stato pubblicato nel portalesila …..http://www.portalesila.it/le-castagne-della-sila/…….basta cliccare sull’immagine per raggiungere il post pubblicato nel portalesila. la parte evidenziata proviene dal mio blog………blogobucco …….l’unico blogricolo , è la prima volta che trovo qualcosa che ho scritto io in un … Continua a leggere→
castagne 2012
che dire delle castagne del 2012,un vero e proprio tonfo ,si è cosi un’annata cosi scarsa non me la ricordo mai,eppure era iniziata bene ,gl’alberi con le piogge di luglio , promettevano bene una buona (carica di frutto) ma purtroppo … Continua a leggere→
castagne 2012
Pubblicato il 13 ottobre 2012 da de simone cataldoanche per le castagne è un anno di crisi profonda,il frutto oltre ad essere di una pezzatura più piccola rispetto agli altri anni ,il frutto presenta anche una percentuale maggiore di frutto marcio,tutto è dovuto alla mancanza di precipitazioni piovose … Continua a leggere→
le mie castagne
Pubblicato il 10 novembre 2011 da de simone cataldola ricciaia
Pubblicato il 14 settembre 2011 da de simone cataldola ricciaia ,non è altro che un cumulo di ricci di castagne accumulati fra loro. i ricci della castagna devono essere verdi/gialli insomma non ancora maturi,il frutto deve essere ancora bianco,i ricci non devono presentare aperture.si tagliano questi ricci di …Continua a leggere→
a proposito qualche castagna anche se non del tutto mature “stanu cariannu”
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castagne 2013 vorrei iniziare l’argomento con una domanda

quali sono le misure della Regione calabria, nella lotta contro il cinipide,
il parassita che sta compromettendo la salute di molti castagneti anche nella nostra regione?
i mezzi e risorse per lo studio e l’esecuzione di piani di contrasto per ostacolare e sconfiggere
l’aggressività del parassita.l’antagonista naturale del cinipide, è il parassitoide“ Torymus sinensis”,

l’unico mezzo per la lotta contro la “vespa cinese” che ha infestato il territorio danneggiandone lo sviluppo vegetativo e riducendo dell’85 per cento la produzione dei frutti
è il primo anno che mi sono accorto di questa malattia del castagno nel mio fondo agricolo (Blogobucco),anche se lo scorso anno non è che abbiamo avuto una grossa quantità di frutto ,ma credevo fosse dovuto alle scarse precipitazioni meteo.per illustrarvi il problema vi riporto alcune domande e risposte dal documento pdf…
fonte :http://www.terraeliberta.org/Documentionline/Cinipide/faq.pdfQuesto nuovo insetto crea danni alle gemme che servono a fare legno,foglie,fiori e quindifrutti.
fonte lmmagine :
http://ced.comune.pievedisoligo.tv.it/ambiente/files/Fauna/Immagini/La-vespa-cinese.jpg

Quali sono i danni?La perdita del raccolto, la sofferenza delle piante.
Le piante possono morire?
Inteoria sì,manonabbiamo studi chediconoquesto,né abbiamomai visto ciò coninostri occhi.Comunquelepiantesi
sviluppanoa partire dalle gemme. Se le gemme sono distrutte dalla vespa inmaniera massiccia la pianta certo non prospereràL’eventuale morte degli alberi cosa comporta?
Da un punto di vista economico, la perdita del raccolto. Da un punto di vista idrogeologico, cioè della tenuta della
montagna rispetto a movimenti franosi, un bosco scadente certo non aiuta. In ultimo la perdita dell’attrattiva
paesaggistica, che è minore,se un monte è spoglio.
Come si può combattere la vespa cinese?
Per quello che si sa attualmente l’unico metodo efficace è la lotta biologica con il parassita antagonista del cinipide
il Torymussinensis.
Èefficace la potatura?
Inunaprimissima fase èuna soluzionedoverosaper contrastare ilfenomeno.Inquesta fasepuò essere considerata
un aiuto, ma non la soluzione.
In molti documentisi afferma che solo nel 2008 è stato trovato in Campania. Perchè è importante chiarire che è
dal 2005 che si conosce il problema?
Perchè quando sifa pressione per un intervento massiccio si deve essere forti delfatto che sono anni che sisa del
problema e della sua gravità, non ci possono essere scusanti per ritardi e interventi deboli.


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