• la coltivazione del pomodoro ,è una delle coltivazioni più praticate in ogni orto,del resto se non si coltiva il pomodoro ,a cosa serve coltivare?oltre ai lavori che sicuramente conoscete quali :lavorazione del terreno,concimazione,nel mio caso assolcare il terreno per effettuare l’irrigazione a scorrimento,estirpazione delle piante infestanti ,o in altri casi pacciamatura del terreno , e l’impalatura delle piante di pomodoro. alcuni dicono che se si introduce un’asta di rame (tubo di rame tipo quello per le condutture d’acqua) sparse  nel terreno dove viene coltivato il pomodoro  le piante crescono meglio perchè da queste aste attingono il rame .MA la  pratica molto importante per le piante di pomodoro,tecnica che io non ho mai praticato nella coltivazione del pomodoro è la La sfemminellatura
    si effettua sulla pianta per creare un equilibrio fra vegetazione e produzione di frutti;
    essa consiste nel eliminare manualmente i getti laterali o germogli (femminelle). Per contenere lo sviluppo vegetativo e non far disperdere energie alle piante di pomodoro a crescita indeterminata (quelle cioè che crescono in modo indefinito) durante il loro sviluppo è fondamentale effettuare la sfemminellatura,ovvero la rimozione dei germogli (o ramificazioni laterali) che si formano all’ascella (cioè nel punto d’intersezione tra il fusto e la foglia).

    Come (e perché) effettuare la sfeminellatura nelle piante di pomodoroNon solo, con la sfemminellatura si ottengono altri importanti vantaggi: le piante si asciugano prima dalle piogge e dall’umidità mattutina e hanno una più bassa probabilità di sviluppare malattie fungine; diminuisce il volume della vegetazione e le piante non competono per spazio e luce; si favorisce la fruttificazione; i pomodori crescono in maniera regolare; la produzione risulta molto più sana e meno soggetta a malattie. Sfemminellare i pomodori è molto semplice: individua i germogli da eliminare all’intersezione tra le foglie e il fusto della pianta e, con l’indice e il pollice, afferrali alla base e smuovili delicatamente in un senso e nell’altro, di solito si staccano nettamente con estrema facilità; cerca di compiere l’operazione prima che i germogli abbiano raggiunto la lunghezza di 4 cm – 5 cm, se qualcuno sfugge al controllo non reciderlo alla base ma cimalo.

    fonti:

    http://www.growtheplanet.com/it/impara/articolo/84/come-e-perch-effettuare-la-sfeminellatura-nelle-piante

  • Il periodo migliore per piantare le fragole è sicuramente la primavera.
    Secondo la varietà scelta si possono avere i primi frutti anche l’estate successiva alla semina.
    Altre varietà invece richiedono un periodo “freddo” e daranno i frutti solo dall’estate successiva.
    ma nel mio caso si parla di (propagazione delle piante di fragole) e questo è il periodo giusto,consiste nel estirpare le piante dove vene sono molte e trapiantarle ad una parte dove non vi sono piante di fragole .
    Le piantine vanno poste su singole file a circa 20-25 cm di distanza una dall’altra, avendo l’accortezza di scavare un buco della profondità giusta, in modo che la base della pianta sia parallela al terreno.
    Riempite le buche con altro terriccio e premete per bene il substrato in modo da coprire al meglio l’apparato radicale. Innaffiate con abbondante acqua.
    Le fragole necessitano un’esposizione in pieno sole ed un terreno sabbioso, limoso e ricco di sostanze organiche con un Ph ottimale che può variare da 5,5 a 6,5. Ma riescono a crescere anche in altri tipi di terreno purché vi sia un buon drenaggio.
    Il terreno va lavorato prima di piantare le fragole, liberandolo dalle erbacce e aggiungendo un buon compost organico,

  • camomillaasemina della camomilla,camomilla lav
    ho preparato   una piccola porzione di terreno ,
    nel mio caso appena entri , vicino le fragole,in una parte scosciesa difficilmente raggiungibile con il motocoltivatore ,dopo aver pulito la parte
    interessata dalla semina ,dalle foglie e rametti ,zappatura ,rastrellamento, e semina,di nuovo rastrellare per coprire la sementa,

    Camomillati!!!

    6 maggio 2010

    tranquillante naturale, la camomilla fra le piante spontanee utilizzate nella nostra cultura medicamentosa viene raccolta ogni anno in quantità sufficiente al fabbisogno famigliare.

     

  • innesto2due foto per descrivere la giornata , l’innesto di una varietà di mele ,L’innesto consiste nel saldare sul portinnesto, una parte di pianta del nesto (marza) ,da una porzione di ramo,di una varietà di mele non autocno ,questa pianta è stata introdotta nel fondo il primo anno che sono diventato il proprietario circa una diecina di anni fà ,da questa pianta sono state prelevati i chiodi (parte di ramo contenente le gemme della varietà dell’aLBERO) su un portinnesto  (“pumastro” mela selvatica o spontanea) pianta  che si trova nel fondo. questo è un innesto a  corona da queste parti chiamato  a chiodi . invece di usare il mastice ,per coprire l’innesto e legare bene al portainnesto i (chiodi parti di ramo con gemme), abbiamo usato la creta procurata nei d’intorni,dopo la creta viene ricoperta ,da una busta di plastica ben aderente per salvaguardare  l’innesto dalle intemperie ,e legata ben stretta con un laccio.

    664articolo

  • alla ricerca di un nome da dare all’associazione agricola ,” orto wordpress “credo sia quello più adatto . l’attività dell’orto worpress nasce dal connubio fra la realtà agricola, con la multimedialità di wordpress .l’associazione AGRICOLA, CULTURALE Orto WordPress Ha per oggetto, Promuovere e diffondere la conoscenza e la sensibilità ad un comportamento umano e morale nel rispetto di tutto ciò che ci circonda (uomo, animali, natura, ambiente, ecc.). la coltivazione, di prodotti/servizi   agricoli e web  , attività di promozione e utilità sociale e nella ricerca di nuove realtà  territoriale che valorizzino  le specificità locali intese come risorse produttive, ambientali, culturali e sociali.attenta alla salubrità del coltivato, ed equilibrata nei rapporti con l’ambiente circostante.· Rivalutare il territorio agricolo .

    sementa p

    quest è la sementa delle patate che coltiviamo ,patate bianche ,patate rosse ,e patate viola ,queste sono le patate dello scorso anno,altri sacchetti di sementa saranno acquistati dai fruttivendoli locali (la sementa proviene dalla sila)

    Promuove la rivalutazione dell’ambiente antropizzato, tesa al recupero delle colture e migliorandone la salubrità per il benessere dell’uomo.Divulgare l’agricoltura , rispettosa dell’ambiente, del territorio e delle persone,. Rivalutare l’economia locale favorendo l’occupazione in ambito agricolo, turistico, artigianale e commerciale. Promuovere la solidarietà contadina e comunitaria e valorizzare le buone pratiche di inclusione sociale. Integrare il percorso produttivo agricolo con l’offerta di servizi culturali, turistici, educativi, formativi,  occupazionali, rivolti a tutti.Divulgare i fondamenti per il rispetto della natura.Divulgare i fondamenti per una sana alimentazione.Le principali azioni che l’Associazione Orto wordpress  intende intraprendere per il raggiungimento degli scopi sociali sono: Coinvolgere soci che svolgono attività agricola e/o zootecnica ad essere pubblicizzati dalla nostra associazione ,con post ,articoli foto (tutto quello che ci offre wordpress) nel blog blogobucco . Recuperare aree incolte o tralasciate che verranno coltivate. Formare gruppi di lavoro coinvolgendo tutti. Creare un modello di acquisto e vendita tra membri per lo scambio dei loro prodotti ed attività Fornire assistenza tecnica in materia multimediale ( web ,blog,social)in aiuto ai soci dell’Associazione per proporre i propri prodotti/servizi  agricoli ed altri servizi. Svolgere corsi ed attività didattiche e di animazione agli associati ed alle loro famiglie attraverso soci o esperti esterni, anche in collaborazione con Enti pubblici e privati;Promuovere, organizzare manifestazioni e organizzare e partecipare ad eventi promozionali inerenti al proprio oggetto sociale;altri nomi pensati per l’associazione agricola culturale erano agriweb, orto sul web,orto on line ,ma ricercando sul web con google questi nomi erano già esistenti.orto wordpress invece non ha dato alcun risultato ,per prima  differenziarsi nel nome ,perchè  orto wordpress ?………..sarà un altro post

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  • Cammino per strade deserte ed abbandonati
    Dove si sente l’eco di tempi passati
    Risate di bambini che giocavano
    E le mamme che ai loro figli gridavano
    Mentre sul fuoco povere ma gustose pietanze cucinavano

    Facciate, portoni e archi raccontano di gloriosi tempi passati
    Mentre oggi sono a se stessi abbandonati e diroccati
    L’incuria del tempo non sono passati inosservati
    Mentre i figli in paesi lontani sono andati.

    E’ al ritorno dei tuoi figli per momenti memorabili
    Ti vedono da lontano incastonato come un diamante
    tra i monti della Sila appari bello , maestoso e brillante

    Accarezzato dai limpidi torrenti Manna e Trionto
    Longobucco paese mio rinasci come un fiore nel deserto
    Aria di festa si respira in mezzo “aru campanaru”
    Occhi felici, lacrime di gioia, “Bona venuta cumparu”

    Come una grande famiglia in festa il paese appare
    Dove tutti conoscono tutti mentre sul corso si va a camminare
    Nelle cantine con un sciannichieddu tra amici si va a brindare
    Per aver quella sensazione che i tempi non vanno a tramutare

    Eppure il giorno della partenza immancabilmente arrivera’
    Tristezza in un baleno si diffondera’
    Una desolazione terribile nel paese lascera’
    Rimangono i ricordi che ognuno a casa si portera’
    E la speranza che Longobucco alla sua meritata gloria rinascerà.

    questa poesia su longobucco è stata scritta da  Mario, un nuovo collaboratore di Blogobucco , dato che il blog al momento è visibile solo agli utenti reggistrati,ho ritenuto opportuno pubblicarla anche in questo blog ,per dargli visibilità,vi ricordo che presto la restrizione del blog blogobucco sarà tolta ,il tempo di racimolare qualche altra reggistrazione di nuovi utenti .grazie mario la tua è una bellissima poesia.

  • http://www.facebook.com/video/embed?video_id=493996477313179
    il video è gentilmente offerto dal’amico E. Gammuto girato in piazza G .Matteotti (“aru campanaru”)

  • a scirubetta a longobucco
    il sorbetto di neve (scirubetta) è un gelato tipico longobucchese ma credo di tutti i paesi di montagna .
    ingredienti:neve,zucchero e succo a piacere.
    nel mio caso ho usato il succo d’ amarena con amarene snocciolate,ma si possono usare qualsiasi succo ,io la scirubetta preferisco farla con il succo d’amarena o con il caffè oppure spremuta d’arancio.
    la scirubetta(sorbetto di neve) può essere ciciarusa o una pajjuca dipende dalla condizione della neve ,è una pajjuca quando la neve è quella soffice
    soffice,mentre quella ciciarusa (granulosa) quando la neve ha quella consistenza di granuli o chicchi cristallizzati .in questo periodo per gustarvi un buon sorbetto di neve (scirubbetta)  basta salire a longobucco appena fuori dal paese verso la sila trovi  la neve un pò di succo a tua scelta,un recipiente un cucchiaio e un pò di zucchero ,pronti a gustarti la scirubetta. attenzione a non mangiarla in fretta ,ti può far venire il mal di testa perchè è fredda ,mangiala con calma .   io sono andato oggi a prendere la neve per fare la scirubetta ,alla
    cappannella canale appena fuori il paese di longobucco ,nella salita del macrocioli ,ne avevo proprio una voglia (gulia) di solito visto l’inverni rigidi a longobucco la neve scende fino al paese ,e per prendere la neve basta aprire il balcone di casa ,ma quest’anno la neve solo due volte è scesa fino al paese ed anche  poca.un detto tradizionale dice che per fare la scirubbetta bisogna apettare la terza nevicata , io non l’ho mai osservato basta che la neve è pulita per me va bene.

  • coltiviamo sani principi !

    blogobucco L’unico bloggricolo!20150908_171844

    coltiviamo sani principi !
    da molto tempo si è perso il vero senso del mio blog.
    blogobucco nasce per proittare nel web una mia ipotetica (sogno) i dea di crearmi una azienda agricola multifunzionale ,dall’agricoltura al turismo e
    altri servizi,che avrete sicuramente notato nel mio blog
    una idea interessante ma difficile da proporre in un modesto contesto di un paesino di montagna nel parco nazionale della sila ,precisamente a longobucco.
    coinvolto dagli eventi (pubblicazioni,web su longobucco,webcam di longobucco,notizie più avanti le elezione )per raggiugere notorietà e visibilità con il blog per sfruttare in un secondo momento con la vendita di eventuali prodotti
    il senso agricolo del blog defluisce in una limitata partecipazione, in confronto al resto del blog ricco di tante altre cose web.
    se la passione che ho per il web lavessi per l’agricoltura ,a questora avrei concluso qualcosa ,ma aimè l’agricoltura a me non mi ha mai appassionato,
    io non ho il pollice verde ,se mai bianco da imbianchino sporco di vernice perchè effettivamente dopo la grande passione che ho per il web20150908_184824

    (creare pagine web,blog,)
    al secondo posto c’è l’imbianchino un lavoro molto interessante pieno di soddisfazioni reali non virtuali riallacciandomi al web,sopratutto
    per guadagnare qualche picciolo ,
    ho sempre pensato, per un giorno di lavoro da imbianchino dove ho una retribuzione di circa 60€ (3 o 4 mesi a l’anno)
    in agricoltura per avere 60 € tele devi veramente sudare per daffero ,e non sei sicuro di averle in tasca.i  primi lavori effettuati del 2013 sono : fresatura del terreno ,(per non farlo prendere all’erba) un modo di dire  paesano, si lavora il terreno per non far crescere le erbe  infestanti  e ridurre le sostanze nutritive del terreno,concimazione a letame raccolta dall’ovile vicino
    cropped-PIC_0478-300x55al fondo agricolo ,altri lavori da effettuare in questo periodo di stasi della pianta è la potatura degli alberi ,dei viti delle pergole,questi ultimi due lavori sono meglio cropped-tr10-300x55descritti con delle foto ,con due album di foto pubblicati sul mio profilo faceook , il primo è

    potatura castagne e noce
    l’altro album è

    potatura delle pergole delle viti nell’orto    . che ne dite  del  connubio web agricoltura  ecco perché blogobucco  è l’unico blogricolo . era da un bel pò che un mio post contenesse tutta la farina dal mio sacco ,di solito nei post che scrivo o copio non è tutta farina del mio sacco.

  • I Massari.

    ppe fare na screnca e massaru,
    ci vuanu ciantu marinari a ra marina
    u massaru si nchiura ru ranu
    u marinaru si nchiura ra rina

    una bozza del tempo di un tempo

    “Il tempo di un tempo.”

    19 dicembre 2012 by Vincenzo Caputo

    come vedete partecipare al blog è facile ,se qualcuno ha una foto su i massari  inviamela ! o facci pervenire dove recuperarle facebook siti,blog ed altro

    altre notizie di longobucco  in attesa di qualche foto del l’ultimo  restauro della  Madonnina del asilo boccuti  ,

    WIFI ZONE- “ Aru Campanaru”. Sarà possibile navigare in internet liberamente interagendo nella vita sociale di piazza Matteotti, “u campanaru”

    WIFI ZONE- “ Aru Campanaru”. Sarà possibile navigare in internet liberamente interagendo nella vita sociale di piazza Matteotti, “u campanaru” per tutti i longobuccosu facebook

    WIFI ZONE- “ Aru Campanaru”.
    Free Internet WiFi Zone, è un progetto sperimentale avviato dal Comune di Longobucco, con l’obiettivo di fornire la connessione alla rete Internet in modo gratuito

     

  • la nostra Ricetta delle chinulinnje

    Le “Chinulinnje” o “chinulille” è un dolce tipico della regione Calabria,della provincia di Cosenza la nostra Ricetta e di longobucco

    Sono dei saccottini di pasta di forma quadrata o rotonda
    ripieni di impasti che legano spesso dolce e salato,
    preparati soprattutto a natale.
    In questa ricetta le chinulinnje sono ripiene con marmellata di prugne e marmellata di fichi,
    Ingredienti
    Farina quanta se ne prende
    un pò di sale
    1 l di Vermouth
    500 cl di olio
    un po di cannella
    un po di anice verde

    per il ripieno:
    noci
    marmellata
    uva passa
    (a piacere nutella)

    preparazione

    versare in un recipiente un litro di vermut,mezzo litro di olio ,la cannella in polvere ,’anice verde essiccato ,farina quanto basta per ottenere l’impasto ,ed un pò di sale, con la macchinetta per la pasta fare le forme rettangolari o rotonde ,da riempire con i l ripieno in questo caso marmellata di fichi ,marmellata di prugne,noci,uva passa,e anche alcune solo con nutella

    altre foto sulla lavorazione del dolce di natale pipico longobucchese le chinulinnje  lo trovate sul mio profilo facebook questo è il linK

    chinulinnje (14 foto)
    dolce tipico del natale — a Longobucco.
  • I Nivari.

    cropped-reggiolacom.jpgNei freddi inverni Longobucchesi, alcuni testardi montanari, pensavano bene di raccogliere la neve abbondante per conservarla in luoghi ad altitudine elevata*. In questi luoghi veniva recuperata una fossa abbastanza profonda, successivamente coperta di paglia e frasche, adibendola in modo rurale ad uso di deposito. La neve fresca andava battuta con forza per essere poi coperta con altra paglia ed altre frasche.

    Non tutti potevano svolgere questa mansione, chi si appropinquava a farlo doveva essere munito di previa autorizzazione del comune, il che comprendeva anche il pagamento di un canone.

    Si otteneva in estate da questa neve, detta ciciarusa ( In granuli) la Scirubetta, una  sorta di granita, a cui venivano aggiunti aromi vari ed ovviamente zucchero.  A volte veniva confezionato un sorbetto più complesso, ovviamente nei luoghi pubblici, più in generale però, la neve veniva in estate trasportata dai muli anche fuori dal paese. In alcuni casi veniva anche utilizzata a scopo curativo.

    *Una neviera si trovava in una zona denominata Macchja e ru catarraru

       ♦ Per saperne di più.

    Il modo di dire U nna porta niva a Paluri (non porterà a termine il progetto) è legato al fatto che le alte temperature non permettevano l’arrivo della neve in paese, appunto a Paludi.

    Come succedeva per molti soprannomi, anche questo mestiere originò una razza, appunto i Nivari.

  • SANTA LUCIA.. ieri 13 dicembre 2012 ,la tradizione della cuccia viene ricordata da un associazione culturale longobucchese allestendo un banchetto ,dove offrivano(gratis) la tradizionale cuccia ,e un bicchiere di vino,grazie a queste persone le nostre tradizioni continuano a resistere a longobucco. la cuccia non è altro che  grano cotto in una pentola con acqua ,dopo viene aggiunto lo  zucchero ,alcuni preferiscono aggiungerci un pò di miele.le piccole cose sono sempre le più belle!

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  • muromacrociolispesso o quasi sempre ,mostriamo le belle foto di un paesaggio incantato si vuol riprendere solo quello che si vuole far vedere o, si mostra sempre la bella faccia .un video amatoriale effettuato dalla parte dietro il paese dalla localita Santo Pietro

  • ” GIRANNU VI CUNTU A LONGOBUCCO” PRIMA PARTE
    ComuneLongobuccoda Longobucco Channel

    il canale youtube del comune di longobucco

    La puntata è stata  realizzata con il supporto dell’ Assessorato al turismo del comune di Longobucco nella persona di Bruno De Luca, di Mimmo Flotta responsabile SilaTrekking  e vero esperto nella ricezione turistica, di Domenico Federico e Mario De Simone operatori dell’ ufficio CISP dello stesso comune…

  • nel mio blog ho sempre cercato una collaborazione di altri,o almeno un commento ,non che la registrazione al sito ,è il momento di farlo con una collaborazione reciproca,su un argomento comune a tutti. la cucina ,le ricette tradizionali e non ,tutto quello che conoscete dolci ,salami bevande alcoliche, prodotti tipici ed altro .
    l’argomento comune a tutti potrebbe essere alimentato dalla partecipazione al blog almeno dagli utenti di blogobucco ,dove resterà traccia del loro lavoro/passione con i commenti ed eventuali altre ricette .
    l’argomento e stato già trattato con alcuni post/articoli superficialmente in parte vista la modesta competenza le ricette degli utenti di blogobucco , non dovete fare nulla solo far per venire la ricetta al sito ,o sotto forma di commento ,o sul mio contatto facebook o alle m@il desimoneca@longobuccor.it , o desimoneca@alice.it ,la vostra partecipazione sarà un motivo di successo per il blog ,anche perchè è una passione di molti cucinare , io un pò meno ,giusto l’indispensabile !

    i mie articoli precedenti sull’argomento ,della cucina ormai scomparsi nella bolgia del blog saranno catalogati in un altro articolo/post col nome della categoria ….le ricette degli utenti di blogobucco

  • silenziosa e lieve la prima neve
    cade a Blogobucco.
    finalmente!
    Tutto d’intorno è pace,chiuso in un oblìo profondo,
    indifferente il mondo tace. raffreddate le solite polemiche,è un bello adobo per il natale

  • è arrivato l’albero di natale ,nessun commento,nessuna….solita critica,ma spero in un vostro commento visto ,per potervi rispondere.anche perchè l’ultimo commento risale al                    23/11/2012 alle 09:31  da  Gino
    Complimenti per chi ha avuto la bella idea della CAM in piazza la vedo spesso e volentieri spero che rimanga sempre , almeno vedendo anche solo u campanaru sembra di essere a Longobucco, (un emigrato in Piemonte) Saluti a tutti i paesani Gino,

  •  

    un raccomandazione  a chi sceglie l’albero di natale di quest’anno ,mi raccomando tenga presente che è il primo  anno ,che i longobucchesi nel modo possano festeggiare insieme a noi ,grazie alla webcam ,da alcuni molto criticata ,(longobucco è diventato così ! o sei con noi o contro di noi)  dando un occhiata dalla webcam  a longobucco nelle feste di natale, e sopratutto la festa di capodanno che si svolgerà in piazza, l’illuminazione,la neve……………longobucco sotto le feste di natale , fate in modo che la webcam non venga offuscata  dall’albero , sarà un pò difficile visto la posizione  dove l ‘albero viene posto solitamente ,ma un ramo si può tagliare!

    voi che cosa ne pensate?

    oltre a dire …..non ai nient’altro da pensare…….

    questo era un post/articolo dell’anno scorso               7 dicembre 2011

    oggi hanno portato  in piazza l’albero di Natale, devo dire che quest’anno è un bellissimo albero ,complimenti a chi lo ha scelto ,è bello diritto e pieno di rami, meglio cosi! almeno non ci saranno le solite critiche.