• IL PRIMO COMMENTATORE

    GRAZIE  TIGER

    PER IL COMMENTO ,LONGOBUCCO MARE
    SEI IL PRIMO A COMMEN

    TARE SUL BLOG LA REGGIOLA.
    PER ME IL PRIMO COMME

    NTATORE !
    MERITI UN TRATT

    AMENTO
    DI RIGUARDO QUANDO RITIRI LE TUE REGGIOLE ,QUALCHE
    ” PUMINNJU NUSTRANU”
    PER ACCOMPAGNARE QUALCHE “BICCHERINO”.
    RICORDAMI DI FARTI ASSAGGIARE LA MIA BEVANDA SPIRITOSA,
    cast2MACERATO D’ OMBRELLETTE VERDI DI ANICE VERDE (“ARANZU”).
    GRAZIE ANCORA PER IL COMMENTO,SPERO NON SIA L’ULTIMO ,TI RISPONDO CON QUESTO POST ,ED ANCHE AL TUO COMMENTO ,LA REGGIOLA LA REGGINA DELLE CASTAGNE ,è UN BLOG AGRICOLO COLTIVATO DA ORTOWORPRES , AGRISILA  ED ALTRO ,

  • FOTO RICORDO

    ULTIMAMENTE PUBBLICO SOLO FOTO VISTO CHE IL BLOG ,NON INTERAGISCE CON NESSUNO,FOTO DELL’ALTRO PUNTO DI VISTA,AL DIFUORI DEL MURO DEL FEUDO DI LONGOBUCCO VI RICORDATE UN TEMPO COME ERA TUTTO DIVERSO UNA FOTO ED UN RITOCCHINO PER ROVINARE LA FOTO ORIGINALELONGOBUCCO MARE FOTO DEL POSTO DOVE VADO A FUNGHI DALL’ALTO VERSO IL BASSO SENZA CAMBIARE DIREZIONE SOLO UN Pò DI (TESSITURA DEL TERRENO) DA QUI SI PUò NOTARE PERCHè SI CHIAMA LONGOBUCCO LUNGO IL BUCO ANCHE SE QUESTA VERSIONE NON èALDIFUORI DEL CAMPANARO QUELLA STORICA UFFICIALE ,MA è QUELLA CHE DIMOSTRA LA FOTO ABITIAMO IN UN BUCO CIRCONDATO DALLE MONTAGNE ABBANDONATE.LE IMG SONO FILE MEDIA SE CLICCHI ED INGRANDISCI PUOI VEDERE MEGGLIO CHE COSè QUEL PUNTINO GIALLO.LE FOTO SEMPRE LE SOLITE MA CON CONDIZIONI ATMOSFERICHE DIVERSE ,UN’ALTRA PECULIARITà DEL BLOG SONO I TESTI ,STO CERCANDO DI NO N COPIARLI MA QUANDO BISOGNA RIEMPIRE IL POST CON ALTRE IMG ,DA QUALCHE PARTE IL TESTO LO DEVO ARRANGIARE ,IN ALCUNI SITI NON SI DEGNANO ALTODI SCRIVERE NEANCHE 4 RIGHE SBAGLIATE O COPIATE COME FANNO TUTTI, OFFRONO UNA PAGINETTA FOTO GRAFATA DELL ‘EVENTO E POI DELL’ EVENTO NON RESTA TRACCIA ,è SOLO UNA IMMAGINE.MENTRE UN BLOG è UN CONTENET MESSAGING CONTIENEBANDIERA ROSSA TUTTE LE PUBBLICAZIONI ,I COMMENTI,I POST CATALOGATI IN CATEGORIE CONTRASSEGNATI DA TAG MA SOPRATUTTO TANTO TESTO INTERESSANTE ,NON è IL MIO CASA ,MA QUALCUN’ALTRO SE LA PASSA PEGGIO DA QUANDO NON C’è IL WEBMASTER TUTTO è CAMBIATO ,ERA O FORSE è SEMPRE STATO IL BLOG PIù BELLO ,INTERESSANTE,SEMPRE AGGIORNATO RICCO DI TUTTE LE NOTIZIE .. A PROPOSITO……PER VEDERE LA WEBCAM DEL CAMPANARO IL SITO DOVE SI è   SEMPRE VISTA LA WEBCAM DI LONGOBUCCO è http://www.vatrano.it

    FIBBRE DI COCCOMOLTO TEMPO FA

    NATURA

    TIMBA

  • VECCHIE GALLERIE

    RECUPERO VECCHIE GALLERIE DELLA VECCHIA PIATTAFORMA LONGOBUCCOR,MIGRAZIONE FOTO INIZIAMO CON TORRE NORMANNA

    GALLERIA LONGOBUCCO CENTRO IN MINIATURA “U CAMPANARU” “U FUASSU”

    ED IN FINE LA GALLERIA STRADA BLOGOBUCCO-MARE

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  • VOLTI

    MOSTRA D’ARTE DI BEPPE STASI
    20150811_205858VOLTI DI BEPPE STASI ARTISTA EMERGENTE 20150811_205844LONGOBUCCHESE ,LA GALLERIA D’ARTE ESPOSTA A LONGOBUCCO NEL PALAZZO CITINO .L’ESPOSIZIONE DELLA MOSTRA D’ARTE  APERTA PER IL MESE DI AGOSTO 2015 NEL PALAZZO STORICO DELLA PIAZZA PRINCIPALE DI LONGOBUCCO PER LONGOBUCO CENTRO DELLA CULTURA E DELLE NUOVE INIZIATIVE .LE IMMAGINI SONO VOLUTAMENTE RIPRESE DA LONTANO PER NON ROVINARVI IL GUSTO DI APPREZZARE L’OPERA DAL VIVO.TRANNE DEL MIO SELFVOLTBIANCOI IO D’ARTE NON HO AVUTO MAI NESSUN INTERESSE ,MA FRA I QUADRI DEL GIOVANE ARTISTA LONGOBUCCHESE,O PER MEGLIO DIRE FRA LE RAPPRESENTAZIONI DI VOLTI ESPOSTA NELLA MOSTRA D’ARTE DI BEPPE STASI MI HA SUSCITATO MOLTO INTERESSE L’AUTORITRATTO20150811_190339

    DELL’ARTISTA ,DA UN VASO DI FIORI SPUNTA UN VOLTO(QUELLO DELL’AUTORE) RICONOSCIBILE DAL TAGLIO 20150811_190353DEGLI OCCHI.CLICCA SULL’IMG PER INGRANDIRE LA FOTO L’E IMG SONO FILE MEDIA.CERCAVO SUL WEB QUALCOSA DI QUESTA MOSTRA DELL’ARTISTA LONGOBUCCHESE GIà PUBBLICATA NEL WEB PER COPIARLA ED INSERIRLA NEL POST ,ELOGI PER LA MOSTRA ,COME BEN SAPRETE LA 20150811_190414SCRITTURA NON è IL MIO FORTE NE TANTO MENO ELOGIARE CON DELLE BELLE PAROLE ,MA CREDETEMI SUL SERIO I VOLTI DELLA  MOSTRA D’ARTE DI BEPPE STASI NE VALE VERAMENTE LA  PENA SOFFERMARSI AD AMMIRARE LE OPERE..20150811_190428

  • “VURGA ” VECCHIA

    DICEVO LE FOTO SONO LA PARTE FONDAMENTALE DEL BLOG ….FOTOBLOG I TESTI SONO IL BORDO DEL POST ,SPESSO COPIATI. QUESTA GALLERIA

    L’ALTRA GALLERIA SONO LE FOTO DELLA VURGA DI ANNI Fà

  • ritaglio giornali/colori vivaci

    galleria foto articoli di giornali degli eventi e notizie del comune di longobucco ,le foto sono tratte dal vecchio sito del comune di longobucco pawered by….facebook comune di longobucco profilopieno.

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    per testimoniare il lavoro svoto in questi anni,i diritti sono sempre riservati a chi ne fà un buon utilizzo,io continuo con le gallerie di foto …..colori vivaci 586 cs3 586cs19 589b 589colori 589cs2 589cs5 589cs6 589cs10 589cs11 589cs13 589cs14 589cs15 589cs16 589cs17 589cs18 589e 589rt 589ws 600cs col

  • FOTO DEL ARCHIVIO DI BLOGOBUCCO

    PICTURES OF LONGOBUCCO33751_157151130972886_1391386_n 33751_157151134306219_6818498_n 33751_157151137639552_4530679_n 33751_157151140972885_6519506_n 33751_157151144306218_823849_n 33751_157151147639551_6107137_n 33751_157151150972884_5698305_n 33751_157151154306217_245084_n 33751_157151157639550_8219083_n 33751_157151160972883_8232642_n 33751_157151164306216_7812505_n 33751_157151167639549_5531925_n 335736_281182028569795_305414712_o 529340_381190598568937_1575350479_n

     

    MUSEO CISP DI LONGOBUCCO FOTO  A BASSA RISOLUZIONE

    è inutile ricordarvi che le foto spesso non raccontano la verità odierna in quando nel giro di un decennio ,il degrado dei vicoli si nota e si sente il profumo dei vicoli terra di nessuno.

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    Grazie per la risposta. ✨

  • FOTOBLOG

    CAMBIO PELLE ,DAL BLOG BLOGOBUCCO ALCUNE FOTO VISTO CHE I MIEI BLOG SI BASANO ESSENZIALMENTE DA FOTO HO PREFERITO INIZIARE QUESTA NUOVA AVVENTURA (AGRICOLA,MULTIMEDIALE ET NATURA AND CULTURA CON COLTURE CULTURE ED ALTRO.

    ORA POSSO INSERIRE LA GALLERIA …PICTURES OF LONGOBUCCO

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    LE FOTO PROVENGONO DA MIO PC OGNI DIRITTO E RIGOROSAMENTE RISERVATO A CHI NE FA’ BUON UTILIZZO ALTRIMERTI RIVOLGETEVI A CHI LE HA PUBBLICATE

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  • neo-realismo

    NEO REALISMO
    BLOGOBUCCHESE
    IL NEUREALISMO BLOGOBUCCHESE,NASCE NELL’ERA DEI PINI GRIGI ,
    UN DECENNIO DI TEMATICHE AMBIENTALI ED AGRICOLE PROPAGANDATE MA,
    MAI ATTUATE DA UNA POLITICA AVULSA.NESSUNA RESPONSABILITà , MA SOPRATUTTO NESSUNA
    CHIAREZZA,

    prugne selvatiche
    prugne selvatiche

    AL CONTRARIO UN CIRCUITO FATTO DI PROMESSE E BUGGIE,SOTORIFUGGI”E COSE FATTE
    ALL’AMMUCCIUNU”

    ,L’AGRICOLTURA!,L’AMBIENTE ! COSA SONO? COSE CHE SI MANGIANO!
    BASTA PESARE AD ESEMPIO ALLE NOSTRE CASTAGNE ARGOMENTO POLITICO
    NEL PERIODO PRE ELETTORALE
    (RECUPERO CASTAGNETI,NUOVI POSTI DI LAVORO,RISANAMENTO AMBIENTALE) DOPO
    LE ELEZIONI NIETE GREEN SOLO RED,SOLO ROSSO BUGGIE !
    NON MI ASPETTO DI ESSSERE COMPRESO DA TUTTI ,MA ALMENO CAPITO DA CHI COME ME HA I
    COCOMERI PIENI DI BUGGIE è PROMESSE
    DI CIò CHE STò AFFERMANDO ,LIMITANDOMI IN PARTE PER NO ICCAPPARE IN ONEROSE
    QUERELE PER DIFFAMAZIONE O ALTRO LIMITED BICOSE I LIVE IN BLOGOBUCCO AND
    NMMIRIA E PICCIù ABUNNANZA.IL NEO REALISMO BLOGOBUCCHESE
    cavallinaIN QUESTI ULTIMI DIECI ANNI è
    RIUSCITO A SFALDARE TUTTI GLI INTERESSI COMUNI DEI CITTADINI DISGREGANDO
    OGNI INTERESSE COMUNE DELLA POPOLAZIONA ,NATURA CULTURA,AGLICOLTURA
    OFFUSCATO DALLA PERENNE NEBBIA ROSSA (CASTA ROSSA)
    SOLO TARALUCCI E VINO E VIVVA LA CANTINA,SMETTIAMOLO
    DI FARE POLITICA DA OSTERIA ED ADEGUAMOCI CON I TEMPI ..
    …ENTRATE/SPESE ALLA LUCE DEL SOLE PUBBLICATO SUL SITO
    ISTITUZIONALE DEL COMUNE DI LONGOBUCCO QUATTRO RIGHE PER LAVARVI LA COSCIENZA.
    VORREI CONCLUDERE LANGIANDO UN SONDAGGIO ,
    PER DARE IL TUO CONTRIBUTO ALLA VERA VOCE DEL POPOLO .
    QUALI PROGETTI PER LA COMUNITà BLOGOBUCCHESE HAI VISTO REALIZZATO ?
    IO RICORDO SOLO IL GEMELLAGGIO CON UN PAESE DELLA ROMANIA
    (ERA DI MODA FINAZIAMENTI PER GEMELLAGGIO RUMENO)
    ROBA DA NON CREDERCI,SICURAMENTE NON NE ANDRANNO FIERI .
    A ME SEMBRA CHE AL GIORNO D’OGGI ESISTONO I VAMPIRI ,UOMINI ,
    AMANTI DEL POTERE INUTILI ,POLITICHE INADEGUATE CON I TEMPI.
    UN ARTICOLO PRIMA DI ESSERE PUBBLICATO DEBBA ESSERE ALMENO RILETTO PIù DI UNA VOLTA
    , COSA CHE NON FACCIO MAI ERRORI O ORRORI SI POSSONO SEMPRE CAMBIARE.
    L’ERA DEI PINI GRIGI,L’ERA DEI PIQUE-NIQUE IN SILA CON L’OMBRELLONE
    SE VUOI UN Pò DI FRESCO. LE AVVENTURE DI…..
    NON è NEO REALISMO MA CRUDA REALTà PER CHI DEVE VIVERCI………..la REGGIOLA
    http://www.reggiola.com tiene attivo il tuo umore se vuoi collabborare al blog si “u bonu venutu” desimoneca@gmail.com oppure castagnacurcia@gmail.com

  • I MIEI NUOVI BLOG

    LA REGGIOLa                                                                                                                         astuzieweb

    astuzieveb

    retetrucchi,segreti ,accompagnatore-web,social youtube,corso blog secondo livello http://

    longobucco.jimdo.com

    LONGOBUCCO

    longobucco.jimdo.com

    L’ETà DELLA PIETRA

    LONGOBUCCOINRETE

    L’ETà DELLA PIETRA

     

  • VIRDACCHIE

    20150723_083751VIRDA ……….è…………. LA …………..VIRDACCHIA……………. Cà …………….TRUAVI

    NTRA MACCHIA !

    NA MAMUSA RISGRAZIATA ,
    ASPRA E AMARA STATTE ATTENTU QUANNA A CUAGNI UN SI SPRACCHIA.

    LE SUSINE VERDI ” MAMUSE” “VIRDACCHIE” VARIETà DI FRUTTA PRESENTE NEL MIO FONDO CON ALCUNI ESEMPLARI ,VECCHI E GIOVANI,LE VIRDACCHIE……
    .DI BLOGOBUCO VIRDU DALLE NOSTRI PARTI SIGNIFICA VERDE……
    20150723_083804E “MAMUSE VIRDE” CHE HO NELL’ORTO SONO DI 2 VARIETà LE VIRDACCHIE
    CHE MATURANO (CUNGNJANO) ADESSO,20150723_083822 20150723_083846 20150723_083928 20150723_083942 20150723_08472220150723_084712  20150723_084725 20150723_085459 20150723_085504

    E LE SETTEMBRINE CHE MATURANO COME AVRETE
    SICURAMENTE INTUITO DAL NOME , MATURANO A SETTEMBRE. MENTRE TUTTE LE NUOVE CULTIVAR DI SUSINE ,
    VENGONO NOMINATI CON VEZZEGGIATIVI ADIR POCO (FANTASIOSI) COME LA FAMOSA GOCCIA DORO,NEL NOSTRO PICCOLO VENGONO DEFINITE CO LA DESINENZA “CHHIA”DISPREGIATIVO ASSOLUTO PER DEFINIRE LA DIFICOLTà DELLA RACCOLTA DI QUESTI ALBERI ESIGUI,CON UNA PORTATA DI FRUTTO ,COMPROMETTENTE PER LA VITA DELL ‘ALBERO STESSO . A VIRDACCHIA è VIRDA .

  • vicoli di blogobucco

    9262_486827394671923_493089022_nuna bella47962_480884855266177_1753623283_n 54295_172964406058225_7600935_opasseggiata fra i vicoli di longobucco 72153_487567981264531_2133797269_n tra le strade apparentemente deserte ,thumbs_419045_358497030838294_1849603235_n thumbs_419054_358496857504978_535014835_n thumbs_419073_350109728343691_675913357_n thumbs_420973_362657507088913_1227799681_n thumbs_422243_358496774171653_1714603444_n thumbs_422455_350110401676957_1300138638_n thumbs_422937_350110471676950_2055921040_n thumbs_422996_350110051676992_1731873559_n thumbs_423243_350109395010391_1289885457_n thumbs_423594_365271940160803_467326477_n thumbs_424188_358496934171637_744602697_n thumbs_424737_350110161676981_1831983888_n thumbs_426201_365408533480477_1600498605_n thumbs_426807_365270640160933_153154702_n thumbs_427067_365323390155658_1778045557_n thumbs_427137_365409486813715_315504201_n thumbs_427435_350109968343667_684977751_n thumbs_427496_365408640147133_761381890_n thumbs_428157_350109468343717_441761421_n thumbs_429850_365320246822639_1959996294_n thumbs_429990_350110111676986_643849794_n thumbs_432013_358496494171681_57856375_nanimate dalla notte,con i suoi colori,il suo calore.thumbs_33975_389731551048175_1317953727_n thumbs_65448_483787854975877_1299820122_n thumbs_298383_276978135656851_148777738_n thumbs_298854_276978288990169_1281822665_n thumbs_300605_276978198990178_245967652_n thumbs_312029_276978152323516_251953595_n thumbs_313591_276978335656831_845830287_n thumbs_313850_276978248990173_1121966998_n thumbs_315854_276978318990166_1413282242_n thumbs_317876_276978442323487_807952690_n thumbs_398533_350110551676942_197462621_n thumbs_401198_356680974353233_356693609_n thumbs_401552_356681017686562_112234222_n thumbs_402609_350110241676973_1081753313_n thumbs_405794_350109621677035_93914174_n thumbs_416837_356681061019891_253308940_n thumbs_416859_358496244171706_4274891_n thumbs_417005_358496647504999_1422339259_n thumbs_418133_365408986813765_822982794_n thumbs_419000_365408850147112_453618267_n156652_172961586058507_6814474_ne la movida paesana notturna , una quiete assordante,163127_172961206058545_1176932_n 163127_172961209391878_3877755_n 184961_489027261118603_2051514471_n 257941_219393011415364_4837683_o 267645_484436424911020_1892364222_n 298854_276978288990169_1281822665_n 300605_276978198990178_245967652_n 312029_276978152323516_251953595_n 313591_276978335656831_845830287_n 318919_480470035307659_989982067_n 383395_382867055067958_1863443710_n 398183_483482611673068_1652482948_n 399664_477304475624215_2032836412_n per non appesan401298_356680827686581_1001368764_ntire il blog le prossime foto saranno piccole

    vicoli di longobucco il colore
    vicoli di longobucco il colore

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  • ASILO  BOCCUTI

    FOTO STORICHE DI BLOGOBUCCO,18699_498827073471955_1655614899_n

    PAESINO DI MONTAGNA AI PIEDI DEL PNC .
    ASILO BOCCUTI….HO RACCIMOLATO QUESTO TESTO ,PER PRESENTARVI LE MIE FOTO,FORSE PREFERIVATE UNA FAVOLA !MAGARI QUELLA DI PINOCCHIO.
    Bisognava urgentemente provvedere all’educazione ed assistenza
    di questi bambini… L’8 agosto 1919
    venne costituito sotto la presidenza
    dell’Arciprete don Basilio Parrilla e il patronato
    di Elvira Boccuti un comitato di cittadini e sacerdoti,
    per la realizzazione in Longobucco di un asilo infantile.
    L’Arciprete Parrilla chiese a donna Elvira di mettere a disposizione
    la sua spaziosa casa. La giovane Boccuti prontamente accettò la richiesta.
    L’8 agosto 1920 fu inaugurato l’Asilo d’Infanzia, diretto fino al 1994 dalle
    benemerite suore di Carità di S. Maria che tanto bene hanno fatto
    in più di settanta anni, con il loro lavoro silenzioso in mezzo ai
    205179_500029473351715_1551242300_npiccoli e alle giovani, con la loro testimonianza di carità e di sacrificio.
    Tra i soci fondatori oltre ad Elvira Boccuti Presidente, il sacerdote
    don Tommaso Mazza, l’Amministrazione Comunale, il Clero, 205486_204632579558074_2385130_n
    la Congregazione di Carità,, la Congregazione del SS. Sacramento,
    la Cassa Rurale,, la Società Operaia Tripoli, i cittadini.
    L’Istituto si reggeva soprattutto grazie ai sussidi versati dallo stato
    per gli orfani di guerra e grazie ad alcuni contributi comunali.
    Nel 1920 frequentarono l’asilo 37 bambini e 50 bambine,
    di cui 24 orfani di guerra. Il consiglio aveva pubblicato un apposito
    manifesto per invitare i genitori a presentare domanda d’iscrizione,
    con relativa quota di iscrizione di lire 3 e con facilitazioni per i meno206376_204633026224696_7615241_n
    abbienti. Le suore rappresentarono un vero e proprio sommovimento religioso e
    culturale con bimbi e bimbe che giocavano e cantavano insieme. Fu una suora,
    suor Carmela a parlare per la prima volta di Azione Cattolica e nel 1932 venne
    costituita ufficialmente ed ebbe come membri attivi
    le bambine dell’asilo.
    La signorina Boccuti ogni anno in estate visitava i suoi bambini.
    Era sempre premurosa. Distribuiva regalini ai ragazzi e spesso
    veniva in aiuto delle suore. Seguirono anni bui e difficili per
    il neo asilo infantile, ma le attività dell’asilo non vennero mai interrotte
    e le suore continuavano ad accogliere, bambini e ragazzi con l’assistenza
    agli anziani.Durante la seconda guerra mondiale le suore nella loro opera
    di misericordia non fecero mai mancare cibi caldi e conforto alla popolazione
    disagiata. Nel 1953 suor Maria di Mater Spei, considerato che l’asilo non era
    stato costituito in ente morale, decise di cedere direttamente
    206976_204632529558079_5987769_nalle suore di carità la casa ed i rimanenti beni.
    Ma tale ipotesi non si concretizzò mai, sino ad oggi.
    Nel 1967 lasciava questo mondo all’età di 79 anni,
    mirabile esempio ai posteri di generosità, di comprensione,
    di umiltà, di fortezza e, pur afflitta da tante prove,
    di grande fiducia in Dio, padre di tutti e datore di ogni bene…Elvira Boccuti.IL TESTO è STATO
    TRATTO DAL SITO UFFICIALE DEL COMUNE DI  LONGOBUCCO……207164_204632786224720_6344811_n..L’INTERO EDIFICIO CON VISTA, SULLA PIAZZA PRINCIPALE DI LONGOBUCCO ,IL FAMOSO CAMPANARO DELLA WEBCAM! …ORA DIMORA DEL NEW PARROCO. ME NE STO ALLA LARGA DA OGNI COMMENTO PER NON SCATURIRE CRITICHE INOPPORTUNE VISTO CHE SONO UNO DEI POCHI CHE NON PARTECIPO AGLI EVENTI ECCLESIALI,MA HO ANCORA 5 O SEI FOTO STORICHE DA PUBBLICARE IL TESTO SULL’ASILO BOCCUTI, ORATORIO,DIMORA DEL NUOVO PARROCO DI LONGOBUCCO .QUINDI ALLUNGHIAMO IL BRODO CON UN Pò DI FUOCO DELLA…..

    Una tradizione quelle delle
    “Focarine” un po’ affievolita nell’era dell’informatica e delle tecnologie avveniristiche che hanno reso la vita moderna molto più confortevole e con poco spirito di iniziativa…

    La focarina da sempre ha rappresentato per i longobucchesi momenti di grande allegria e di aggregazione sociale con la preparazione, rappresentata dalla raccolta delle“zucche” , cioè le radici degli alberi abbandonati nei boschi o la legna donata per l’occasione da ogni famiglia come simbolo di partecipazione alla grande festa. Le festività dell’Immacolata, 207331_204632872891378_2367292_nSanta Lucia, Natale, Capodanno ed Epifania da sempre contrassegnate dall’accensione di questi grandi falò che riunivano le famiglie di Longobucco per festeggiare insieme con gustosi banchetti, dolci serenate a ritmo di fisarmonica o di chitarra battente e bevendo un goccio di vino locale per non sentire più di tanto il freddo dell’inverno. Le “focarine” invogliano giovani e meno giovani ad allestire simili spettacoli di convivenza gioviale negli antichi borghi,permettendo di rinverdire questa vecchia e bella tradizione tipicamente longobucchese.

    Sicuramente la “focarina” più grande come dimensioni è quella allestita davanti la Chiesa Matrice (foto)in pieno centro storico del paese che come tutti gli anni viene accesa la vigilia del Santo Natale a corredo del bellissimo albero natalizio posto nella centralissima piazza Matteotti, “u campanaru” dei longobucchesi. In piazza Monumento, nei monaci negli ultimi anni veniva allestita una “focarina” non meno importante sia come dimensioni e sia come significato,preparata con cura e passione dal signor Pierino Vennari ed i suoi amici , ex emigrante in Germania come tanti altri, realizzata con legna di quercia e leccio. Una focarina dal duplice significato, di dedica per un amico scomparso poco tempo fà, di monito per le generazioni future ad non abbandonare queste belle tradizioni che nelle notti di festa ancora una volta devono207571_204632986224700_6746054_n necessariamente accendere quel sogno dei bambini mai spento.ANCHE QUESTO TESTO è FINITO PRIMA DI AGGIUNGERE ,è DOVEROSO RICORDARE CHE LE FOTO STORICHE PUBBLICATE PROVENGONO DAL PROFILO FACEBOOK DI LONGOBUCCO……,ALTRO TESTO COPIATO DAL SITO UFFICIALE DEL COMUNE DI LONGOBUCCO IN CALABRIA PRECISAMENTE A BLOGOBUCCO IN AGRO DEL COMUNE DI LONGOBUCCO,SEMBRA UN GIOCO DI PAROLE MA A LA MIA GALLERIA DI FOTO STORICHE DI LONGOBUCCO……… MANCANO ALTRE 2 FOTO …..ALTRO TESTO

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    Monumenti e centro storico
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    Chiese e campanile. Ma il patrimonio monumentale di Longobucco è ben più vasto. innanzitutto, sono da osservare i magnifici palazzi che impreziosiscono in centro storico.Palazzo Citino e la sua affascinante facciata con le caratteristiche “Maschere”, in Piazza Matteotti, l’antica Piazza Grande su cui si affacciono altre sontuose residenze. 207589_204633006224698_2970634_nMolto interessante l’ampio arco di Palazzo De Capua-Forciniti. Ed ancora: Palazzo Mazza, in Largo Sfera; la classicheggiante terrazza di Palazzo Bruno; le bellissime dimore del XVII secolo diCorso Piazzetta e via Portacqua; Palazzo de Simone, in Piazzetta del Popolo; Palazzo Graziani, in largo Soprana e Palazzo Boccuti-Sommario. Di fronte a quest’ultimo, situato in via Portamarina(un tempo corso principale, per cui si accedeva alla porta che guardava il mare),208005_204633252891340_5200539_n è collocato un bellissimo Portale ad arco del XVIII sec., unica testimonianza di una vecchia villa. Nei pressi dela chiesa di Santa Maria maddalena è posto il Monumento dei caduti edificato nel 1923 con pietre del carso, inviate nel 1919 dal generale Pirillo. Interessante anche il convento dei Frati francescani con il suo chiostro, oggi sede del parco della Sila. I più curiosi possono avventurarsi fino a scoprire il Palazzo “e ri nivuri”, dei neri, dove tra il 1937 e il 1943 vennero ospitati alcuni confinati etiopici e proseguire fino all’antichissimo Rione “Burgo” (oggi via Borgo). A fianco l’ex convento dei frati Francescani in Via Roma è posta la statua di Padre Pio che insieme al monumento di San Domenico patrono della città in Corso C. Colombo sono opere del maestro T. Pirillo. Il rione San Domenico, nella parte alta, sorto attorno al vecchio convento domenicano in gran parte nel XIX secolo, offre caratteristiche architettoniche interessanti. In questo rione abitava l’imprendibile “RE della Montagna”, il capobrigante Domenico Strafaci, detto palma. Caratterizzano il centro storico di longobucco le tortuose “vinedde”, anguste viuzze che si intersecano e sovrappongono disordinatamente, sovente ostacolate dai “gafi”, le scale di accesso ai piani superiori, sopratutto nei quartieri più antichi (Mota, Terzuolo, Portacqua, Portamarina) il vero cuore storico dell’abitato. Fino agli inizi dell’800 il limite superiore dell’abitato era costituito, infatti, dall’odierna Piazza matteotti. Scendendo per via Motta, si arriva al “Casalino”, da dove si gode un otimo panorama sull’ampia valle del Trionto. Risalendo, sulla sinistra, via dei Santi.ASSOCIAZIONEAGRICOLAMULTIMEDYA…..LA REGGIOLA……WWW.REGGIOLA.COM

  • usi/costume

    USI/COSTUME
    la “Vurga” di Cropalati

    a longobucco

    fiume-parco-sila-400x221
    USI/COSTUME
    le regine della casa brave in tutto
    soprattutto nella preparazione e
    “ u sapunu casaluru”, il sapone naturale
    che non solo rendeva il bucato bianco e pulito
    ma era utilissimo per la pulizia , una possibile risposta alle varie crisi
    che stiamo attraversando è la riscoperta delle antiche conoscenze e
    degli antichi saperi e tradurli in un attuale
    e moderno saper fare. Il sapone naturale è conosciuto da millenni,
    le prime prove del suo utilizzo risalgono al tempo dei Sumeri.
    Fare il sapone in casa richiede tempo e pazienza,
    non è tra le cose più semplici da realizzare,
    ma con l’entusiasmo e la costanza di chi crede
    che i piccoli gesti possano portare a un mondo migliore si può
    ovviare a questo problema.
    Come in tutte le forme di auto produzione anche i vantaggi
    del sapone fatto in casa sono molteplici:
    da quello economico alla possibilità di scegliere e
    utilizzare ingredienti naturali e locali.
    Il sapone è un prodotto naturale ottenuto dalla reazione chimica
    che si scatena fra un olio e un alcale
    sottoposti a particolari condizioni.
    Gli ingredienti principali per fare il sapone sono olio,
    soda caustica, farina e acqua. La soda deve essere pesata bene,
    come del resto tutti gli altri ingredienti,
    in modo che nel sapone finito non rimangano residui di soda non saponificata.
    Gli arabi producevano regolarmente sapone partendo dall’olio d’oliva .

    INGREDIENTI:

    15 LT D’ ACQUA

    1KG DI SODA CAUSTICA / 2,5 LT D’ ACQUA

    1 KG DI FARINA / 2 LT D’ ACQUA

    5 LT DI OLIO D’ OLIVA EXTRAVERGINE

    RICETTA: Si preparano 10 litri di acqua in un grosso recipiente.
    In un ‘ altro recipiente si scioglie la farina in 2 litri di acqua tiepida, mentre in un altro recipiente si scioglie la soda in 2 litri d’acqua calda. Il tutto si immerge in un grosso recipiente contenente i 10 litri di acqua, prima va aggiunta la farina, poi l’ olio infine la soda. Mescolare fino alla completa “ cagliatura”. Versare il contenuto nei recipienti e lasciare riposare per 24 ore sino alla solidificazione del prodotto. Dopo le 24 ore togliere il contenuto dalle forme lasciandole ad essiccare sino a completa stagionatura preferibilmente in un ambiente di luce naturale su un telo di iuta per circa una decina di giorni, trascorsi i quali si renderà necessario il taglio delle forme in piccoli pezzi di sapone per poter utilizzare il prodotto finito. Con questa ricetta otterrete un sapone scrub dolcissimo non aggressivo e dal profumo delizioso.

  • autorealizarsi

    che tipo di VITA vuoi vivere?Senza titolo-1 copia
    Vi sono 2 tipi di vita:
    la Vita-secondo-Società e laVita-secondo-Umanità.

    1. La Vita-secondo-Società che è soprattutto
    Avere:… Avere denaro…Avere cose…. Avere stima… Avere successo…
    Avere sicurezze…

    2. La Vita-secondo-Umanità che è soprattutto
    Essere: Essere più intimamente soddisfatti… Essere più veri….
    Essere più gioiosi… Essere più capaci d’amare…
    Essere più capaci di sentirsi parte del tutto….

    Da ciò si intuisce che il secondo tipo di vita è molto,
    molto, molto più VITA. Ma per raggiungere questa miglior VITA
    occorre autorealizzarsi.

    mille prodottivoglio soprattutto augurarti consapevolezze e realizzazioni.

    *Autorealizzarsi è essere liberi di dedicare più tempo possibile ai propri interessi.
    *Autorealizzarsi è diventare padroni della propria vita. Fare le cose che si amano.
    *Autorealizzarsi è esprimere la propria potenza vitale, esercitare liberamente il
    proprio ingegno.
    *Autorealizzarsi è il senso di soddisfazione, quando si riesce ad affermare
    ciò in cui si crede.
    *Autorealizzarsi è sentirsi in armonia con quello che si sta facendo.
    *Autorealizzarsi sollecita a conoscersi più profondamente,
    a diventare padrone delle proprie emozioni, delle proprie possibilità.

    Autorealizzarsi è difficile… Ma attraverso questo corso conoscerai le eterne leggi della Vera-Vita e scoprirai come renderlo POSSIBILE.

     

  • anice verde

    l’anice verde comunemente denominato “aranzu” è un prodotto di micchia che la nostra azienda agricola multimediale,coltiva ,produzione annua du2 vasetti di 25g l’anno.be un vero prodotto di micchia ! che ne dite.PIC_0051

    la quantità di semi sarà esigua , anice verdema le ombrellette compreso il seme verde ,bastano per fare una bevanda spiritosa digestiva ,e gradevole,rinfrescante spezzata con acqua fresca anice verde
    è inutile ricordarvi il nome della pianta pinpinella asinum o altro……….noi lo chiamiamo anice verde (aranzo) pianta spontanea , da quando nel fondo agricolo abbiamo costruito la recinzione nella parte del castagneto frutto sono presenti le piante di anice verdi ,il raccolto è pochissimo come potete osservare nelle foto pubblicate .il nostro obbiettivo è rivalutare i profumi endemici delle nostre montagne,le nostre tradizioniPIC_0038
    la pianta appartiene alla famiglia delle ombrelliffere come si puo notare dalle ombrellette,le ombrellette e parte di gambo ,vengono  raccolte     nel mese      di        agosto  immerse nell’alcol puro in un recipiente di vetro vengono lasciate macerare nell’alcol per circa 40 giorni il recipiente di vetro viene lasciato all’esterno (fuori casa) ma non esposto al sole .nel corso dei 40 giorni bisogna avere cura del macerato nel capovolgere,e scuoterlo ogni 7/8 giorni per essere sicuri di estrarre tutto dalla pianta.passati i 40 giorni l’alcol puro ha estratto tutto dalla pianta.ora prepariamo ,con cura la nostra bevanda spiritosa,le dosi non sono il mio forte comunque ,il litro di maceraTO  d’anice….”d’aranzo” viene miscelato, allo sciroppo di zucchero preventivamente preparato .di solito io faccio,verso un litro e mezzo d’acqua in una pentola ,per farci sciogliere un kg di zucchero,ottenuto questo sciroppo zuccherato ,dopo raffreddato si mischiano i due liquidi il macerato di anice ottenuto dalle ombrellette immerse nell’alcol puro per 40 giorni,e lo sciroppo di glucosio ottenuto.

    fate attenzione a non miscelare i due liquidi quando lo sciroppo di glucosio è ancora caldo. altro utilizzo tradizionale del frutto di questa pianta ,e nei biscotti .nel mio fondo in alcune parti vi è presente anche l’anice stellato.PIC_0061PIC_0057

  • longobucco.jimdo.com

    un nuovo veicolo per le nostre strade mediatiche ,longobucco.jimdo.comun nuovo blog con jimdo fare free web è la mia passione nuove tecnologie avanzano,e cerchiamo di rinnovarci con i tempi che cambiano,al contrario di taluni che restano congelati nelle fredde e bianche giornate d’inverno.sto cercando di capire bene dobrox,jimdo, e tutto il resto a me nuovo perchè ho il telefonino nuovo da circa una settimana.per allungare il brodo un rapido elengo dei mie blog: la reggiola.com ora è il primario dove cercheremo di non parlare di longobucco.agrisila,ortowordpress,blogobucco.eu ancora da configurare,longobuccor.it in disuso n5

  • AMARENE AUTOCTONE

    ALBERO DA FRUTTO ENDEMICA (VARIETà SPONTANEA) PER LA SUA FACILE RIPRODUZIONE ,PREDILIGE I LUOGHI FRESCHI…LE AMARENE  DI BLOGOBUCCO…..HO SCRITTO VARI ARTICOLI SULLE AMARENE DI BLOGOBUCCO AMARENE1
    MARMELLATA DI AMARENA MARMELLATA
    20150622_073837RISULTATO DELLA RICERCA AMARENA NEL BLOG

    AMARENE REGGIOLA

  • LONGOBUCCHESI NEL MONDO

    Location of Longobucco in Italy

    Comune di Longobucco FOTO DA Wikipedia L'enciclopedia liberaCountry Flag of Italy Italy
    Region Calabria
    Province Cosenza (CS)Elevation 800 m (2,625 ft)
    Area 210 km² (81 sq mi)
    Population
    – Total 4,359
    – Density 21/km² (54/sq mi)
    Time zone CET, UTC+1
    Coordinates 39°26’53?N, 16°36’40?E
    Gentilic Longobucchesi
    Dialing code 0983
    Postal code 87066
    Frazioni Destro, Ortiano, Manco, Cava di Melis e San Pietro in Angaro
    Patron San Domenico
    – Day 4 August
    Website: http://www.REGGIOLA.COM
    A proposito di:. Longobucco.
    Francesco Ioele was born in Longobucco.

    Francesco Ioele (22 gennaio 1893 – 1 luglio 1928), meglio noto come Frankie Uale o Frankie Yale,
    era un gangster di Brooklyn e datore di lavoro originario di Al Capone prima che quest’ultimo si trasferì a Chicago. Yale era un leader del gruppo (capo) in famiglia criminale di Joe Masseria prima che fosse assassinato nel 1928.

    FOTO DA Wikipedia
    L’enciclopedia libera BORN IN LONGOBUCCO FRANCESCO IOELE

     
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  • FRUTTI DI BOSCO/BLOGOBUCCO

    FRAGOLINE DI BOSCOFRAGOLINA
    UN BICCHIERE DI FRAGOLINE DI BOSCO,
    VARIETà AUTOCTONA SPONTANEA,NEANCHE L’IMMAGGINAVO CHE C’ERANO
    TUTTE QUESTE FRAGONINE SOTTO LE FELCI,IL PROBLEMA DI QUESTO PICCOLO
    FRUTTO DI BOSCO è LA RACCOLTA SENZA MANGIARNE,
    IN EFFETTI NON SONO RIUSCITO MAI A RIAMPIRE IL BICCHIERE
    DI QUESTE PICCOLE FRAGOLE DI BOSCO.

    BOSCOFRUTTI DI BOSCO