Fine autunno l’ inverno
è alle porte ,le giornate iniziano ad essere cupe ,grige e fredde ,l ‘orto ormai non ha più niente da offrire ,
tranne qualche piccola coltura invernale. Ora ci dedichiamo alla raccolta della legna, alla pulitura
del fondo ,e al ripristino della recinzione. Ieri abbiamo seminato la camomilla.il giallo il rosso e il verde colorano l’ambiente , mentre nel circondario gli alberi di castagno sono già spogliati delle foglie nella nostra azienda le foglie ancora si devono colorare di marrone per poi cadere,mentre le noci sono già spogliate delle sue foglie.
about
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Dopo la raccolta delle castagne ,
e delle olive ,ora c’è poco da raccogliere ,sì inizia a pulire il
fondo agricolo, oggi ho tolto i supporti che sostenevano la
coltivazione di pomodoro ponendoli accatastati uno su l’altro per poi
utilizzarli il prossimo anno ,o estirpato le piante secche di pomodoro accumulandole per poi essere bruciate, -
Dopo le castagne tocca alle olive.
le olive di blogobucco sono state già raccolte pronte per essere macinate, ma essendo
poche circa quattro cassette ,per macinare le olive le ho aggiunte
alle olive di pino che raggiunta la quantità giusta va a macinarle all’olificio.
Oltre alle olive macinate per
ottenere l’olio abbiamo selezionato
circa venti chili per le olive in salamoia , e le olive schiacciate ( ventuse)
parte degli alberi di ulivo non hanno prodotto frutti perché sono stati lambiti dall’incendi delli scorso anno. -
Quest’anno le abbondanti piogge
hanno fatto si che gli alberi di castagno producessero molti frutti
alcuni più grandi degli scorsi anni , be
si può dire una annata con i fiocchi. Nonostante ciò gli alberi di castagno
da frutto sono sempre minacciati dal cinipide. Alcuni alberi hanno prodotto molti frutti ma piccoli
,mentre in altri alberi il frutto è stato molto più grosso delle aspettative ,la percentuale di
castagne marce è aumentata. Tutto sommato un bella raccolta ,anche se come
lamentavo prima gli alberi sono compromessi dalle malattia.
la raccolta ormai è quasi finita sono rimaste poche castagne.
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prima che mi dimentico le date di raccolta
alcune foto dei frutti raccolti
Per non dimenticare il periodo di raccolta
ancora prima -
mezza bruciata ,ma è ancora in vita
ricci
di reggiola
caduti
dopo
giorni
ventosi . Quelle più scure in un giorno di pioggia, un po’ di sole per aprire i riccio e un po’ di acqua per far cadere le castagne
,anche se in questi ultimi anni , non si capisce niente dei tempi
di raccolta ,è tutto conseguenza dei fenomeni climatici -

Un
altro albero che man mano che gli
anni passano i frutti sono di meno , eppure anche gli alberi di noce sembrano quest’anno carichi di
frutti da presumere una raccolta abbondante ,ma come spesso è capitato quest’anno più della metà dei frutti sono caduti a terra secchi e neri ,
l’altra metà di frutto li sto facendo cadere io salendo in cima a l’albero ,scuotendo con una asta i rami per far cadere il frutto altrimenti diventano tutti neri ,
mi dispiace per alcuni dei soliti clienti ,purtroppo quest’anno i frutti sono pochi e neri ,improponibili per la vendita. -

Be !
sembrava molto più abbondante l’uva da vino ,
uva da pergola ,purtroppo molte pergole di uva sia bianca che ,nera
sono marcite ,soprattutto l’uva bianca.
Alcune piante con frutto secco alcune con grappoli metà buona metà marcia , tanto da evitare la
raccolta visto la difficoltà a separare i chicchi buoni da quelli marci.
Tutto sommato ,quasi un quintale di uva da vino, pressoché un sessantina di litri di vino ,un vino leggero ma buono.
questa uva invece è uva da tavolo. -

i fagioli da seccare sono terminati
ho tolto e messo a posto i supporti di legno che sostenevano la coltivazione delle piante di faggioli .
il nome preciso delle varietà di fagiolo coltivato non le conosco
anche perché sono delle sementi vecchie di svariati anni, noi le chiamiamo bianca , rossa , e
ciciarella ,quest’ultima si contraddistingue per via della
forma tondeggiante ,ma anche per il sui
colori diversi. -
Mi sto portando avanti con i lavori
di pulitura del fondo del castagneto ,tralasciando gli altri lavori . Sotto
gli alberi di castagno oltre alle erbaccia ci sono le felci che
superano il metro di altezza,le castagne promettono bene viste le continue piogge ma in questi giorni il caldo è un po’ esagerato speriamo
non persiste per molto altrimenti può compromettere la raccolta del frutto delle castagne, in alcune zone esposte ad est si vedono gli alberi ingialliti,magari un altro po’
d’acqua non farebbe del male sia alle castagne che alle olive. -
La pianta di pomodoro ancora vegeta bene nonostante nei dintorni la malattia ha distrutto le coltivazioni di pomodoro
ho raccolto un altro cesto di sorbo e uno di fichi ,le pannocchie di popcorn quest’anno le abbiamo dovute dividere con gli uccelli che di continuo mangiavano il frutto ancora prima di maturare,
peperoni e meloni gialletti ,le melanzane quest’anno non sono buone come lo scorso anno
la fagiola rossa è quasi al termine ,mentre quella bianca ancora è verde.
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Non solo lavori del’ orto ,
ma quando ho un po’ di tempo lo dedico a procurare la legna da
ardere per il termo camino , 
Gli alberi di castagno bruciati nell’incendio dello scorso anno,che non hanno portano nessuna foglia verde ormai del tutto secchi sono stati abbattuti , per ottenere la legna per il fuoco ,
la parte più grossa del fusto viene utilizzata per fare i pali per recinzione ,e qualche altro ramo
per pali per sostenere i viti ed altre coltivazioni orticole rampicanti. -

I pomodori
quest’anno nel mio orto sono maturati prima del solito, infatti ogni annoraccoglievo i primi pomodori i primi giorni di agosto, quest’anno già a fine luglio ho iniziato a raccogliere i primi pomodori, le piante sono cariche di pomodori , ma ai me molte piante sono state colpite dalla malattia ,
(probabilmente i continui bruschi cambiamenti di tempo ,ed anche le continue piogge )parte delle piante iniziano a seccare le prime piante di pomodoro ( varietà cuore di bue) ormai sono quasi secche e non
portano a maturazione nessun pomodoro, mentre le altre piante maturano ,ma a rilento le varietà che ho coltivato quest’anno sono
molte ,dal tondo liscio al ciliegina, i pomodori neri ed altre varietà di
pomodori lunghi ,speriamo che i pomodori continuano a maturare. -
Un altro albero con dei frutti particolari
il sorbo ,nel mio fondo agricolo ho un solo albero di sorbo ,i frutti vengono raccolti quando cadanoDall’albero
un bel albero vigoroso con una bella chioma fatta di foglie piccoline i frutti sono anche loro di piccole dimensioni ,vengono raccolti verdi ,poi si ingialliscono ed infine si colorano di un marroncino solo ora sono maturi pronti per essere mangiati ,io non li preferisco a fatto ,
cosa si raccoglie in questo periodo all’ orto un po’ di pomodori
anche la faggiola ha iniziato a seccare quindi pronta per essere raccolta,
pulita dal baccello ,ora si fa essiccare -
Però ,per un pero cosa bisogna fare!
Varietà di pero detto “lavuro” in dialetto longobucchese per “lavuro”
viene indicato l’alloro ,quindi il “piro lavuru” sarebbe pero alloro.
L’albero come si vede dalle foto oltre ad essere mezzo secco ,è alto con il fusto concavo e pure Bruciato.
Quindi è rischiosissimo raccogliere i frutti, ecco perché mi sono munito di scala ed una asta per far cadere i frutti scuotendo i rami con l’asta. -
Le cipolle quest’anno sono state
pochissime e non buone ,la cipolla rossa è cresciuta piccolissima forse dovuto alle continue piogge che hanno
compattato il terreno ,e non hanno permesso al bulbo di ingrossarsi ,mentre le cipolle gialle
da conservare perché non germogliano sono discretamente migliori delle cipolle rosse . -
Una mezza cassetta di pomodori
,varietà varie come ogni anno parte delle semente le facciamo noi ,raccogliendo i semi dei migliori
pomodori, altre piantine le compriamo, quest’anno ho fatto il semenzaio anche di pomodori neri ,la curiosità fa parte del mio DNA agricolo.
poi un cesto di fiori di zucca ,una (zucchina) vista la dimensione ,e due cetrioli,quest’anno i fiori di zucca sono stati abbandonati come le fagioline,
quattro spinaci ,ed una bella cassetta di pere mature,
le pere anche se non sono nel fondo agricolo di mia proprietà ,io le raccolgo perché ,è un albero che ha innestato mio padre, e poi anche perché andrebbero perse. -
Come ogni anno di questo periodo raccolgo l’anice verde,
ho un po’ anticipato, io preferisco raccogliere l’anice verde quando il seme è ancora verde,
per estrarne il sapore della pianta in
macerazione nell’alcol , (le ombrellette con il seme ancora verde)
la pianta appartiene alla famiglia delle ombrellifere ,
il suo frutto ha un profumo particolare ,ha i fiori bianchi, i frutti sono verdi e
quando maturano diventano neri. La tradizione del nostro paesr vuole che nei biscotti ollerti ai vicini ed amici venga utilizzato il chicco nero dell’anice verde detto “aranzo” lo scorso anno a causa dell’incendio nel castagneto di anice verde non ne ho raccolto neanche un chicco ,quest’anno si prevede una raccolta più abbondante degli altri anni ma è sempre una raccolta esigua. -
Finalmente sono riuscito a tagliare
quei quattro alberi di castagne bruciate nel fuoco dell’estate scorsa.
Il lavoro è stato eseguito da un operaio
specializzato ,non potevo fare altrimenti visto la difficoltà dei tagli, gli
alberi me li sono fatti buttare a terra,poi con il tempo provvederò
io a tagliarli in legna da ardere e pali per recinzione.
Ha fatto anche qualche taglio dei rami secchi.
un lavoro abbastanza difficoltoso. -
Le cosiddette virdacchie quest’anno sono state pochissime
solo due cestini è una mezza cassa
gli alberi sono spogli di frutti solo qualcuno qua e là
di solito i rami erano pieni da temere la resistenza della pianta.
