Un sassolino nella scarpa… e molto lavoro nell’orto




“Un sassolino nella scarpa” è una nota espressione idiomatica. Oppure, per restare in
tema, potremmo parlare di un vero e proprio nespolo di pietra. Ma, a ben vedere, non si tratta di un nespolo: ricorda piuttosto una pera. Una cosa è certa: se avessimo saputo che il masso era di tali dimensioni, non avremmo certamente tentato di rimuoverlo. Nel frattempo, mentre il fotografo si dedica agli scatti — qualità che gli riconosciamo, sebbene un supporto operativo sarebbe gradito — nell’orto le attività non mancano. Come evidenziato dalle immagini, ogni giorno consente un piccolo raccolto. Ho raccolto una quantità significativa di origano, senza prestare particolare attenzione al momento balsamico ottimale: per una corretta essiccazione è infatti fondamentale intervenire nel periodo opportuno, anche quando la pianta è ancora verde. Ho recuperato anche alcune fragole, dopo averle salvate dalla siccità dello scorso anno. I fagioli, invece, appaiono in buone condizioni: il fogliame è vigoroso e lascia presagire un raccolto soddisfacente. Per quanto riguarda le patate, oggi ne ho raccolte quattro, le più mature. Si tratta di una delle colture che, con questo metodo, offre i risultati migliori, senza l’impiego di fertilizzanti, concimi o altri apporti esterni. Le zucchine, al contrario, non stanno dando i risultati sperati: continuano a rimanere di piccole dimensioni. Ho recentemente modificato l’approccio colturale e sarà necessario attendere per valutarne gli effetti. In sintesi, ogni giorno comporta attività, osservazioni e, talvolta, anche qualche raccolto. E il sassolino nella scarpa? Per il momento, rimane al suo posto.

È lo stesso articolo / post del 7 luglio ….un sassolino nella scarpa…rielaborato con chatGpt il testo.



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