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Quando il vicinato supera il limite: un chiarimento necessario sui confini e il pascolo
La vita in campagna ha i suoi ritmi, le sue tradizioni e i suoi codici non scritti basati sul rispetto reciproco e sulla parola data. Ma a volte, quando gli accordi verbali vengono meno o si fa finta di dimenticare i confini, è necessario mettere i punti sulle i.
Voglio affrontare pubblicamente una questione che riguarda il mio fondo agricolo a Longobucco.
Al signor dR: le mucche di Sua proprietà continuano a pascolare all’interno del mio terreno senza alcuna mia autorizzazione.
La situazione è chiara e richiede un riscontro immediato:
I confini della proprietà: Le particelle interessate parlano chiaro. Se c’è qualche dubbio sui limiti, La invito formalmente a venire sul posto a verificare di persona.
La questione della recinzione: Un tempo la recinzione c’era, frutto di un accordo ben preciso tra l vecchio proprietario dr segnori, ed è stata in seguito demolita.
Il patto tra pastori: Non è accettabile che vengano meno i patti stabiliti tra chi vive e lavora la terra. La presenza del bestiame sul mio fondo avviene oggi senza il mio consenso.
La terra richiede cura, rispetto e la salvaguardia di quel fragile equilibrio che permette a tutti di lavorare serenamente. Chiedo pertanto il riconoscimento immediato della proprietà con eventuali accordi.
Di buon vicinato.il buon vicinato si fonda sulla chiarezza e sul rispetto delle regole. Spero che questo messaggio basti a ristabilire entrambe le cose.
Testo rimodulato con gemini IA.
Per non buttare soldi in avvocati formalmente basta una semplice lettera con l’avvocato di fiducia
Per non parlare della totale assenza della fruizione dei ragazzi alla raccolta delle castagne





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