L’Innesto di Reggiola, i Castagni di Famiglia e i Noci

Un aggiornamento dai castagneti: bilanci di raccolta, interventi di potatura e la gestione dei rigetti estivi.

1. L’Innesto a Corona sul Castagno Selvatico


L’innesto eseguito 4-5 anni fa su un castagno selvatico, utilizzando le marze prelevate dalla Reggiola madre, continua a mostrare la sua evoluzione:
- Attecchimento: Delle 4 marze inserite a corona, una sola ha preso, ma sta progressivamente strutturando la chioma.

- Resa e confronto della raccolta:
- Anno scorso: 4 castagne in totale.
- Quest’anno: 34 castagne complessive (18 sane e 16 intaccate dal verme). Un dato utile per tracciare la proporzione tra raccolto integro e fratti attaccati dai parassiti.
- Interventi effettuati:
- Raccolta anticipata dei ricci per alleggerire la pianta in evidente stato di sofferenza.
- Primi leggeri tagli di pulizia (eliminazione di due rametti piccoli).
- Rimozione di un ramo incastrato e stretto dalla rete di recinzione.
2. La Reggiola di Oltre 50 Anni (Il “Reggiolino”)

Un albero storico, tra i primi piantati da mio padre,
che richiede cure continue per via della sua forte reattività vegetativa:

- Stato della pianta: Nonostante le dimensioni contenute, la costante potatura stimola una continua produzione di nuovi caccianti.
- Produzione: Quest’anno la pianta si è caricata di moltissimi ricci, ma di dimensioni estremamente ridotte; si è optato quindi per una cernita manuale per selezionare i frutti migliori.
- Sfoltimento: Apertura del centro della chioma per migliorare l’aerazione e la penetrazione della luce, evitando il sovraffollamento dei rami.
3.

Gestione dei Noci Tagliati
Sugli alberi di noce













precedentemente tagliati si registra una forte spinta vegetativa:
- La pianta sta ricacciando getti a sbalzo con notevole vigore.
- Criterio di selezione: Eliminati i succhioni deboli e lasciati unicamente i ricacci più robusti e ben posizionati per la ricostruzione .

Il testo è stato rimodulato dall’ ia di gemini,sia sul post pubblicato su 😭 BLogoBucco www longobucco.blog
Sia sul post pubblicato sul profilo facebook di strasera.



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