
aspetti normativi, legali e locali della Sila e della Calabria.
Raccogliere, propagare e coltivare il Timo selvatico a Longobucco:

tra passione e normative
Navigando tra la flora spontanea del nostro territorio, è facile lasciarsi affascinare dal Timo selvatico

(spesso identificato come Thymus capitatus o Thymus serpyllum), una pianta aromatica straordinaria, ricca di proprietà e dal profumo inconfondibile.

Quando nasce l’idea di prelevare piantine o talee in natura — ad esempio nell’incantevole località di Santo Pietro, nel territorio di Longobucco — per trasferirle, propagarle e successivamente commercializzarle in altre zone del nostro agro, è fondamentale conoscere le regole del gioco.
Coltivare la biodiversità locale è un ottimo progetto, ma trasformarlo in un’attività economica richiede il rispetto di precisi passaggi autorizzativi.
1. La Raccolta in Natura: Cosa dice la legge
La raccolta di piante officinali ed aromatiche allo stato spontaneo è regolamentata a livello nazionale e regionale per proteggere la biodiversità e prevenire il depauperamento del territorio (particolarmente rilevante nelle aree vicine o interne al Parco Nazionale della Sila):
* Normativa sulle Piante Officinali (D.Lgs. 75/2018): Disciplina la coltivazione, la raccolta e la prima trasformazione delle piante officinali. La raccolta spontanea a scopi commerciali o di propagazione aziendale può richiedere specifiche comunicazioni o autorizzazioni regionali/comunali.
* Proprietà del Fondo: Se la località Santo Pietro ricade in un’area demaniale, comunale o privata, il prelievo di materiale vegetale richiede sempre il consenso dell’ente gestore o del proprietario del terreno prelevare piccoli rametti per le talee o raccogliere i semi rispetta l’ecosistema di Santo Pietro e garantisce una resa migliore.
* Valorizza il Territorio di Longobucco: Il timo cresciuto tra le nostre montagne possiede un profilo aromatico unico grazie al microclima locale: raccontare la storia della provenienza da Santo Pietro sarà il vero valore aggiunto della tua produzione!
commercializzare spezia essiccata uso alimentare, o. Ho chiesto a Gemini le autorizzazioni per la raccolta propagazione e vendita del timo.
l’avevo già fatto per l’origano ,una ventina d’anni fa’ ,aveva ricevuto la certificazione della raccolta con una legge del 32 non l’ avevo fatta per la vendita, ora devo vedere al comune di longobucco cosa mi dicono ,eventuali autorizzazioni
per l’autorizzazione alla vendita dell’origano e del timo.



Lascia un commento